Senza rimpianti ma con bei ricordi e ancora tanti amici. Sono queste le sensazioni sulla Lazio di Boulaye Dia nonostante il suo passaggio in estate ai francesi del Rennes. In un’intervista rilasciata a Diretta.it, l’attaccante senegalese parla del suo “arrivederci” e di come abbia lavorato col mister Gennaro Gattuso prima della cessione: “seguo sempre i risultati della squadra e quando posso guardo le loro partite. Ho ancora degli ottimi amici a Roma, voglio bene a tutti e sono contento quando vincono. Ogni tanto mi sento con Belahyane e Noslin”.

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L’impatto di Ringhio sull’ambiente biancoceleste è evidente, ma Dia non si aspettava una partenza del genere: “nessuno se l’aspettava all’esterno, ma noi sapevamo di cosa fosse capace la squadra. Quando è arrivato Gattuso con il suo staff e con lo spirito che lo contraddistingue, visto come era andata l’anno scorso, non potevamo davvero fare di peggio, anche a livello mentale. È stato un rinnovamento. Vista la preparazione prestagionale che abbiamo fatto, sapevamo che saremmo cresciuti. Soprattutto dopo la sconfitta in Coppa Italia (0-2 contro il Mantova, ndr), che è stata la scossa. Per me non è una sorpresa, so cosa ha portato l’allenatore e come ho lasciato il gruppo”.