Lazio a caccia del record: sette vittorie e un pareggio in otto giornate. Ma l’ostacolo più duro non è quello che pensi
Il record c’è già, ed è assoluto: sei vittorie e un pareggio nelle prime sette giornate. La Lazio di Gattuso lo ha eguagliato domenica scorsa e ora vuole allungarlo: sette vittorie e un pareggio nelle prime otto. Nessuno, nella storia biancoceleste, ci è mai arrivato.
L’occasione è sabato 24 ottobre, alle 20.45, all’Olimpico. I biancocelesti, primi in classifica insieme all’Inter, ricevono il Parma nell’ottava giornata di Serie A. Sulla carta è la partita ideale per spingersi oltre, ma la strada verso quel numero ha un ostacolo in più, e non indossa la maglia gialloblù.
Il primo avversario è il Parma di Gilardino. Gli ospiti sono penultimi a quattro punti, in compagnia di Genoa, Fiorentina e Udinese. Arrivano dai ko con Inter e Torino, due partite chiuse con sei reti incassate. I crociati hanno il coltello tra i denti e una classifica da raddrizzare in fretta.
Il secondo avversario, forse il più temibile, è la Lazio stessa. Un calo di concentrazione, già visto più volte in passato, può macchiare un avvio di stagione incredibile. Il valore degli avversari non deve ingannare: sabato sera non sarà una passeggiata. Serve la stessa attenzione che ha portato la squadra in vetta, per fare quel salto di qualità che i tifosi laziali aspettano da molto tempo.
Dove vederla
- Tv: DAZN, che trasmette tutte le partite, e Sky Sport (Sky Sport Calcio, Sky Sport 4K e Sky Sport 251).
- Streaming: app e sito DAZN, oppure Sky Go e NOW.
- DAZN su Sky: l’app è sul decoder Sky Q e si attiva da “Il mio account” di DAZN.
Lazio: buone notizie dall’infermeria
Gattuso può sorridere: Taylor ha smaltito la botta alla coscia rimediata contro la Juventus e sarà regolarmente al suo posto a centrocampo. Torna a disposizione anche Cancellieri, che partirà dalla panchina.
Restano due dubbi. In avanti il ballottaggio Noslin-Pinamonti pende per il primo, con un 70% a 30%. In difesa Sutalo è in vantaggio su Doekhi.
Lazio (4-3-3): Mandas; Floriani, Sutalo, Provstgaard, Tavares; Frattesi, Belahyane, Taylor; Isaksen, Noslin, Zaccagni. All. Gattuso
In panchina: 40 Motta, 59 Renzetti, 3 Pellegrini, 2 Leite, 29 Lazzari, 5 Doekhi, 23 Pedraza, 32 Cataldi, 71 Farcomeni, 7 Dele-Bashiru, 28 Przyborek, 9 Pinamonti, 22 Cancellieri, 63 Serra.
Parma
Dopo il ko con il Torino, Gilardino potrebbe cambiare il reparto offensivo. La prova poco convincente di Touré apre la strada a Lontani, pronto a rilanciarsi in attacco in coppia con Romero.
Parma (3-5-2): Corvi; Delprato, Troilo, Diego Carlos; Britschgi, Keita, Bernabé, Valeri, Fabbian; Lontani, Romero. All. Gilardino
In panchina: 30 Daffara, 22 Ghidotti, 3 Ndiaye, 29 Carboni, 4 Sierro, 72 Drobnic, 47 Konate, 32 Ordonez, 8 Cremaschi, 7 Diallo, 19 Touré, 20 Frigan.
Chi manca
Nella Lazio restano fuori Rovella, Marusic e Gudmundsson. Per il Parma sono indisponibili Nicolussi Caviglia, Almqvist ed Elphege.
- Non ci sono squalificati.
