La Lazio Under 18 incassa una brusca frenata a Firenze: nel recupero della quinta giornata del campionato giovanile, la Fiorentina travolge i biancocelesti 4-2, interrompendo una striscia positiva. A decidere la partita è la doppietta di Ikenna per i viola.

Nel corso della ripresa la Fiorentina prende quota con decisione, sfruttando una pressione alta che disorienta la Lazio. Irenne azioni offensive viola si intensificano e, grazie a una doppietta firmata da Ikenna, la squadra di casa mette a segno il break decisivo soprattutto nei minuti successivi all’intervallo. A guidare la rimonta è una concretezza che non lascia spazio alle ripartenze laziale, mettendo in chiaro chi controlla i tempi del match. Secondo quanto riportato da www.lazionews24.com, la Fiorentina ha costruito la rimonta con una reazione decisa nella ripresa.

Per Lazio, Morelli e Aprea provano a riaccendere la partita: i biancocelesti reagiscono allo svantaggio e dimezzano lo svantaggio con due gol che riaprono i giochi, molto prima del definitivo allungo viola. Non basta però questa fiammata offensiva, perché la Fiorentina continua a premere e chiude la contesa con una quarta rete che sancisce la seconda sconfitta stagionale di Lombardi e soci.

La Lazio Under 18, guidata da Cristiano Lombardi, aveva aperto la trasferta con l’obiettivo di mantenere il trend positivo, ma ha trovato una Fiorentina determinata a spezzare la partita nei venti minuti decisivi della ripresa. È stato evidente un calo di intensità nell’ultimo terzo di gioco, compensato soltanto in parte dalla reattività dei biancocelesti che hanno reagito con due marcature, senza però trovare la chiave per ribaltare completamente l’inerzia.

Un risultato che pesa sul morale ma che offre spunti di riflessione per la crescita della squadra: la differenza di intensità e di gestione della pressione avversaria è stata il fattore decisivo, oltre alla maggiore concretezza della Fiorentina nelle situazioni competitive. Per la Lazio, resta la necessità di lavorare sull’equilibrio tra fase offensiva e copertura della zona mediana, dove la Fiorentina ha saputo penetrare con maggiore continuità nel secondo tempo.

Guardando avanti, la Lazio dovrà trasformare questa batosta in una lezione utile: l’asticella della competitività resta alta, e la formazione di Lombardi ha dimostrato di poter reagire in campo aperto. Resta il rammarico per una seconda sconfitta che rende indispensabile una pronta risposta già dalla prossima coachata: un esame di bilancio utile per capire dove affinare i meccanismi e tornare a guardare la classifica con ottimismo.

In chiusura, resta l’evidenza che il gruppo ha qualità, ma la continuità resta la chiave: la prossima sfida sarà cruciale per tornare a guardare al traguardo con fiducia e per dare continuità al processo di crescita avviato dall’allenatore e dal settore giovanile biancoceleste.