Lazio in vetta, il capolavoro di Gattuso: sette vittorie e critici smentiti
Dall’eliminazione contro il Mantova al primo posto in Serie A: Gattuso ha trasformato le critiche in applausi e la Lazio in una macchina da vittorie.
Sette successi in otto giornate, con il solo rimpianto del pareggio contro il Milan, quando un blackout di due minuti ha trasformato il vantaggio per 2-0 in un 2-2. La Lazio vola in vetta e aspetta il lunch match di domani tra Inter e Fiorentina, alle 12:30 a San Siro.
Il merito è soprattutto di Gattuso, capace di costruire un gruppo unito, nel quale non ci sono soltanto undici titolari e le riserve, ma circa venti giocatori pronti a fare la differenza. Chi entra non fa rimpiangere chi esce. Questa è la forza di una squadra che ha trovato identità, equilibrio e fiducia.
E pensare che, dopo l’eliminazione dalla Coppa Italia contro il Mantova, sembrava già tutto da buttare. Diogo Leite, Doekhi, Pedraza e Sutalo erano stati bocciati ancora prima di essere giudicati sul campo. Ma si sa: dentro il Raccordo Anulare gli allenatori da dopolavoro non mancano mai. Peccato che il calcio, ogni tanto, si ostini a smentirli.
Anche Lotito merita credito per aver portato Frattesi a Roma, sottraendolo alla trattativa tra Inter e Juventus. Poi Gattuso ha valorizzato la rosa, alzando il rendimento collettivo e riportando anche Nuno Tavares su livelli altissimi.
Il campionato è ancora lungo e le verifiche non mancheranno. Ma sette vittorie su otto non si ottengono per caso.
Gattuso sta firmando un capolavoro. E per chi aveva già emesso sentenze, è arrivato il momento di aggiornare il giudizio. Il campo, come sempre, presenta il conto.

