Gattuso: «Lotito? Un genio, con lui il dialogo non manca»

Dal Festival dello Sport di Trento l’allenatore smonta la “leggenda” dei litigi con il presidente: «Mi piace parlare con gente vera»

TRENTO – C’è una narrazione che torna ciclicamente, quella dello scontro inevitabile tra un allenatore di carattere e un presidente accentratore. Dal palco del Festival dello Sport di Trento, Gennaro Gattuso la liquida con una battuta e poi la smonta pezzo per pezzo, parlando del suo rapporto con Claudio Lotito.

«Lotito? È una leggenda il fatto di litigare sempre con lui», esordisce. Poi ripercorre il proprio cambiamento: «Da calciatore ho fatto qualche sciocchezza, ma da quando faccio questo mestiere difficilmente litigo. Mi piace il dialogo, si fanno le cose insieme che ci diciamo».

Il punto fermo, per Gattuso, è la parola data: «Ho litigato poco, mi piace parlare con gente vera, che quando ci diciamo le cose le parole vengono mantenute. Non mi piace farmi prendere in giro. C’è questo rapporto con Lotito».

Non mancano i giudizi sul presidente, e sono tutt’altro che freddi: «Lui è un genio, ha un’intelligenza incredibile». Il tecnico non nasconde che le difficoltà quotidiane esistano, ma indica la strada per affrontarle: «Quando le cose nel quotidiano non funzionano, bisogna parlarsi. Le dinamiche di una squadra… bisogna parlarne, sennò i problemi vengono fuori dopo».

Poi la vena ironica, sul lato più pratico della convivenza: «Lotito ha 4-5 telefoni, è difficile da gestire» (e qui scappa una risata). Subito dopo torna serio: «Lui è il presidente, per lui la porta è sempre aperta».

Infine un’indicazione di metodo sul rapporto con lo spogliatoio: meglio che il presidente parli ai giocatori guardandoli negli occhi, anche venendo al campo, che far trapelare tutto a mezzo stampa. «Meglio che dice le cose in faccia ai giocatori, che viene al campo e parla lì. È meglio così rispetto a leggere qualcosa sui giornali».

Il quadro che emerge da Trento è quello di un allenatore e di un presidente che si confrontano apertamente, senza filtri e senza la necessità di passare dai giornali. Altro che guerra: per Gattuso, le divergenze si risolvono parlandosi, e la stima per Lotito non è in discussione.