Lazio, Malagò eletto presidente FIGC: la prima frecciata è per Lotito e la Reggina
Giovanni Malagò è il nuovo presidente della F.I.G.C. (Federazione Italiana Giuoco Calcio). Il suo compito sarà cruciale per i prossimi anni del calcio italiano. Oltre l’obiettivo primario di riportare la Nazionale Italiana a giocarsi le proprie carte in un Mondiale, Malagò dovrà mettere un freno alle multiproprietà calcistiche nel nostro paese e Claudio Lotito in questo ambito giocherà un ruolo da protagonista.
Entro il 1 luglio 2028 nessun presidente potrà possedere più di una società professionistica. Lotito, già presidente della Lazio, starebbe pensando all’acquisizione della Reggina. Dopo la nefasta esperienza con la Salernitana, il patron romano vorrebbe riprovare a portare in alto una grande piazza storica del calcio italiano. Malagò dovrà fronteggiare la sua avanzata.
La difficile convivenza tra due società professionistiche è rappresentata al meglio dalla gestione della famiglia De Laurentiis del Bari, oltre che del Napoli. Con i pugliesi retrocessi in Serie C e i partenopei costantemente tra i primi posti in Serie A, e vincitori di 2 degli ultimi quattro campionati, la differenza appare essere netta. A complicare il piano, come ironicamente suggerisce lo stesso Malagò, è Claudio Lotito.
Lazio, Malagò su Lotito: “Ecco cosa mi ha detto il presidente biancoceleste… (NDR)”
L’attuale presidente della Lazio, infatti, sarebbe a un passo dall’acquisto della Reggina. L’affare da 2 milioni di euro totali rischia di complicare i piani del nuovo presidente FIGC, che risponde così alla domanda di un giornalista presente dopo la sua elezione:
“Penso che Lotito mi è venuto incontro: non ti voglio lasciare solo col problema Bari, quindi ecco il mio contributo alla causa”
Le prossime settimane saranno decisive per capire se l’operazione Reggina verrà realmente conclusa e quale sarà l’interpretazione della nuova FIGC sul tema delle multiproprietà. Un dossier che potrebbe diventare uno dei primi grandi banchi di prova dell’era Malagò.

