Alla vigilia del match Juventus-Lazio, l’analisi di mister Luciano Spalletti in conferenza stampa si concentra sulla forza degli avversari e sulla gestione delle energie. “va sottolineato il lavoro che sta facendo Gattuso”, esordisce il tecnico, aggiungendo che “al momento è uno dei più bravi a livello di punti e rispetto ai pronostici iniziali. Con lui anche Alvini e Pisacane”. La squadra biancoceleste viene descritta come un gruppo solido e ricco di individualità temibili: “E’ una squadra quadrata con giocatori importanti come Frattesi, Isaksen, Zaccagni ed è una squadra pericolosissima da affrontare. Dovremmo essere bravi e forti dal punto di vista delle scelte che andremo a fare”.
Spalletti: “così si affronta la Lazio”
Il fattore atletico e la vicinanza degli impegni giocheranno un ruolo chiave, imponendo una strategia anche in ottica futura: “bisogna ragionare su un programma di almeno tre partite e vanno fatte le scelte giuste a riguardo”. Anche la fisicità dei capitolini richiederà scelte ponderate, specialmente nel reparto offensivo e nella gestione dei cambi: “ci va fisicità e con la Lazio e non è facile ed è un ragionamento che va fatto un po’ in profondità”. Poi, a causa di una squalifica, la guida sul campo sarà affidata ai collaboratori: “la prossima starò fuori e all’intervallo cercherò di avere un confronto col mio staff di cui mi fido ciecamente. Con la Lazio so che lavoreranno al meglio”.
L’annuncio sulla formazione della Juventus in campo contro la Lazio
Sull’annuncio della formazione, il tecnico ha spiegato di rifiutare la classica distinzione tra titolari e riserve, preferendo una gestione fluida delle forze nell’arco dei 90 minuti. Ha infatti dichiarato: “bisogna cercare di ragionare pensando a tutta la partita e non si può più pensare ai titolari e alle riserve ma suddividere i minutaggi tra i giocatori”. Il suo dubbio principale riguarda l’impiego contemporaneo dei due attaccanti Kolo Muani e Woltemade: “se partono insieme avrò meno impatto nella ripresa” e “ci devo però pensare bene su chi far giocare”. Infine, ha confermato il rientro di un elemento importante per l’attacco, pur specificando la sua autonomia limitata: “Boga è a disposizione ed ha una mezz’oretta di partita nelle gambe. Può essere dirompente nelle sue caratteristiche”.
