Sarri non sarà più l’allenatore della Lazio. Questo ormai lo sappiamo tutti. Il nuovo tecnico biancoceleste sarà Gattuso. La scelta della società ha fatto infuriare i tifosi laziali, che colpevolizzano la dirigenza di non avere un progetto tecnico da portare avanti e di non voler avere dare una prospettiva futura alla rosa.
Lazio, i tifosi si domandano: cosa ha lasciato Sarri alla squadra?
La domanda allora che ci siamo posti oggi, e che molti tifosi si saranno chiesti, è: cosa ha lasciato Maurizio Sarri alla Lazio? Quale sarà l’eredità da cui dovrà ripartire Gennaro Gattuso?
Iniziamo dando un po’ di contesto. Mau torna alla Lazio per la seconda volta nell’estate del 2025. Andatosene appena un anno e mezzo prima, il tecnico credeva fortemente di poter riportare a galla una barca distrutta dalla stagione appena conclusa, sotto la guida di Baroni.
“se sono tornato è per l’amore che mi hanno trasmesso i tifosi”
Ha detto il tecnico alla sua prima conferenza.
Un anno senza coppe e senza particolari ambizioni sembrava poter essere terreno fertile per un allenatore da sempre scettico nei confronti dei tanti impegni ravvicinati. Eppure i dati finali ci dicono altro. La Lazio con Sarri in panchina è finita al nono posto in campionato, segnando in campionato 41 gol e subendone 40. Oltre ad arrivare in Finale di Coppa Italia.
Il confronto con Marco Baroni, da questo punto di vista, non regge. L’ex Verona era arrivato settimo in classifica, segnando 61 gol e subendone 49. Insomma, nonostante il percorso in Europa League, la squadra aveva totalizzato un miglior posizionamento in classifica, più reti fatte e una migliore differenza reti.
Il paragone, dovessimo constatare esclusivamente i dati, non reggerebbe. Eppure c’è una Lazio che i soli numeri non possono calcolare. Sarri non ha avuto mercato, ha dovuto fronteggiare una situazione dirigenziale ai limiti del surreale e ha dovuto fare a meno di Mandas, Guendouzi, Castellanos e una gestione non semplice di Romagnoli.
Perché non puntare sui giovani?
Dunque, Sarri lascia una base solida per il futuro? No. Lascia giocatori formati? No. Tanto vale puntare sui giovani. Se bisogna ripartire, perché non farlo dai calciatori promettenti? Che senso ha avuto vendere Sardo e tutti i Primavera? Nessuna.
Lascia un’eredità tattica? No. Il 4-3-3 sarriano era una continuazione del 4-2-3-1 di Baroni.
Ma allora, alla luce dei dati: cosa lascia realmente Sarri alla Lazio? La domanda non necessita di una risposta, ma siamo curiosi di sapere la vostra.
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