Una visione che cambiò il destino di Alessandro Nesta e forse anche della Lazio. L’ex capitano biancoceleste ha svelato un aneddoto che riguarda il suo passato e ricorda un episodio con protagonisti il mister Zdenek Zeman e il presidente Sergio Cragnotti. Erano gli albori di quella che fu poi la squadra più vincente della storia costruita grazie a delle scelte azzeccate, tra cui quella che stiamo per riportare.
Nesta era ancora un giovane promettente, tanto che nelle giovanili della Lazio non giocava stabilmente in difesa. Anzi, spesso militava nel ruolo di centrocampista, altre volte da terzino. Come ricordato dallo stesso ex calciatore (ora allenatore) nel corso di un’intervista pubblicata sulla pagina Voci di Calcio, a causa di alcuni infortuni rimediati dai compagni fu inserito stabilmente da centrale nel pacchetto arretrato. Il tecnico Zeman notò le sue prestazioni e quando arrivò Cragnotti, nonostante il tesoretto milionario (anzi miliardario, perché c’era la Lira), disse: “in difesa non abbiamo bisogno di acquisti, abbiamo quel giovane…”.
“Ma questo è pazzo”, penso all’epoca il giovane Nesta. “Mister, ma ne è sicuro?”, chiese il giovanotto all’esperto allenatore. Il tempo diede ragione al “Boemo”, visto che poi con gli anni quel pischelletto diventò una bandiera della Lazio con tanto di fascia da capitano al braccio.
