Giampiero Ventura non ha peli sulla lingua: “La Lazio è uno dei miei più grandi rimpianti, avrei dovuto scegliere quella squadra”.
Queste parole, pronunciate ai microfoni di Radiosei, fanno male ai tifosi biancocelesti, perché toccano un nervo scoperto. Ventura, l’ex CT della Nazionale, guarda indietro e vede una opportunità persa con la Lazio, quella squadra che da anni ci fa sognare e soffrire in egual misura.
Immaginate se fosse stato lui, anziché Sarri, a guidare i nostri aquilotti quest’anno. Forse avremmo evitato certe delusioni, quei momenti in cui la difesa balla e l’attacco non ingrana. Ventura critica apertamente la stagione della Lazio, parlando di scelte sbagliate e di un potenziale sprecato, e chi indossa i colori biancocelesti non può non sentirsi punto sul vivo.
È una polemica che si infiamma facile, amici laziali. Lui rimpiange di non aver accettato, e noi ci chiediamo: avrebbe fatto meglio? Magari con il suo stile pragmatico, avrebbe spremuto di più da Immobile e compagni, trasformando rimpianti in trofei.
Ma ecco la domanda che brucia: Ventura poteva essere la svolta o solo un’illusione? Dite la vostra, tifosi, è ora di discutere sul serio.

