La Soprintendenza ha espresso un parere favorevole con prescrizioni al progetto di riqualificazione dello Stadio Flaminio presentato dalla S.S. Lazio. E’ quanto ha spiegato il giornalista Alberto Abbate ai microfoni di Radio Laziale. Il report del Messaggero ha spiegato che il presidente Claudio Lotito ha confermato al Comune di Roma di aver ricevuto l’ok, seppur con alcuni vincoli: l’approvazione è già arrivata nell’ambito della Conferenza dei servizi preliminare, ma impone rigidi paletti per la tutela dell’opera storica progettata da Pier Luigi Nervi, in particolare riguardo alla conservazione della celebre pensilina e dell’identità architettonica.
Per soddisfare questi vincoli è necessaria una riduzione della capienza rispetto a quanto immaginato da Lotito: il rispetto dei vincoli paesaggistici impone di non superare lo skyline della zona. Il presidente biancoceleste ha così dovuto rivedere il progetto, ridimensionando la capienza prevista dai 50.000 posti iniziali a circa 43.000 posti, ha spiegato Abbate.
