Giovani aquile, un avvio senza proclami ma con numeri solidi

Tra prima squadra, infortuni e mercato, il settore giovanile della Lazio lavora lontano dai riflettori. Ma i numeri di settembre raccontano una partenza concreta: tre categorie ancora imbattute, una Under 15 a punteggio pieno, la Primavera quinta e quattro convocazioni nelle nazionali giovanili.

Mentre l’attenzione intorno alla Lazio è concentrata soprattutto sulla prima squadra, sugli infortuni, sul mercato e sulle questioni economiche, a Formello c’è un’altra parte del club che ha iniziato la stagione senza fare rumore.

È il settore giovanile.

Dopo le prime settimane di campionato, i risultati meritano di essere messi in fila. Non per trasformare poche giornate in una sentenza sul valore delle singole squadre, ma perché i numeri raccontano una partenza complessivamente positiva: Under 14, Under 15 e Under 16 sono ancora imbattute, mentre Under 17 e Under 18 hanno già conosciuto una sconfitta. La Primavera, dopo cinque giornate, è quinta in Primavera 1 con 10 punti.

Under 18: sette punti e tre risultati utili consecutivi

L’Under 18 di Cristiano Lombardi ha cominciato il campionato con una sconfitta per 2-1 sul campo del Napoli.

I padroni di casa sono passati in vantaggio all’8′ con Mane e hanno raddoppiato al 40′ con Riccio. La Lazio ha accorciato al 45′ della ripresa con Maggiora Vergano.

Il 6 settembre è arrivata la reazione: Lazio-Torino 3-2. Il Torino ha segnato con Malidor al 2′, ma i biancocelesti hanno ribaltato il risultato con Morelli su rigore al 15′, La Corte al 19′ e Aprea al 43′. Boulifi ha poi accorciato al 20′ della ripresa.

A Lecce, il 13 settembre, è arrivato l’1-1. La Lazio è passata in vantaggio al 29′ della ripresa con Zero, alla sua prima rete in biancoceleste; due minuti dopo Parisi ha firmato il pareggio.

Il 20 settembre, infine, l’Under 18 ha travolto il Cesena 5-0. Protagonista La Corte, autore di una tripletta al 26′ e 33′ del primo tempo e al 21′ della ripresa; gli altri gol sono stati segnati da Aprea al 16′ st e Morelli al 35′ st.

Dopo quattro giornate il bilancio è di 7 punti: due vittorie, un pareggio e una sconfitta. La Lazio occupa l’8ª posizione.

Under 17: due vittorie e poi il derby

L’Under 17 di Alessio Fazi ha iniziato il campionato con un netto 4-0 al Napoli.

A segno Grisari al 34′, Gianmarco Ricci su rigore al 45′, Mistretta al 2′ della ripresa e ancora Ricci, sempre dal dischetto, al 9′.

Il 13 settembre è arrivata una seconda vittoria, ancora in trasferta: Lecce-Lazio 2-5. La Lazio è passata avanti con Mistretta al 4′, ha raddoppiato con Elena al 22′ e ha trovato il terzo gol ancora con Mistretta al 35′. Il Lecce ha accorciato con Mederizi al 32′ e Torsello al 39′, ma nella ripresa Mistretta ha completato la tripletta all’8′ e Tagliaferri al 44′ ha fissato il risultato sul 2-5.

Il primo stop è arrivato nel derby del 20 settembre: Lazio-Roma 1-2. I biancocelesti erano passati in vantaggio al 6′ con Michele Elena, prima della rimonta giallorossa firmata da Vasta e Ferretti.

Dopo tre giornate la Lazio ha 6 punti e occupa il 4° posto nel girone C.

Under 16: 16 gol segnati e secondo posto

L’Under 16 di Simone Rughetti ha iniziato con un perentorio 0-5 ad Avellino.

I marcatori sono stati Morresi al 17′, Bacchi al 20′, Casali all’8′ della ripresa, Radu al 16′ e Coppola al 32′.

Alla seconda giornata è arrivato il travolgente 9-1 contro l’Arezzo. Per la Lazio hanno segnato Bacchi, autore di una doppietta, Boveri, Pellegrino, Girotti, Coppola, autore di una tripletta, e Caputo. Per l’Arezzo Saponaro su rigore.

Il terzo appuntamento è stato il 2-2 al Viola Park contro la Fiorentina. Dopo il doppio vantaggio dei padroni di casa, la Lazio ha reagito con Bacchi al 6′ della ripresa e Casali al 45’+5′, acciuffando il pareggio all’ultimo assalto.

Il bilancio è di 7 punti, 16 gol segnati e 3 subiti. Bacchi e Coppola sono già a quattro reti ciascuno.

La Lazio è seconda con 7 punti, alle spalle della Roma, prima a quota 9.

Under 15: tre vittorie, nove gol e nessuno subito

L’Under 15 di Valerio Gualdaroni è una delle note più positive di questo avvio.

Il campionato è iniziato con lo 0-3 sul campo dell’Avellino. Rufo al 38′ del primo tempo, Noel Spoletini al 10′ della ripresa e Sciarpelletti al 34′ hanno firmato il successo.

Alla seconda giornata è arrivato il 4-0 all’Arezzo, con Piras al 1′, Kone su rigore al 15′ e al 26′ e Coccia al 34′ della ripresa.

Il terzo successo è arrivato al Viola Park: Fiorentina-Lazio 0-2, con Davide Vinci al 29′ del primo tempo e Riccardo Piras all’8′ della ripresa.

Il bilancio è perfetto: tre vittorie su tre, 9 punti, 9 gol segnati e nessuno subito.

Il sito ufficiale della Lazio ha indicato la squadra prima a punteggio pieno dopo la vittoria di Firenze.

Under 14: due vittorie e nessun gol subito

L’Under 14 Regionali Eccellenza di Igor Spiridigliozzi ha iniziato il campionato con il successo per 2-0 contro l’Academy Ladispoli.

La Lazio ha sbloccato il risultato al 2′ della ripresa con il capitano Diego Natali, direttamente su calcio di punizione, e ha raddoppiato al 28′ con Leonardo Corsi.

Il secondo successo è arrivato il 26 settembre sul campo del Trastevere.

Trastevere-Lazio 0-2, con De Francesco dopo appena un minuto e Afonso Delgado al 2′ della ripresa, su calcio di rigore. La partita si è disputata su due tempi da 35 minuti.

Dopo due giornate, quindi, la Lazio è a 6 punti, con 4 gol segnati e nessuno subito.

Primavera: dieci punti e quinto posto

Anche la Primavera 1 ha cominciato la stagione con numeri interessanti.

Il 12 settembre la Lazio ha espugnato il campo del Cesena per 0-1, grazie alla rete di Sulejmani al 48′.

Il 19 settembre, al Mirko Fersini, è arrivato l’1-1 contro la Juventus. I bianconeri sono passati in vantaggio al 21′ con Camera, mentre Eone al 54′ ha firmato il pareggio.

Dopo cinque giornate la Lazio ha 10 punti, frutto di tre vittorie, un pareggio e una sconfitta, con 10 gol fatti e 5 subiti. La squadra di Francesco Punzi occupa il 5° posto della classifica.

Quattro convocazioni nelle nazionali

Il lavoro del vivaio trova un’altra conferma nelle convocazioni internazionali.

Il 18 settembre la Lazio ha comunicato quattro chiamate:

Jacopo Landi è stato convocato dall’Italia Under 18 per i test contro Cile e Danimarca.

Alexandru Miloiu è stato chiamato dalla Romania Under 18 per il Four Nations Tournament contro Turchia, Portogallo e Uzbekistan.

Loukas Veridiano è stato convocato dalla Grecia Under 17 per il primo turno di qualificazione all’Europeo, con Gibilterra, Islanda e Bosnia-Erzegovina.

Michele Elena, infine, è stato convocato dall’Italia Under 17 per l’Istria Youth Cup, contro Turchia, Corea del Sud e Ucraina.

Quattro ragazzi, tre nazionali e due categorie rappresentate.

Dal vivaio alla prima squadra

Il collegamento con la prima squadra è già concreto.

Nell’amichevole del 27 settembre contro l’Arezzo, terminata 2-0 per la Lazio con le reti di Andrea Pinamonti al 1′ e Diogo Leite al 46′, sono stati utilizzati anche diversi giovani biancocelesti.

Tra i titolari figuravano Floriani Mussolini, Farcomeni e Serra.

Il caso di Floriani Mussolini rappresenta uno degli esempi più immediati del percorso che può condurre dal settore giovanile alla prima squadra.

Il classe 2003 è passato dalle giovanili della Roma a quelle della Lazio intorno ai 13 anni e ha completato a Formello gran parte del proprio percorso di formazione, arrivando fino alla Primavera.

Nella stagione 2026/27 il suo coinvolgimento è diventato concreto: dopo le prime cinque giornate di Serie A aveva disputato tutte e cinque le partite, per 403 minuti complessivi, partendo titolare in quattro occasioni.

È un esempio concreto di come un giocatore formato nel vivaio possa diventare, nel tempo, una risorsa per la prima squadra.

Il vivaio cresce senza fare rumore

Le prime giornate non possono naturalmente stabilire il valore definitivo delle singole squadre. I campionati sono appena iniziati e il percorso che porta dalle giovanili al calcio professionistico rimane lungo e selettivo.

Ma i numeri di settembre sono chiari.

L’Under 14 è imbattuta. L’Under 15 è a punteggio pieno. L’Under 16 è seconda con 7 punti. L’Under 17 è quarta con 6. L’Under 18 è ottava con 7. La Primavera è quinta con 10 punti. E quattro giovani sono stati convocati dalle rispettive nazionali.

Non sono proclami.

Sono risultati, classifiche e convocazioni.

Mentre la prima squadra occupa inevitabilmente la maggior parte dello spazio mediatico, a Formello il lavoro continua ogni giorno, categoria dopo categoria.

E se il compito di un settore giovanile è soprattutto quello di formare giocatori e costruire futuro, il primo mese della stagione ha già fornito diversi segnali interessanti.

Senza rumore, senza proclami: per ora, a parlare è il campo.