Quest’oggi, il noto murales raffigurante un giovane tifoso romanista che, fiero con la Conference League in mano, saluta Josè Mourinho, tecnico giallorosso campione della competizione, è stato vandalizzato. L’orrendo gesto è frutto della gara di questa sera tra la compagine giallorossa e il Real Madrid, squadra allenata dallo stesso Josè.
I tifosi della Roma, saputo dell’accaduto tramite un post Instagram di Dazn, hanno inonandato i commenti dei vari social, incolpando i tifosi laziali di aver vandalizzato il murales con la scusa di non poter essere scoperti, data la congruenza della gara di Champions League di questa sera.
Tuttavia, i supporters romanisti non si sono accorti di un piccolo gesto: i colori della squadra, immortalati sulla sciarpa del giovane tifoso, sono rimasti lì dove erano. Solitamente, quando l’obiettivo di un fan della squadra rivale è vandalizzare un murales dell’altra sponda, una delle prime cose che vengono tolti sono proprio i colori identificativi della squadra, cosa che, questa volta, non è accaduta.
La natura di chi ha proceduto con l’atto di vandalizzazione non è identificabile, ma, alla luce dei fatti, non è possibile puntare il dito immediatamente e non razionalmente contro un qualsiasi tifoso laziale anche perché le ragioni danno tutte contro ai romanisti.
