Il terremoto in casa Juventus porta la firma della Lazio. Il clamoroso 0-3 inflitto dai biancocelesti all’Allianz Stadium ha fatto sprofondare la Vecchia Signora all’ottavo posto in classifica, aprendo ufficialmente una crisi societaria senza precedenti. A finire sul banco degli imputati è il tecnico Luciano Spalletti, oggi in tribuna per squalifica, contestato duramente dalla tifoseria juventina che invoca a gran voce l’esonero e il ritorno di Antonio Conte.
Al momento la posizione dell’allenatore è fortemente in bilico, sebbene la dirigenza bianconera filtri prudenza. A frenare un ribaltone immediato ci sarebbe anche il pesante rinnovo contrattuale firmato lo scorso aprile fino al 2028, che rende l’eventuale licenziamento un salasso economico per le casse del club.
Resta il fatto che la Lazio ha inflitto un colpo durissimo alle certezze di Spalletti. Le prossime ore saranno decisive: se la piazza spinge per la rivoluzione, la società per ora predica pazienza, ma il verdetto del campo ottenuto dagli uomini di Gattuso ha dimostrato la netta superiorità tecnica e mentale dei capitolini, capaci di far tremare una delle panchine più blindate d’Italia.
