La Juve trema davanti alla Lazio: Spalletti in tribuna, in campo i big
Squalificato dopo la bagarre di Cagliari, il tecnico bianconero guarda dall’alto e lascia la panchina a Domenichini. All’Allianz arrivano le aquile di Gattuso
Domenica alle 20:45 la Lazio capolista sbarca all’Allianz Stadium e trova una Juventus che ha chiuso con il turnover europeo e richiamato i suoi uomini migliori. Quando un allenatore rimette in campo i pezzi da novanta per una gara di campionato, il messaggio è chiaro: i biancocelesti vanno presi sul serio.
Luciano Spalletti, per giunta, non potrà dirigere i suoi dalla panchina. Il Giudice Sportivo lo ha fermato per una giornata dopo l’atteggiamento provocatorio mostrato a fine gara a Cagliari, e il tecnico seguirà la sfida dalla tribuna. Al suo posto siederà il vice Marco Domenichini.
La Juve si blinda
Dietro ci saranno Bremer e Lucumì, con Kalulu nell’ipotesi della linea a tre. In mezzo Douglas Luiz e Sarr, sugli esterni McKennie e Celik. Davanti Kolo Muani, con Nico Gonzalez in vantaggio sulla trequarti e Woltemade, Conceição e Alajbegovic a giocarsi un posto.
La Lazio che fa paura
Gattuso ritrova una squadra rodata, con pochissime novità rispetto alla gara con il Monza: l’unico dubbio è in difesa, dove Sutalo prova a superare Doekhi accanto a Provstgaard. In mezzo Frattesi, Belahyane e Taylor; davanti Isaksen, Zaccagni e Noslin, che parte avanti su Pinamonti. Mancano Gudmundsson e Rovella, ma l’assetto è collaudato.
È proprio questa continuità a rendere la capolista un osso duro. Per la Juve perdere punti significherebbe complicare la rincorsa; per la Lazio, vincere a Torino varrebbe una spinta enorme verso le zone nobili della classifica.
