La Lazio potrebbe essersi aggiudicata un importante piazzamento europeo già alla sesta giornata di campionato. Questa chiave di lettura è ovviamente provocatoria, ma proviamo a ragionarci sopra. I biancocelesti ai nastri di partenza erano dati come l’ottava/nona forza della Serie A, visti pronto a competere al massimo per l’ultimo posto disponibile per l’Europa: la Conference League.
Sopra la Lazio si trovavano le più blasonate Inter, Milan e Juventus. A seguire, anche Roma, Napoli e Como erano messe su. Nei gradini più bassi, erano pronte contendersi gli altri posti Fiorentina, Bologna e Atalanta. La Lazio era la big più in giù di tutte. Eppure la classifica ora parla chiaro: nessuna di queste vede i capitolini dall’alto, anzi, il contrario.
Quest’oggi, la Fiorentina ha perso l’ennesima partita della sua stagione e lo ha fatto contro il Genoa, fino a questo momento ancora a secco di vittorie. Il verdetto momentaneo dice Viola in zona retrocessione, insieme anche al Bologna. Se l’andamento dovesse continuare in questo modo, la Lazio avrebbe buone possibilità di poter scavalcare nelle gerarchie i fiorentini e i rossoblù, contendendosi un piazzamento europeo con la Dea di Sarri.
