Il gol nel sangue e tre modelli ben precisi in testa: è iniziata nel migliore dei modi l’avventura di Pietro La Corte, attaccante classe 2009 prelevato in estate dal Palermo e diventato subito il trascinatore della Lazio Under 18 di mister Cristiano Lombardi. Il giovane centravanti siciliano ha impattato il nuovo campionato in modo devastante, siglando ben 4 reti nelle prime 5 presenze, inclusa una splendida tripletta rifilata al Cesena. Un cammino da predestinato nato davanti alla TV durante i Mondiali del 2014 e cresciuto tra il Calcio Sicilia e il vivaio rosanero, prima del grande salto nella Capitale. Nato calcisticamente come esterno d’attacco, La Corte si è accentrato diventando una punta centrale moderna, una trasformazione guidata dallo studio attento dei suoi punti di riferimento.
I tre pilastri di La Corte: da CR7 a Noslin
Il percorso e lo stile di gioco del giovane bomber della Lazio ruotano attorno a tre figure chiave, che uniscono il sogno internazionale alla realtà quotidiana del calcio italiano:
- Il mito assoluto (Cristiano Ronaldo): Fin da bambino, l’idolo indiscusso di Pietro è CR7. È guardando il fuoriclasse portoghese che il classe 2009 alimenta la sua fame di gol e la dedizione al lavoro per diventare un attaccante implacabile in area di rigore.
- Il riferimento in azzurro (Francesco Pio Esposito): Per quanto riguarda il panorama italiano e la Nazionale, La Corte osserva con grandissima attenzione l’attaccante dello Spezia (in prestito dall’Inter), un modello di centravanti moderno e di prospettiva.
- L’esempio in prima squadra (Tijjani Noslin): Ora che indossa il biancoceleste, Pietro ha un osservato speciale a Formello. Guarda e studia da vicino i movimenti di Noslin, l’attaccante della prima squadra della Lazio, per rubargli i segreti del mestiere e capire come fare la differenza tra i grandi.
Nonostante l’ultima battuta d’arresto della Lazio sul campo della Fiorentina, il focus del giovane siciliano non cambia. Sostenuto da una famiglia legatissima, La Corte ha già messo nel mirino la doppia cifra personale con un unico grande obiettivo: continuare a segnare e crescere nel segno del suo idolo di sempre, Cristiano Ronaldo, sperando di poter scalare tutti i gradini di Formello che portano all’esordio in Serie A.
