Montesano: “Non credo la priorità di Roma sia lo stadio dei giallorossi…”

Ultime News

La Lazio appartiene a chi la difende

Nell'aria si respira una tensione palpabile. La partita Lazio-Sassuolo...

La Lazio vince, ma il vuoto dei tifosi fa male: quanto conta il loro calore?

Vittoria importante per la Lazio contro il Sassuolo, ma...

Fuser accusa la Lazio: “Dimenticate i tifosi? Quel titolo è un’amara lezione”

Diego Fuser sa come accendere i cuori biancocelesti, e...

Bufera in Lazio: Provstgaard e Isaksen, amici inseparabili che dividono i tifosi?

Immaginate un giovane leone biancoceleste che si fa strada...
PUBBLICITA

L’attore e noto sostenitore biancoceleste Enrico Montesano ha rilasciato delle dichiarazioni all’agenzia DIRE. Ha parlato dello stadio della Roma, del Flaminio e dei problemi della Capitale.

TOR DI VALLE E FLAMINIO

“Cosa ho provato a vedere Tor di Valle in quelle condizioni? La stessa tristezza che provo per lo stadio Flaminio. Mi piacerebbe fosse recuperato, ampliato e sistemato e diventare, perché no, lo stadio della Lazio. Il Flaminio poi mi sta a cuore perché è adiacente al terreno dove c’era ‘La Rondinella’, sotto Villa Glori. Penso che Lazio e Roma debbano avere il loro stadio con le loro foresterie, i musei e i negozi. Come accade per le squadre inglesi o per esempio il Barcellona, che è stato un esempio. Quanto allo stadio della Roma, ricordo quando mia mamma, le mie zie e i miei cugini mi dicevano che c’era campo Testaccio…Quindi penso sia giusto”.

I PROBLEMI DI ROMA SONO ALTRI…

“Roma prima che di un nuovo stadio ha bisogno di tante altre cose. Per esempio di strade senza buche: anziani e bambini cadono e si rompono le gambe, mia moglie ha un buco sul ginocchio perché è caduta sulle foglie. Insomma, per carità, anche lo sport, lo spettacolo e il momento di evasione sono molto importanti per rasserenare le persone, però… So che parlando di certe cose si tocca la sensibilità e la suscettibilità di tanti affezionati. Ma prima dello stadio della Lazio e della Roma metterei a posto gli ospedali o per esempio le scuole dove vanno i nostri ragazzi, che non sono a regola antisismica. Lo so, faccio il grillo parlante e rompo le palle, ma penso questo”.

LEGGI ANCHE LE PAROLE DELL’ASSESSORE FRONGIA SUL FLAMINIO