Maurizio Sarri ha sparigliato le carte dopo la vittoria della Lazio sul Parma: “Per fortuna il gruppo mi sembra diventato un gruppo vero”. Parole che accendono i cuori biancocelesti, ma anche qualche dubbio tra i nostri.
Il mister ha parlato in conferenza, e non è roba da poco. Questa Lazio sta crescendo, lottiamo per un posto che conta in Serie A, ma quante tensioni dietro le quinte? Sarri lo sa bene, con quel suo stile schietto che fa breccia nei tifosi. I biancocelesti aspettano conferme, e lui non le manda a dire.
Poi c’è la questione del centravanti. “Ratkov è un po’ indietro”, ha ammesso Sarri a Sky, e qui il discorso si infiamma. Come possiamo spingere per l’Europa se davanti manca la concretezza? I tifosi se lo chiedono, e io con loro: è un problema di forma o di scelte?
Certo, la squadra sta mostrando spine, ma le polemiche non mancano. Quel gruppo “vero” che Sarri celebra è lo stesso che ha barcollato nei momenti chiave? Per noi laziali, è un mix di orgoglio e frustrazione, perché la passione biancoceleste non si spegne mai.
E adesso, cosa dite voi? È arrivato il momento di accelerare o stiamo sottovalutando le crepe? Ditemi la vostra, perché questa Lazio merita un dibattito vero.

