Per la squadra di Gasperini arriva il secondo pareggio consecutivo, dopo quello casalingo contro l’Inter. Gollini, schierato al posto dell’infortunato Svilar, contribuisce a mantenere inviolata la porta romanista.La Roma conquista un punto sul campo del Como, al termine di una partita caratterizzata da occasioni da entrambe le parti e dall’espulsione di Malen nella ripresa.La squadra giallorossa schiera dal primo minuto Gollini, chiamato a sostituire Svilar, indisponibile a causa di un infortunio che, secondo quanto riportato, dovrebbe tenerlo lontano dal campo per circa un mese. Per l’ex portiere dell’Atalanta si tratta della prima presenza dopo sei mesi.Entrambe le squadre approcciano la gara con intensità, ma la prima occasione importante è per la Roma: Dybala, tuttavia, non riesce a concretizzare una buona opportunità davanti alla porta. Il Como risponde con Nico Paz, che, grazie a un buon movimento, riesce a entrare in area di rigore. Ma, Gollini interviene con tempestività ed impedisce all’argentino di concludere efficacemente a rete.All’11’ è Pellegrini a rendersi pericoloso su calcio piazzato, colpendo il palo. Per il centrocampista romano si tratta di un ritorno in campo dopo l’infortunio.La prima frazione prosegue con ritmi elevati e diverse occasioni da entrambe le parti. Nessuna delle due squadre, però, riesce a trovare la via del gol e si va all’intervallo sullo 0-0.La ripresa si apre con un episodio destinato a incidere sull’andamento della partita. L’arbitro Fabbri espelle Malen per un fallo su Kaiki, mostrando il cartellino rosso diretto all’attaccante olandese. La decisione provoca le proteste della Roma e costringe la squadra di Gasperini ad affrontare il resto dell’incontro in inferiorità numerica.Il Como può così sfruttare la superiorità numerica per cercare il vantaggio, mentre la Roma è chiamata a riorganizzare il proprio assetto e a contenere le iniziative degli avversari.Nonostante l’inferiorità numerica, i giallorossi riescono a difendere il risultato ed a mantenere la porta inviolata. In questo contesto si rivelano importanti gli interventi di Gollini, che offre una risposta positiva alla chiamata del tecnico e sostituisce Svilar garantendo una prestazione utile alla squadra. Così al triplice fischio il risultato resta fermo sullo 0-0.