Quanto guadagnano i calciatori della Lazio. Il portale specifico Calcio e Finanza oggi guarda a Formello e, dopo aver fatto i conti al portafoglio del presidente Claudio Lotito, analizzato anche gli stipendi dei protagonisti in campo. Il capitano Mattia Zaccagni è il più pagato tra i giocatori biancocelesti con 5.6 milioni di euro (lordi) a stagione, seguono poi Davide Frattesi e Nuno Tavares con 5.2 e 4.4 milioni. Di seguito la tabella completa, alla quale successivamente andremo a sviluppare altre questioni che meritano di essere approfondite.

Giocatore Stipendio fisso lordo
Mattia Zaccagni € 5,6 mln
Davide Frattesi € 5,2 mln
Nuno Tavares € 4,4 mln
Andrea Pinamonti € 3,9 mln
Adam Marusic € 3,7 mln
Nicolò Rovella € 3,7 mln
Alfonso Pedraza € 3,7 mln
Manuel Lazzari € 3,2 mln
Danilho Doekhi € 3,2 mln
Kenneth Taylor € 3,2 mln
Albert Gudmundsson € 2,8 mln
Danilo Cataldi € 2,8 mln
Josip Sutalo € 2,5 mln
Fisayo Dele-Bashiru € 2,4 mln
Luca Pellegrini € 2,4 mln
Tijjani Noslin € 2,4 mln
Mohamed Fares € 2,2 mln
Gustav Isaksen € 1,9 mln
Reda Belahyane € 1,9 mln
Matteo Cancellieri € 1,5 mln
Christos Mandas € 1,0 mln
Oliver Provstgaard € 0,9 mln
Adrian Przyborek € 0,6 mln
Edoardo Motta € 0,3 mln
Federico Serra € 0,2 mln
Davide Renzetti € 0,2 mln
Alessio Furlanetto € 0,2 mln
Romano Floriani Mussolini € 0,2 mln
Filippo Bordon € 0,2 mln
Bruno Galassi € 0,2 mln
Valerio Farcomeni € 0,2 mln
Analizzando questo elenco di stipendi lordi, ci sono diverse aree evidenti in cui la Lazio sta pagando cifre considerevoli per giocatori che non fanno parte del progetto tecnico centrale, che sono in prestito altrove o che hanno un peso a bilancio sproporzionato rispetto al loro effettivo utilizzo. Ecco dove la Lazio può tagliare i costi e risparmiare, divisi per categorie logiche:

1. Taglio degli “Esuberi” storici e giocatori fuori progetto

Questa è la voce di risparmio più immediata ed evidente. Si tratta di calciatori che spesso non si allenano nemmeno con la prima squadra o sono costantemente sul mercato.
  • Mohamed Fares (€ 2,2 mln): un ingaggio pesantissimo per un giocatore da tempo fuori dai piani tecnici e spesso ceduto in prestito. Riuscire a piazzarlo a titolo definitivo (o trovare un accordo di risoluzione) farebbe risparmiare subito una cifra importante al club del presidente Claudio Lotito.
  • Luca Pellegrini (€ 2,4 mln): Spesso utilizzato come alternativa sulla fascia sinistra, adesso il calciatore è finito addirittura fuori dalla lista Serie A. Per una seconda linea distante dal progetto di mister Gattuso, quasi 2,5 milioni di lordo sono una cifra su cui si può ottimizzare.

2. Razionalizzazione delle “Seconde Linee” ad alto ingaggio

Ci sono diversi giocatori di rotazione o ultratrentenni che percepiscono stipendi da top player della rosa.
  • Adam Marusic (€ 3,7 mln) e Manuel Lazzari (€ 3,2 mln): Entrambi i terzini destri costano complessivamente 6,9 milioni di euro lordi. Avendo superato i 30 anni, la Lazio potrebbe decidere di non rinnovare i loro contratti a queste cifre, sostituendoli con profili più giovani. Il primo nome fra tutti è proprio Romano Floriani Mussolini, che attualmente percepisce meno di 200mila euro. L’esterno laziale è vicino ad un nuovo accordo con una crescita economica contrattuale di quasi tre volte quella attuale. L’indiziato principale a lasciare la Capitale nei prossimi mesi è quindi Lazzari, in scadenza nel giugno 2027. Probabilmente rimandata al 2028 la questione legata a Marusic, reduce da un prolungamento appena lo scorso gennaio.

 3. In scadenza il 30 giugno 2027 (Priorità assoluta)

Oltre ai già citati Manuel Lazzari e Luca Pellegrini, ci sono altri giocatori per i quali la Lazio deve decidere subito se rinnovare o cedere, per evitare di perderli a zero.

  • Danilo Cataldi (€ 2,8 mln): Attualmente fuori dai piani principali a causa di problemi fisici (e reduce da prestiti nel recente passato), è in scadenza nel 2027. Gestire la sua uscita definitiva prima di giugno è cruciale per risparmiare l’intero lordo.
  • Matteo Cancellieri (€ 1,5 mln): Anche lui va in scadenza nel 2027. La Lazio deve iniziare a ragionare sul da farsi perché, data la giovane età, sarebbe un peccato perdere a zero il calciatore. In estate il mister Rino Gattuso ha bloccato la cessione al Genoa, confermandolo in rosa e mettendolo al centro dei suoi piani tattici.