Ceferin, presidente UEFA: “No a Champions League a numero chiuso”

Lo stemma della Uefa organizzatrice di Champions League, Europa League ed Europei

Il futuro della Champions, le modifiche al Fair Play Finanziario e la luxury tax sono i tre temi più caldi che interessano la Uefa. Il presidente Aleksander Čeferin, in una lunga intervista al Corriere dello Sport, ha risposto nel dettaglio alle tematiche più scottanti.

CHAMPIONS LEAGUE

“La Uefa Champions League è la più importante competizione sportiva al mondo. Sono state fatte alcune modifiche per il ciclo 2018-2021, ma l’aspetto chiave deve sempre rimanere il diritto per ogni club di potervi prendere parte. Per noi della Uefa una competizione chiusa e riservata a poche squadre è fuori discussione e i club questo lo sanno e lo comprendono”.

MODIFICHE AL FAR PLAY FINANZIARIO

“E’ sempre necessario apportare delle modifiche per essere al passo con l’evoluzione del calcio ma in generale le regole correnti ne hanno chiaramente dimostrato l’efficacia”.

NOVITA’ PER AUMENTARE LA COMPETITIVITA’

“La mia intenzione è di lavorare per aumentare la competitività nel calcio europeo e uno degli strumenti potrebbe essere una luxury tax sugli acquisti più costosi o il tetto agli ingaggi. E’ ancora presto per dare dettagli su come ciò possa essere implementato ma state certi che ci stiamo dando da fare”.

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