Lazio – Goran Pandev non ha mai nascosto il suo amore nei confronti di Roma, sponda biancoceleste. Non lo ha fatto nemmeno nella giornata di ieri quando, in diretta su Crazy Calcio Show, format di Gazzetta, ha rimarcato ancora una volta il suo amore per la Lazio.

Pandev e il suo amore per la Lazio: “Stavo da Dio…”

“Stavo da Dio, la gente mi voleva bene, giocavo bene, ho preso quella fiducia, a Roma stavo da Dio veramente. Speravo di prolungare il contratto e di rimanere là, perché non mi andava tanto di cambiare”

Le sue parole sono riferite alla stagione 2009-2010, sua ultima tra le file della Lazio. Nel gennaio della stessa stagione lascerà la Capitale direzione Milano, sponda Inter, in cui coronerà la sua carriera, vincendo il fatidico triplete con i neroazzurri. Ma le sue volontà erano diverse: voleva rimanere alla Lazio.

Lotito e le sue assurde tempistiche: le parole di Goran

L’unico scoglio da dover superare per la sua permanenza era il nodo contratto, in scadenza a breve e con la necessità di essere rinnovato. A mettersi di traverso, dice il macedone, fu Claudio Lotito.

“Io volevo rimanere a tutti i costi alla Lazio però, come tutti sanno a Roma, per prolungare il contratto era una questione lunga, si andava avanti per giorni, si aspettava Lotito anche 24 ore nel suo ufficio, dove non si presentava mai”

Alla fine, il tanto sperato incontro con il patron romano non avvenne mai, costringendo Goran ad andarsene contro voglia, cambiando per sempre la sua storia calcistica.

Lotito e la minaccia

“Quell’estate la Lazio ha ricevuto un’offerta dallo Zenit e una dall’Inter, poi ce ne sono state altre, però il presidente mi disse che non avrei giocato più a calcio. Ero veramente tanto, tanto dispiaciuto”