“Io sono come una visita prostatica fissa, do fastidio”: sono le parole del presidente Claudio Lotito rilasciate lo scorso 30 giugno 2026 e conservate in un verbale messo agli atti dell’inchiesta della Procura di Roma per aggiotaggio sulla presunta diffusione di notizie false riguardanti la cessione della Lazio, con l’obiettivo di alterarne il titolo in Borsa. Il patron biancoceleste ha accusato pesantemente anche i tifosi e quei passaggi sono stati pubblicati da La Repubblica. Di seguito l’audizione integrale di Lotito davanti agli investigatori e al pm:
“In una città come Roma essere presidente di una squadra di calcio, questo ve lo dico da senatore, ha una valenza importante perché ha un’interlocuzione con le istituzioni a tutti i livelli. Poi io, devo dire la verità, ho reso anche internazionale la società cercando in qualche maniera di renderla appetibile. Ho fatto delle bonifiche del mondo della tifoseria, per esempio veniva considerata antisemita, e tra l’altro sono anche Capogruppo della Commissione della contro il razzismo, cosa che per Liliana Segre sarebbe stato un obbrobrio, invece oggi mi dice che sono l’unico a far le cose concrete. Quindi oggi, se lei lo vede, la Lazio se è stata totalmente bonificata da questo punto di vista con una lotta continua, con un rapporto continuo tra me e le istituzioni. […] Dottore, oggi che cosa dicono i tifosi? Non dovete andare allo stadio perché le partite le dovete venire a vedere nei nostri pub. Le faccio vedere, le posso dare anche il riscontro a questo, stanno acquisendo anche altri locali in termini economici, il tutto frutta bene perché lì c’è sicuramente il food, il beverage e poi qualche altra sua cosa che lei può immaginare di natura completamente illegale. Perché io, quando ci fu la storia all’epoca di Giannini facevano due cose: feci mettere delle microtelecamere, tra questi c’erano anche prestazioni sessuali dentro i bagni, in più c’era lo spaccio. Tanto è vero che Diabolik l’hanno ammazzato. Ho poi richiamato un’altra volta il comando della guardia di Finanza per dirgli guardate che dovete fare le azioni su questi qua perché dietro c’è la gestione della malavita, i centri, le cose, eccetera… lei ha capito, io sono come una visita prostatica fissa e questo dà fastidio”.
