Il calciomercato della Lazio era pronto ad aprirsi con una notizia che non avrebbe fatto piacere a nessuno dei tifosi biancocelesti: la cessione di Mario Gila. Promesso partente della squadra, i fan si erano già messi una mano sul petto. “Impossibile trattenere un giocatore così da noi”, dicevano. E invece, con una variazione di scenario degna di un film hollywoodiano, la storia tra la Lazio e Gila sembrerebbe aver trovato una soluzione: la continuazione.
Come dice Giulio Cardone, intervenuto ai microfoni di RadioSei:
Gila? Gli approcci del Napoli, fin qui, sono stati respinti; è ancora presto, però la situazione al momento è questa. Servono 30 milioni. Lotito e Fabiani hanno promesso a Gattuso di trattenerlo.
Un sospiro di sollievo per tutto l’ambiente biancoceleste, che era già in panico a pensare alla loro difesa senza il suo elemento simbolo. Ok, tutto bello, ma la permanenza di Gila implica un problema fondamentale: le economie del club. Gila, infatti, ha il contratto in scadenza nel 2027. Il calciatore dunque, con nessuna trattativa per il rinnovo in corso, dovrà lasciare la Lazio a zero il prossimo anno.
Insomma, l’unica chance che aveva la dirigenza di monetizzare, seppur in minima parte, vista la durata del contratto e la clausola del 40% sulla futura rivendita che il Real Madrid esercita, sul calciatore più in forma e tecnico della squadra è andata perduta.
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