Marko Basic è di nuovo in pole position: dopo due mesi da esubero, il centrocampista croato potrebbe essere la scintilla che accende la Lazio in questa volata Champions.
Che colpo di scena per noi laziali, sempre pronti a soffrire e poi esaltarci! Da relegato ai margini della rosa, Basic si sta guadagnando un posto nei piani di Maurizio Sarri, proprio quando la stagione entra nel vivo. Pensateci: dopo infortuni e qualche scelta tecnica che ci ha fatto storcere il naso, ecco che il tecnico toscano lo chiama in causa per le partite decisive. È come se la Lazio stesse riscoprendo un vecchio amore, proprio quando ne ha più bisogno.
E non è solo questione di numeri o schemi: Basic porta grinta, quel tocco di esperienza internazionale che manca a certi giovani. Ricordate le polemiche di inizio anno? Quando sembrava un bidone, e i tifosi sui social gridavano al flop. Ora, con Sarri che stringe i denti per centrare l’obiettivo, il croato potrebbe diventare l’eroe inaspettato. Come ha dichiarato lo stesso Sarri in conferenza: “Basic è un professionista serio, e in questo momento serve a tutti noi per dare il massimo”.
Ma andiamo al punto: è davvero il momento di affidargli le chiavi del centrocampo? Per noi biancocelesti, abituati alle montagne russe, questo rientro sa di rilancio o di rischio? Sarri lo vuole per quella corsa alla zona europea, ma se inciampiamo di nuovo, chi se la prende? I tifosi, come sempre, divisi tra entusiasmo e scetticismo.
E voi, che ne pensate? Basic rilancerà la Lazio o finiremo per rimpiangere le scelte passate? Dite la vostra, perché questa storia è solo all’inizio.

