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«Ho lottato per arrivare qui»: la confessione che emoziona i tifosi

Di Alessandro Ribaldi27 Agosto 2026 - 16:401 minuto fa 2 min di lettura
«Ho lottato per arrivare qui»: la confessione che emoziona i tifosi

Un desiderio coltivato per anni, arrivato finalmente a compimento

C’è chi nel calcio arriva per caso, spinto da un’offerta improvvisa o da un incastro di mercato. E poi c’è chi, invece, insegue un obiettivo per anni, lo porta dentro come un pensiero fisso, e quando finalmente si concretizza non riesce nemmeno a trovare le parole giuste per raccontarlo. È esattamente quello che è successo nelle ultime ore a un attaccante italiano che, dopo settimane di trattativa, ha finalmente coronato un desiderio che si portava dietro da tempo.

In una lunga intervista rilasciata ai canali ufficiali di sslazio.it, il calciatore ha ripercorso le tappe di un trasferimento fortemente voluto, raccontando emozioni, retroscena personali e il significato profondo di questo nuovo capitolo della sua carriera.

Un’attesa lunga anni, non solo settimane

Quello che colpisce di più, ascoltando le sue parole, non è tanto l’entusiasmo del momento — comprensibile per chiunque cambi squadra — quanto la consapevolezza di un legame che affondava le radici nel passato. Non un colpo di fulmine improvviso, ma un interesse reciproco che si trascinava da anni, senza mai concretizzarsi, fino a questa estate.

Il giocatore ha raccontato di aver saputo dell’interesse del club settimane prima della chiusura dell’affare, e di aver vissuto quel periodo con una tensione emotiva fortissima, lavorando insieme al proprio agente per provare a portare a termine la trattativa. Quando l’ok definitivo è arrivato, le sue parole parlano chiaro: una vera e propria “esplosione di felicità”, condivisa non solo con lui stesso ma con tutta la famiglia.

Non solo calcio: anche una scelta di vita

A rendere ancora più forte questo desiderio ha contribuito anche una componente personale, quella legata alla sua famiglia e in particolare alla compagna, che in passato ha vissuto proprio nella città che ora lo accoglie. Un dettaglio che racconta come, dietro una scelta professionale, si nasconda spesso anche una scelta più ampia, condivisa e ragionata insieme alle persone più vicine.

Il giocatore ha inoltre parlato con grande rispetto dei suoi predecessori nel ruolo, sottolineando quanto sia stato per lui fonte di ispirazione un attaccante che ha fatto la storia recente del club, e ha raccontato il significato che attribuisce al numero di maglia scelto, già indossato in passato da un altro simbolo della società.

Il nome dietro questa storia

Il protagonista di questa vicenda è Andrea Pinamonti, nuovo attaccante della Lazio, che nella sua prima intervista in biancoceleste rilasciata a sslazio.it ha raccontato tutta la voglia di indossare questa maglia, un desiderio coltivato per anni e finalmente realizzato in questa sessione di mercato.

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