Il tecnico Gennaro Gattuso è stato categorico, Adrian Przyborek non si tocca. L’allenatore biancoceleste ha blindato il centrocampista arrivato quasi un anno fa per una cifra superiore ai 5 milioni di euro dal Pogon Szczecin, confermando la scelta societaria di investire su un possibile crack. Nonostante lo spazio praticamente nullo trovato dal suo arrivo a causa di alcuni problemi muscolari e alla difficoltà di ambientarsi con la nuova lingua, la fiducia dello staff tecnico attorno alle sue qualità resta altissima.

Gestione Przyborek: Formello sa ancora aspettare i giovani talenti?

Come scritto in precedenza, l’allenatore calabrese stravede per le sue doti tecniche e la sua duttilità sulla trequarti e ha già bloccato qualsiasi ipotesi di prestito per le prossime sessioni di mercato. Przyborek viene considerato un elemento da inserire gradualmente nei meccanismi della prima squadra, lavorando sodo a Formello per assorbire i ritmi del calcio italiano. Si aspetta solo il momento giusto per mettere il classe 2007 nelle condizioni di esprimersi al meglio ed evitare qualsiasi rischio di “bruciarlo”.

I dubbi dell’ambiente e il fresco ricordo di Morrison

Sebbene Gattuso abbia blindato il polacco, l’ambiente laziale non può fare a meno di interrogarsi: come verrà gestito questo potenziale talento? La memoria storica dei tifosi biancocelesti vola inevitabilmente al recente passato e, per fare un nome su tutti, a quel Ravel Morrison che nel 2015 sbarcò a Roma circondato da un’aura di genio e sregolatezza. Definito da Sir Alex Ferguson come uno dei migliori giovani mai visti al Manchester United, l’inglese alla Lazio si scontrò con una gestione tattica e ambientale rigida, finendo per collezionare pochissime presenze e diventando uno dei più grandi rimpianti della storia recente del club. Dal ds Igli Tare ai compagni di squadra che lo ammiravano durante gli allenamenti, tutti ne parlavano alla grande ma il momento della consacrazione non è mai definitivamente arrivato.

Eppure Morrison non fu l’unico della lista in quel periodo storico: l’elenco dei giovani talenti arrivati a Formello con grandi aspettative e poi evaporati nel nulla è lunga, da Kishna fino a storie più recenti di ragazzi passati in prima squadra senza mai trovare una reale via per esprimersi. Il caso Przyborek, però, deve seguire un binario diverso. Il modulo di Gattuso e l’investimento economico pesante per un teenager impongono pazienza. Le mosse intorno al polacco vanno fatte a tavolino per evitare di trovarsi in mano soltanto l’ennesimo rimpianto.