“Non è una battaglia, è una guerra etnica”. Tifosi laziali a rischio DASPO

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Il discorso fatto dai tifosi della Lazio ieri pomeriggio a Formello e indirizzato ai calciatori per caricarli in vista del derby di domenica, è diventato virale sul web. Merito anche della passione e di una frase goliardica che è piaciuta a tutti i biancocelesti ovvero: “Il derby non è una battaglia, è una guerra etnica“.

Ma questa esclamazione non è piaciuta alla Digos che, secondo quanto riportato da Il Messaggero, ha deciso di indagare ed aprire un’inchiesta al riguardo. Nel mirino ci sono i tifosi presenti a Formello rei, secondo la Digos, di incitare alla violenza e alla diseguaglianza razziale. Inoltre i tifosi sarebbero anche a rischio Daspo. Ennesimo “strano” episodio nei confrotni di Lazio e Roma, dopo che la Questura aveva vietato ai tifosi giallorossi di seguire l’allenamento della loro squadra a Tre Fontane. Seguire il calcio a Roma è ormai diventato proibitivo.