E’ lutto tra i tifosi in casa Lazio. Nel mondo del tifo organizzato biancoceleste, la data del 4 ottobre è indissolubilmente legata al ricordo di Francesco, uno dei pilastri della Curva Nord. Definito da chi lo conosceva bene come una persona buona, Francesco era considerato una figura storica del tifo capitolino, capace di incarnare la passione più pura e viscerale per il simbolo dell’Aquila.

Chi frequenta gli spalti dell’Olimpico lo ricorda come un punto di riferimento costante. Francesco non mancava mai: la sua presenza era una garanzia in casa e, soprattutto, in trasferta, affrontando lunghi viaggi pur di non far mancare il proprio sostegno alla squadra. La notizia della sua scomparsa ha profondamente colpito le diverse generazioni di tifosi che hanno condiviso con lui chilometri, gradinate, gioie e sofferenze sportive. La sua scomparsa non è passata inosservata negli ambienti ultras d’Italia, tanto che le pagine social sono piene di messaggi di cordoglio. Il sentito saluto e le condoglianze alla famiglia sono arrivate, oltre che dagli amici laziali, anche da tifosi romanisti, livornesi e di altre parti del nostro Paese.