Luigi Bisignani lancia una sfida aperta a Claudio Lotito, richiedendo un confronto diretto per chiarire e smentire tutte quelle dichiarazioni rese agli atti e lui definisce “falsità” ai microfoni di RadioSei. L’editorialista del quotidiano Il Tempo commenta anche le intenzioni dei legali del presidente della Lazio, spiegando che l’avvocato Gentile “dovrebbe sapere che se c’è un riesame tutti gli atti vengono resi pubblici”.
Bisignani sposa la linea di protesta del pubblico biancoceleste evidenziando come ci sia “una frattura tra tutto il popolo laziale e questa proprietà”, prendendo comunque le distanze in maniera chiara dalle minacce di morte. Riconosce comunque i meriti estivi della dirigenza e dell’allenatore che, a suo dire, hanno beneficiato della contestazione dei tifosi: “Meno male che c’è questo brav’uomo di Fabiani” per il mercato, mentre “c’è Gattuso che ha sfruttato la protesta per fare della squadra un campione di compattezza”.
Difendendo l’operato de Il Tempo, l’autore degli articoli definiti “fake news” dal patron capitolino respinge le accuse di complottismo mediatico portate avanti dal patron biancoceleste: “vuole sentirsi vittima ma sta diventando ridicolo”. Bisignani conclude sottolineando di aver “tentato il dialogo in tutti i modi”, nonostante il presidente continui a sottrarsi al faccia a faccia “così come non ha risposto alle lettere civilissime del direttore Capezzone”, e conferma la sua presenza sulle tribune del Mapei Stadium martedì prossimo definendo la contestazione della tifoseria una “prova di amore incredibile”.