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Lazio-Como, parla Baturina: “Felicità per il gol e i miei pensieri sull’Europa…”

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#LazioComo: Baturina e quel gol che scalda il cuore biancoceleste

Sugli spalti dell’Olimpico, il clima era elettrico come di consueto, soprattutto quando a sfidare la Lazio era il Como. Il giovane centrocampista del Como, Baturina, divenne protagonista del match valido per la ventunesima giornata di Serie A 2025-2026. Alla fine della partita, si è presentato ai microfoni di DAZN, visibilmente emozionato ma con la calma di chi sa di aver lasciato il segno.

Il Gol di Baturina: Una Scheggia nel Cuore Biancoceleste

Il match è stato avvincente e ricco di emozioni, ma la performance di Baturina ha catturato l’attenzione di tutti. Con un tiro preciso e ben calibrato, il giovane centrocampista ha perforato la difesa biancoceleste, regalando al Como un momento di pura gioia. Alla domanda su come si sentisse dopo il gol, ha risposto con un sorriso appena accennato: «Molto felice per il gol.» Parole semplici, pronunciate da chi sa che il pallone è la sua bussola e il campo il suo territorio.

Il Sogno Europeo: Un’Opportunità in più

Baturina, con candore e realismo, ha poi parlato del suo possibile futuro nelle competizioni europee. Con l’aria di chi sa che i sogni, a volte, possono avverarsi, ha detto: «Il Sogno Europeo? Ecco cosa penso…» Lasciando intendere che, nonostante l’entusiasmo, manterrà i piedi ben saldi a terra. Una visione che mescola desiderio e determinazione, elementi essenziali per chi aspira a palcoscenici internazionali.

In un calcio che spesso vede protagonisti strapagati e distanti, Baturina si è distinto per la sua umiltà e la passione per il gioco. La sua prestazione contro la Lazio ci ricorda quanto il calcio sia ancora capace di regalare storie di bellezza e autenticità. Chissà che in un futuro non troppo lontano, questo giovane non possa calcare i campi d’Europa, coronando il suo sogno con la stessa dedizione mostrata oggi.

Fàbregas sprona: “Ci alleniamo poco, alziamo il ritmo”

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#VittoriaClamorosa: Como Domina all’Olimpico, Lazio Crolla!

Nella magica cornice dell’Olimpico, che solitamente accoglie battiti biancocelesti e cori incessanti, si è consumata una delle serate più amare per la Lazio! Un 3-0 incisivo, firmato dal Como, ha lasciato i tifosi con un amaro in bocca difficile da digerire. I volti attoniti sugli spalti raccontano più di mille parole: questa non è la nostra Lazio, quella che siamo abituati a vedere lottare fino all’ultimo respiro.

Un Trionfo Inaspettato

La sorpresa è tangibile, il Como non solo si è imposto, ma lo ha fatto con una determinazione che ha lasciato tutti senza parole. In sala stampa, con la sua solita franchezza, il tecnico Fàbregas ha spiegato cosa c’è dietro questo successo. Le sue parole risuonano forti: “Abbiamo provato tutto ieri, ci alleniamo poco.” Un’affermazione quasi paradossale, eppure l’efficacia sul campo è stata indiscutibile.

L’Esigente Tecnico del Como

Ha continuato, sottolineando la sua insistenza sulla preparazione, confessando: “Sono molto esigente e spingo al massimo.” Parole che probabilmente riecheggiano ancora nelle menti dei suoi giocatori, trasformandosi in azione concreta. A questo spirito si deve l’impresa di Como, un mix perfetto di disciplina e spontaneità, che ha colto di sorpresa anche il pubblico più scettico.

La sconfitta di ieri è una pagina che la Lazio deve voltare in fretta. A questa squadra, a noi tifosi, non resta che ritrovare quella grinta che ci ha sempre contraddistinto. Gli occhi sono già puntati sulla prossima sfida, perché una cosa è certa: mai smetteremo di lottare con il cuore biancoceleste.

Questa delusione deve trasformarsi in forza. La Storia ci ha insegnato che è nel momento del bisogno che la nostra Lazio sa rivelarsi senza eguali.

Sarri: “Un gol lampo ci mette subito in difficoltà con quei maestri del palleggio”

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Un inizio fulmineo e la Lazio fatica contro il Como di Fabregas! #ForzaLazio

Si spegne l’entusiasmo in casa Lazio dopo un avvio di partita che ha visto il Como sorprendere i biancocelesti con un gol nei primi due minuti. Un colpo al cuore per noi tifosi, che ci ha fatto trattenere il fiato sugli spalti. Quando ti trovi di fronte una squadra dotata di grande qualità nel palleggio, la situazione si complica in un attimo. A quel punto, portare a casa il risultato diventa un’impresa.

«Abbiamo preso un gol dopo due minuti con una squadra di grandi palleggiatori poi diventa dura», ha commentato l’allenatore nel post partita ai microfoni di DAZN. Come dargli torto? La partita si è trasformata in una vera e propria battaglia di nervi e strategie. L’intensità del Como, guidato dall’esperienza di Cesc Fabregas, ha messo a nudo alcune delle nostre fragilità, lasciando un sapore amaro in bocca.

Una lezione da ricordare

Questo match ci rinfresca la memoria: il calcio è imprevedibile e basta un attimo per capovolgere ogni pronostico. Eppure, lo spettacolo è anche questo, un mix di emozioni che ci tiene sempre sull’orlo del baratro, pronti a esultare o disperarci. Tornare a casa senza i tre punti non è ciò che speravamo, ma ogni partita offre insegnamenti preziosi. Saremo più forti la prossima volta, ne sono certo.

La riflessione finale è quasi scontata: la Lazio deve rimanere unita e continuare a lavorare con determinazione. Il campionato è ancora lungo e i biancocelesti hanno il potenziale per sorprendere chiunque. D’altronde, il nostro spirito non si spegne mai. Avanti, Lazio! Sempre e comunque.

Sarri ammette l’amaro: “Tante difficoltà, il Como ci supera. Sull’Europa…”

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La Lazio cade e il Como sorprende: una notte difficile all’Olimpico! #ForzaLazio

È stata una serata amara sotto le luci dell’Olimpico, con la Lazio che ha incassato una dura sconfitta per 0-3 contro un sorprendente Como. I tifosi biancocelesti, col cuore pesante, hanno assistito a una partita dove l’energia della squadra sembrava spegnersi di fronte alla determinazione avversaria.

Nel post-partita, il tecnico della Lazio si è presentato in conferenza stampa con la consueta franchezza. Ha ammesso senza giri di parole: “Ci sono tante difficoltà, ma bisogna rialzarsi!” Una dichiarazione che risuona come un invito alla resilienza, rivolto tanto ai giocatori quanto a noi tifosi.

Non ha nascosto il merito del Como, riconoscendo: “Il Como ha dimostrato di essere più forte.” Certo, vedere la propria squadra soffrire così è un colpo al cuore per chiunque ami i colori biancocelesti, ma i nostri guerrieri hanno bisogno del nostro sostegno ora più che mai.

Il tecnico ha poi toccato il tema dell’Europa, lasciando intendere che il cammino è ancora lungo e pieno di sfide. C’è la consapevolezza che nulla è perduto, anche se le difficoltà sembrano insormontabili. Passione e impegno sono le risposte che cerchiamo.

Mentre lasciamo l’Olimpico alla fine di questa notte difficile, portiamo con noi la certezza che questa squadra ha ancora tanto da dare. La strada verso il riscatto è ripida, ma nel calcio, come nella vita, le vere vittorie nascono proprio dai momenti più bui. Avanti Lazio, insieme possiamo farcela!

Provedel analizza la partita: “Sconfitta amara, il gioco l’han fatto loro”

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#NonMolliamoMai: Provedel racconta una sconfitta amara contro il Como

Quando il fischio finale è risuonato nell’arena, il cuore di ogni tifoso laziale si è fermato per un istante. Una sconfitta contro il Como, in una giornata che speravamo scrivesse un capitolo diverso nella nostra stagione. Ma è stato Ivan Provedel, il nostro baluardo tra i pali, a raccogliere il microfono e ad affrontare il momento con sincerità e passione.

Nel post partita, davanti alle telecamere di DAZN, Provedel ha espresso parole che riflettono il sentimento di tutto l’ambiente biancoceleste. Ha riconosciuto la realtà dei fatti: «È una sconfitta brutta perché hanno fatto praticamente tutto loro». Con umiltà, ha riconosciuto la supremazia degli avversari, manifestando un’amarezza che, però, non spegne la nostra voglia di riscatto.

Un match difficile da digerire

Chi ha visto la partita sa bene che le ombre del Como si sono allungate su di noi più del previsto. Una gara combattuta, indubbiamente, ma in cui i nostri avversari hanno saputo cogliere ogni occasione, lasciando i nostri desideri di vittoria in sospeso. I tifosi, fedeli sugli spalti, hanno sofferto ogni minuto, vivendo il match come un viaggio sulle montagne russe emozionali.

Provedel, con la sua consueta eleganza tra i pali, ha fatto tutto il possibile per tenere a bada l’attacco avversario, ma a volte il destino gioca brutti scherzi, e il pallone sembra non voler collaborare. Una di quelle giornate in cui impari di più dalle difficoltà.

Guardare avanti con spirito vincente

È inevitabile che una partita del genere lasci il suo segno, non solo nelle classifiche ma anche nei cuori. Tuttavia, la forza dei biancocelesti sta proprio nello spirito di rinascita, nella capacità di trasformare le sconfitte in lezioni per tornare a lottare, più determinati che mai.

Noi tifosi ci stringiamo intorno alla nostra squadra, con la consapevolezza che ogni passo indietro può diventare uno slancio per il futuro. «E’ una sconfitta brutta perché hanno fatto praticamente tutto loro» non è solo un commento, ma un invito a non abbatterci mai e a credere sempre nel progetto, che si rinnova ogni volta con passione e tenacia.

Così, mentre lasciamo l’arena con il cuore appesantito, ci prepariamo già con l’entusiasmo che ci contraddistingue a sostenere la Lazio nel prossimo incontro, perché si sa, nel calcio come nella vita, le vere vittorie nascono dalle sfide più dure.

Fabregas dopo la gara: “Che prestazione! Lezioni di Sarri al Chelsea sempre presenti, e il mio futuro? Vedremo…”

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#ForzaLazio: un’altra epica notte biancoceleste sotto il cielo di Roma!

Sotto il cielo stellato di Roma, il mormorio dello stadio Olimpico si trasforma in un’urlo ruggente di passione biancoceleste. La Lazio, fieri aquilotti, affronta un Como guidato da un volto noto del calcio internazionale: Cesc Fabregas.

Appena concluso il match della 21esima giornata di Serie A 2025-2026, le emozioni sono ancora palpabili nell’aria. Fabregas, dalla panchina comasca, ci regala una riflessione che, come una dolce sinfonia, ci riporta indietro nei ricordi calcistici di un tempo. Con un pizzico di nostalgia e ammirazione, Cesc racconta: «Grande partita! Ricordavo le indicazioni di Sarri al Chelsea, sul mio futuro…»

Un ricordo indelebile

Le sue parole, rilasciate ai microfoni di DAZN, evocano immagini di un passato glorioso, quando calcava i campi inglesi sotto la guida dell’allenatore toscano. Eppure, il presente lo vede affrontare i nostri beniamini con orgoglio e determinazione. Una performance che, nonostante la sconfitta, ha saputo strappare l’applauso sportivo e rispettoso del pubblico laziale.

L’emozione di una notte romana

Ogni tifoso nella curva Nord ha vissuto intensamente ogni istante del match. I cori, le bandiere, i cuori che battono all’unisono: uno spettacolo che solo il calcio a Roma può regalare. La prestazione della Lazio è stata una dichiarazione di forza e bellezza calcistica, un invito per chiunque ami lo sport a riempire gli spalti e vivere il calcio con il cuore in mano.

E mentre ci lasciamo alle spalle questa notte avvolgente, il pensiero va al futuro che ci aspetta. Con un occhio sempre vigile sul presente e la passione che ci guida, siamo pronti a sostenere di nuovo la nostra amata Lazio, perché ogni partita è una storia che aspetta di essere vissuta.

Nico Paz dopo Lazio Como: “Partita per partita, puntiamo in alto e doppietta d’orgoglio”

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#NicoPaz sorprende la Lazio con una doppietta indimenticabile!

In una serata in cui la tensione era palpabile allo stadio, i biancocelesti hanno affrontato un coriaceo Como nella 21esima giornata di Serie A. Tra le luci dei riflettori e l’attesa dei tifosi, è stato Nico Paz a rubare la scena con una performance che i supporter laziali difficilmente dimenticheranno.

Al triplice fischio, il giovane centrocampista del Como, visibilmente soddisfatto, ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni di DAZN. Con un sorriso timido ma determinato, Paz ha condiviso la sua emozionante esperienza: «Pensiamo partita dopo partita a fare bene tutto e ad allenarci bene. Felice per la doppietta!».

Un match che infiamma il campionato

La partita aveva il sapore di una sfida di alta classifica, con entrambe le squadre pronte a darsi battaglia. La Lazio, con la consueta determinazione e quel piglio da grande squadra, si è trovata di fronte a un Como altrettanto agguerrito e deciso a non fare sconti.

Paz ha dimostrato in campo una tecnica sopraffina e un fiuto del gol da vero bomber, sorprendente per un centrocampista. La sua doppietta è stata accolta con un misto di ammirazione e rammarico dai tifosi laziali, che si sono trovati a fronteggiare un’avversità inaspettata.

La reazione dei tifosi biancocelesti

Tra applausi e commenti di stupore, la prestazione di Paz è stata al centro delle discussioni del post-gara. La capacità di un giovane talento di emergere sotto pressione ha suscitato rispetto incondizionato, anche se l’amarezza per una gara che poteva finire diversamente permea i cuori dei tifosi laziali.

Guardando al futuro, la Lazio resta determinata a continuare il suo percorso con la consapevolezza che ogni partita è una nuova avventura. Nell’attesa di rivedere l’aquila biancoceleste volare alto, l’esibizione di Nico Paz resterà una delle tante storie emozionanti che il calcio ci regala.

L’importanza di mantenere la concentrazione e la voglia di vincere è lampante, e i biancocelesti sono pronti a riprovarci, carichi di quella passione che solo il grande calcio sa accendere.

Lazio como, un’altra sconfitta amara: fischi all’Olimpico sans sosta

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#LazioComo: Una serata all’Olimpico da dimenticare. Fischi e delusione tra i tifosi biancocelesti

Ci siamo ritrovati tutti allo Stadio Olimpico, pieni di speranza e voglia di gridare a gran voce per la nostra amata Lazio. Una notte che doveva brillare di entusiasmo si è trasformata, purtroppo, in una pagina scura di questo campionato. I ragazzi biancocelesti hanno subito una dolorosa sconfitta contro il Como, in una partita che, fin dai momenti iniziali, non prometteva nulla di buono.

Chi si aspettava uno Stadio Olimpico festante e vittorioso è rimasto sconcertato dalla piega che la gara ha preso. Gli avversari, guidati da Cesc Fàbregas in panchina, hanno saputo sfruttare le nostre debolezze con una precisione chirurgica, rendendo la serata ancora più amara. Mentre i minuti passavano, la frustrazione cresceva, come un’onda pronta a infrangersi, e il pubblico scuoteva la testa incredulo.

Brividi freddi e cori amari

Il clima sugli spalti era elettrico, ma non nel modo che speravamo. I cori di sostegno si sono spenti lentamente, sostituiti da un mormorio di delusione e, infine, da fischi inequivocabili che risuonavano da ogni parte dello stadio. La sensazione di impotenza era tangibile; il Como sembrava dominare la partita, mentre noi arrancavamo alla ricerca del nostro ritmo.

Da tifoso, è sempre difficile vedere la tua squadra affondare senza riuscire a reagire. Ogni azione mancata, ogni occasione sprecata si aggiungeva al coro di disappunto che avvolgeva l’Olimpico. Una serata insomma da archiviare nella memoria del “da non ripetere”, stavolta.

Una lezione amara per guardare avanti

Alla fine, resta solo da riflettere su cosa non abbia funzionato e come rialzarsi. In un campionato lungo e pieno di ostacoli, questo scivolone deve servirci da lezione. C’è sempre il prossimo match, una nuova occasione per dimostrare il nostro valore, per riconquistare fiducia e applausi. E noi, tifosi biancocelesti, saremo sempre lì, pronti a sostenere la nostra Lazio, senza mai abbandonarla.

Insomma, la passione per la Lazio può essere messa alla prova, ma mai spezzata. Ora, aspettiamo con rinnovata speranza il prossimo appuntamento sul campo, convinti che sapremo reagire alla grande.

Lazio-Como: Serata da scordare? Provedel si salva, Marusic delude – pagelle e voti

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#LazioVsComo: Un’Olimpico tra sogni infranti e speranze accese.

L’atmosfera era elettrica all’Olimpico, mentre i tifosi biancocelesti riempivano gli spalti con passione e speranza. La partita di oggi era più di un semplice incontro di calcio: era una sfida cruciale, il 21° turno che avrebbe potuto rilanciare la stagione della Lazio.

I riflettori erano tutti puntati sui protagonisti in campo, ma la serata ha preso una piega inaspettata. Una performance che nessuno si aspettava, un misto di delusioni e momenti di gloria. Il fischio d’inizio ha dato il via a novanta minuti di emozioni contrastanti.

Un Provedel da applausi

Nonostante il risultato, una delle poche note positive è stato senza dubbio il portiere. “Bene Provedel”, gridava qualcuno dalla tribuna, e come dargli torto? Le sue parate hanno salvato la Lazio da un destino ben peggiore.

Con riflessi felini e una calma glaciale, ha tenuto testa all’attacco del Como. In una serata in cui la fortuna sembrava essersi voltata, Provedel è stato il baluardo della difesa biancoceleste.

Marusic in ombra

Al contrario, c’è poca clemenza per Marusic, che ha vissuto una serata da dimenticare. Il campo sembrava non finire mai, le azioni pesanti come macigni. “Male Marusic” è stato il triste ritornello di molti tifosi. La sua prestazione è stata piena di incertezze e imprecisioni che non hanno aiutato la squadra a cercare la vittoria.

È in queste situazioni che emerge il carattere, e la sfida per lui sarà trasformare questa delusione in opportunità per crescere e riconquistare il suo posto tra i titolari indiscussi.

L’Olimpico si svuota lentamente, con tifosi pensierosi sul cammino che attende la Lazio. La partita contro il Como ci lascia l’amaro in bocca, ma la stagione è ancora lunga. In questo sport, la bellezza è la capacità di risorgere dopo una caduta. La speranza resta, alimentata da quella fiamma biancoceleste che non si spegne mai.

La Lazio dovrebbe fare come il Senegal. Che giochiamo a fare?

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Non basta una società che si sta ridimensionando anno dopo anno. Alla gestione Lotitiana ci si mette anche un accanimento arbitrale senza precedenti.

Durante Lazio Como sono stati ammoniti ben tre giocatori della Lazio: Zaccagni, Romagnoli e Cataldi. Cartellini gialli praticamente regalati. “Ma che giochiamo a fare” dice più di qualcuno. Quella di quest’anno è proprio “‘Na Lazietta”. Una squadra che fa quel che può, ma che comunque, se tutto andrà per il meglio, arriverà settima oppure ottava.

Un dato eloquente è il fatto che la compagine di mister Sarri sia la squadra della Serie A con meno falli, ma con 7 cartellini rossi subiti.

Una squadra dove tanti giocatori non sono contenti delle gestioni arbitrali. Anche quella di stasera dell’arbitro Fabbri ci è apparsa veramente antipatica, almeno quella vista durante la prima frazione di gioco. Un fallo conteso è spesso fischiato contro, una parola fuoriposto diventa il pretesto per un cartellino giallo, una rimessa laterale contesa, una spallata o una scivolata diventa quasi sempre, in base all’interpretazione, motivo per andar contro alla Lazio.

I torti plateali patiti contro Milan, Udinese, Cremonese, per citare quelli più recenti la dicono lunga sul rapporto fra Lazio e classe arbitrale. Gravina e Lotito non vanno d’accordo, ma questo non significa mica accanirsi contro una squadra, sempre se così fosse.

Cataldi out per Lecce: Sarri prepara la sorpresa con nuove scelte in campo per colmare il suo vuoto.

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#CataldiOut L’assenza che pesa nella sfida contro il Lecce!

Una boccata di amaro anticipata per noi tifosi della Lazio. Danilo Cataldi, il cuore pulsante del nostro centrocampo, sarà fuori gioco nella prossima trasferta a Lecce, lasciando un vuoto difficilmente colmabile in un match che promette scintille. L’ammonizione ricevuta, una di quelle che sa di beffa, costringe il nostro metronomo a guardare i compagni da lontano, proprio quando non avremmo mai voluto.

In questa fase della stagione, ogni partita ha il sapore dell’ultima battaglia. La sfida contro il Lecce non fa eccezione, soprattutto per l’importanza dei punti in palio. Con Cataldi out, la Lazio si trova a dover rivedere gli schemi. Il mister, sempre lungimirante, ha già un paio di assi nella manica per ridisegnare il nostro centrocampo. Il vuoto di Danilo, però, non è solo tattico; è quella forza di volontà in più che lui sa trasmettere sul campo e negli spogliatoi.

È in momenti come questi che emergono i veri campioni, quelli capaci di trasformare le difficoltà in opportunità. E noi, con la nostra fede biancoceleste, sappiamo che la squadra troverà il modo di lottare metro su metro, come fosse il prato dell’Olimpico.

Questa assenza non deve scoraggiarci ma, anzi, rendere ancora più vibrante il sostegno dalla curva e da casa. L’incognita sul sostituto potrebbe rivelarsi una sorpresa positiva, l’occasione per un giocatore meno in vista di farsi valere e dimostrare il suo valore.

Che ci piacciano o meno le scelte della panchina, è nei momenti di difficoltà che la nostra passione trova il suo massimo splendore. Percorriamo insieme questo cammino, con il cuore e la voce pronti a sostenere i nostri colori, sempre e comunque.

La trasferta a Lecce è alle porte e, nonostante l’assenza di Cataldi, le aquile hanno le ali per volare alte. Noi saremo lì, ad accompagnarli in ogni volo.

Zaccagni carica i tifosi: «Pronti sul pezzo! Ratkov e Taylor, occhi puntati su di loro»

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#ForzaLazio: Pronti a riconquistare il campo contro il Como!

Nel cuore pulsante dell’Olimpico, Mattia Zaccagni si prepara a guidare la Lazio nel match della ventunesima giornata contro il Como, che vede la presenza di un campione come Cesc Fabregas. In questo prepartita carico di emozioni, Zaccagni ha condiviso le sue impressioni con un entusiasmo contagioso: «Vogliamo dar continuità a…»—queste parole, rese ai microfoni di DAZN, risuonano come una promessa di impegno e dedizione.

Preparazione e Fiducia

L’attaccante biancoceleste non nasconde la fiducia nei suoi compagni, sottolineando come la squadra si sia «preparata bene» per affrontare al meglio il Como. È evidente come l’energia del gruppo sia vitale per spingere il gioco oltre i limiti.

Zaccagni mette in luce anche i talenti emergenti della squadra, menzionando con ammirazione Ratkov e Taylor. «Ratkov ha potenziale e Taylor grande qualità», afferma, riconoscendo in loro quei tratti che possono fare la differenza in campo. È una dichiarazione che non solo galvanizza i compagni, ma alimenta anche l’attesa tifoseria laziale.

L’Olimpico in Attesa

Con il fischio d’inizio che si avvicina, l’Olimpico si riempie di una tensione elettrica. I tifosi, armati di sciarpe e cori, sono pronti a sostenere la squadra verso un’altra vittoria, sperando che il fervore in campo rifletta la passione sugli spalti.

Mentre l’orologio scorre verso il calcio d’inizio, le parole di Zaccagni riecheggiano tra i cuori dei tifosi. L’aspettativa è alta e la voglia di vedere la squadra biancoceleste in azione, più forte che mai. Ci si avvia verso una serata di calcio che promette emozioni, in un intreccio di speranze e sogni calcistici che solo una squadra come la Lazio può offrire.

La Curva Nord della Lazio chiama Cragnotti e offende Lotito

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Durante Lazio-Como i tifosi della Curva Nord non perdono occasione per omaggiare il presidente Sergio Cragnotti, presente oggi in Tribuna autorità e criticare l’attuale patron del club capitolino, Claudio Lotito.

Naturalmente il confronto con l’attuale presidente Claudio Lotito è impari. Per il primo la solita valanga di cori di scherno, mentre per “Re Sergio” cori di gratitudine. La compagine di mister Sarri sta già perdendo contro il Como di Fabregas. Rete subita dopo appena 90 secondi di gioco, per una svista clamorosa (l’ennesima) di Adam Marusic, che poverino, gioca fuori ruolo da circa 4 anni.

Sergio Cragnotti e la Lazio hanno scritto pagine importanti del club più antico della città eterna e oggi all’Olimpico il manager più forte di fine anni novanta è presente insieme a quello della compagine lariana Mirwan Suwarso, figura chiave che detiene la carica operativa del club lombardo, vera sorpresa della Serie A.

Chissà se queste tre figure così importanti nello scenario politico-finanziario italiano siano lì allo stadio per puro caso, oppure potrebbe riservare una sorpresa, visto e considerato che sono sempre più insistenti le voci che dicono che Lotito stia pensando di vendere la Lazio. Vedremo cosa accadrà nei prossimi mesi, con una Lazio che necessità di una ventata di entusiasmo.

 

 

Sarri al top: Fabregas riconosce la grandezza della Lazio e il legame speciale con il mister

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#PrePartitaComoLazio: Emozioni e Attese al Massimo!

Nel cuore di una frizzante giornata di Serie A, l’allenatore del Como, Cesc Fabregas, ha esposto le sue riflessioni prima dello scontro con la nostra amata Lazio, guidata da Maurizio Sarri. Durante un’intervista con DAZN, Fabregas ha sottolineato quanto sia significativo il confronto di oggi.

L’ex mago del centrocampo ha espresso parole di grande stima, definendo la nostra squadra una “squadra importante” e ricordando con affetto il legame che lo ha sempre unito a Sarri. Questo rispetto reciproco aggiunge un tocco di classe a una sfida che promette scintille sul campo.

Il silenzio prima della tempesta

C’è un’atmosfera elettrica intorno a questo incontro, una di quelle che fanno battere il cuore a ogni tifoso biancoceleste. Quando le squadre scenderanno in campo, ogni passaggio, ogni tiro e ogni parata risuonerà come una sinfonia di passione e agonismo. Gli occhi di tutti saranno puntati su di loro, aspettando di vedere chi avrà la meglio in questa battaglia calcistica.

Un amore eterno per la Lazio

Non si può non provare un brivido pensando alla Lazio in queste occasioni. Ogni partita è un pezzo di storia che si scrive sotto i nostri occhi, e oggi vogliamo vedere il nostro team lottare con grinta, determinazione e cuore. È un appuntamento che invita a sognare e, si sa, noi laziali non ci accontentiamo mai.

Mentre aspettiamo il fischio d’inizio, la fiducia nei nostri ragazzi è più forte che mai. Soddisfatti o meno alla fine dei 90 minuti, saremo sempre qui, con i colori biancocelesti che ci scaldano l’anima. Forza Lazio!

Sarri prima della partita: “Emergenza continua, Ratkov è pronto. E le chiacchiere su di me…”

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#ForzaLazio: Passione e determinazione si scontrano con il Como nella 21a giornata di Serie A!

Si respira un’atmosfera elettrizzante mentre ci avviciniamo al match contro il Como. Sembra quasi di vivere ogni istante con il cuore in mano, come ogni vero tifoso biancoceleste sa fare. La Lazio è pronta a scendere in campo per la 21a giornata della Serie A 2025-2026, e l’adrenalina è palpabile.

«Siamo ancora in emergenza, Ratkov è un ragazzo disponibile», sono le parole che vibrano nell’aria dal pre partita. La squadra affronta una serie di sfide, ma ogni giocatore sa che quando si indossa la maglia della Lazio, quello spirito combattente e appassionato deve emergere.

Il giovane Ratkov è al centro delle attenzioni. La sua disponibilità e dedizione non passano inosservate. Sono questi i momenti in cui il carattere del gruppo viene forgiato: nelle difficoltà si vede chi ha davvero il cuore biancoceleste. Il Como, con a capo un nome illustre come Cesc Fabregas, non è certo un avversario da sottovalutare. Ma è proprio in queste sfide che la Lazio sa esprimere la sua vera natura, con tecnica, cuore e passione.

Mentre ci prepariamo a vivere ogni attimo del match, una riflessione si fa strada: è nei momenti di emergenza che la vera forza di una squadra viene a galla, quando la tensione si trasforma in energia pura da riversare sul campo. Senza alcun dubbio, sarà una partita da vivere tutta d’un fiato. Forza Lazio, oggi e sempre!

Da Cunha sfida la Lazio: “A testa alta, il nostro livello cresce”

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#DaCunha lancia la sfida: il Como sogna, ma la Lazio è pronta a rispondere sul campo!

Lucas Da Cunha, il giovane talento del Como, si prepara a scendere in campo con il suo team nella sfida della 21a giornata di Serie A 2025-2026 contro la nostra amata Lazio. In un’intervista rilasciata a DAZN, l’atleta ha esposto il suo pensiero con un orgoglio che non può passare inosservato.

Il coraggio di una squadra che vuole crescere

Da Cunha ha dichiarato con fermezza: «Stiamo bene, giocheremo a testa alta contro la Lazio. Stiamo alzando il livello». Parole forti, che mostrano la volontà del Como di affrontare una realtà consolidata come la Lazio senza timori reverenziali. Un atteggiamento che ogni tifoso biancoceleste può apprezzare per la sportività, ma soprattutto perché offre un match carico di intensità.

La sfida si preannuncia interessante: da una parte il Como che sogna una giornata da ricordare, dall’altra la Lazio, che non solo vuole confermare il suo status, ma intende fare bottino pieno per mantenere la corsa in campionato.

Un match dal sapore speciale

Il clima è elettrico, e la passione biancoceleste è pronta a esplodere sugli spalti. Ogni partita è un capitolo di una storia più grande, fatta di emozioni forti, di grida di gioia e, talvolta, di critiche costruttive. Ma oggi siamo qui, fieri e determinati, per sostenere la squadra fino all’ultimo minuto.

Le parole di Da Cunha trovano spazio nella narrazione di una Serie A viva, dove ogni squadra ha qualcosa da dire. Ma noi, con lo spirito della Lazio nel cuore, crediamo che la forza del gruppo e l’energia dei tifosi saranno il valore aggiunto per portare a casa una vittoria fondamentale.

Mentre il fischio d’inizio si avvicina, siamo pronti a vivere una giornata di grande calcio. L’agonismo è nell’aria, ma la fiducia nei nostri colori ci spinge a guardare avanti con speranza. La Lazio è pronta a rispondere sul campo, più unita e determinata che mai.

Mandas al Bournemouth? Il portiere della Lazio in rotta verso la Premier!

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#MandasInglese: Il futuro del portiere della Lazio in Premier League!

Un cielo grigio avvolge l’Olimpico mentre le voci corrono veloci tra i tifosi biancocelesti: Christos Mandas è in procinto di lasciare Roma per approdare in Premier League. Il giovane portiere greco, una promessa del calcio e già amato dai suoi compagni laziali, sembra pronto a vestire la maglia del Bournemouth.

La notizia è di quelle che mescola l’entusiasmo dell’aspettativa con la malinconia dell’addio. Proprio come quando vedi un giovane aquilotto spiccare il volo per nuove terre. Secondo le indiscrezioni che rimbalzano dagli spalti, Mandas ha trovato un accordo sui termini personali per un trasferimento in prestito con il club inglese. La clausola di riscatto appare ormai solo una formalità, un filo sottile che lo legherà ancora ai nostri colori, almeno sulla carta.

La Premier lo aspetta

Il come e il quando dell’operazione sembrano ormai questioni di dettaglio. E mentre il tempo di “esplorare” nuovi orizzonti si avvicina, noi laziali ci chiediamo come sarà vedere Christos calcare i terreni erbosi d’Oltremanica. C’è un pizzico di orgoglio misto a quel sottile rimpianto che solo i veri appassionati possono comprendere.

Questa avventura britannica sarà una prova per Mandas, chiamato a dimostrare tutto il suo valore nella competitiva Premier League. Gli occhi di noi tifosi rimarranno puntati su di lui, sperando che ogni sua parata racconti un po’ della storia gloriosa della Lazio.

Una riflessione

Mentre i titoli di coda dell’Olimpico scendono su questa possibile cessione, i pensieri volano ai ricordi e alle speranze. L’augurio è che, tornando a casa, Mandas possa portare con sé l’esperienza e la determinazione di chi non dimentica le sue origini. E noi saremo qui, pronti a riaccoglierlo.

Sarri e Fabregas: In campo le scelte decisive per Lazio-Como

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#LazioComo: un’altra battaglia biancoceleste tutta da vivere!

Amici laziali, eccoci pronti per un’altra emozionante giornata di Serie A, dove il cuore biancoceleste batterà forte sugli spalti e davanti agli schermi. La Lazio affronta il Como nella 21esima giornata del campionato 2025-2026, e siamo tutti pronti a tifare per la nostra amata squadra. Le formazioni ufficiali sono uscite e ci raccontano già molto di come i due allenatori hanno deciso di affrontare questa sfida.

La scelta della Lazio

I nostri guerrieri scenderanno in campo con un classico 4-3-3, una formazione fatta per attaccare e schiacciare l’avversario. Tra i pali, pronto a difendere con la solita sicurezza, c’è Provedel. La linea difensiva è composta da Marusic, Gila, il nostro roccioso Romagnoli e Pellegrini, sempre pronto a spingere sulla fascia. A centrocampo, la tecnica la fa da padrona: ci aspettiamo magie dalla nostra mediana.

Como in cerca di sorprese

Dall’altra parte, il Como cercherà di opporsi con determinazione. Gli azzurri si presentano con una formazione altrettanto combattiva. Ma noi, con il nostro tifo, siamo pronti a spezzare ogni loro tentativo di espugnare l’Olimpico.

Questa partita ha un sapore speciale, un misto di tensione ed euforia che solo il calcio sa dare. I cuori battono, le sciarpe biancocelesti ondeggiano e il coro della nostra Curva Nord è già un boato che risuona nelle orecchie avversarie.

Riflettendo da tifoso

Come sempre, ogni partita è una storia a sé, un racconto di emozioni che s’intrecciano tra i nostri sogni di gloria. La Lazio scende in campo non solo per i tre punti, ma per la passione dei suoi tifosi, per un’identità che ci rende unici. È un’altra giornata in cui possiamo gridare al mondo: “Siamo la Lazio e non ci fermiamo mai!”

In attesa del fischio finale e con la speranza che il cielo sopra l’Olimpico sia tinto di biancoceleste, forza Lazio, sempre!

Falcone rialza la testa dopo il Milan: si riparte dalla prestazione

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#ForzaLazio Prepariamoci alla prossima battaglia contro il Lecce!

Il portiere del Lecce, Wladimiro Falcone, è pronto a voltare pagina dopo la sconfitta contro il Milan. In conferenza stampa, l’estremo difensore si è soffermato a riflettere sull’ultima partita, dimostrando determinazione e voglia di riscatto. «Ripartiamo dalla prestazione», ha affermato, una dichiarazione che suona quasi come un mantra per affrontare le sfide future del campionato.

Ma sappiamo bene che la prossima sfida contro la Lazio non sarà una passeggiata. La tensione in campo sarà palpabile, e ogni decisione conterà. I capitolini non sono solo una squadra, sono una forza della natura, e affrontarli richiederà impegno, coraggio e un pizzico di audacia. Falcone sembra saperlo bene e non si tira indietro: «Con la Lazio sarà un’altra battaglia», ha sottolineato con una determinazione che merita rispetto.

Mentre i tifosi biancocelesti sperano in una vittoria che possa rilanciare le ambizioni della squadra, dall’altra parte, il Lecce cercherà di mettere in campo cuore e anima. Il calcio è fatto anche di momenti così, in cui ogni errore può trasformarsi in opportunità, e ogni occasione può diventare un gol memorabile.

Falcone, con il suo sguardo schietto, sa bene cosa c’è in gioco e si prepara a vivere un altro grande capitolo della stagione. Una partita in cui nessuno vuole uscire sconfitto e dove lo spettacolo è garantito. In attesa del fischio d’inizio, il pensiero è uno solo: che vinca il migliore, ma che sia sempre a tinte biancocelesti!

Calciomercato Lazio, Christos Mandas al Bournemouth: ci siamo

Il calciomercato della Lazio prosegue spedito e il tema delle cessioni importanti diventa centrale in quel di Formello. Il nome di Christos Mandas è finito nei taccuini di numerose società, tra cui il Bournemouth, la più interessata.

Calciomercato Lazio, Christos Mandas in Premier: l’offerta

Mandas, classe 2002, non sta trovando spazio a sufficienza nella Lazio. Sarri gli preferisce Ivan Provedel. Il greco ha all’attivo zero partite giocate. Tuttavia, la sua sicurezza tra i pali lo rende uno dei nomi più appetibili per squadre in cerca di un estremo difensore solido.

Secondo quanto riporta Transferfeed, le trattative tra Mandas e il Bournemouth non sarebbero anche iniziate, ma l’interessamento del club inglese è più vivo che mai. La società vorrebbe offrire alla Lazio un prestito con diritto di riscatto fissato a 15 milioni di euro.

Claudio Lotito non ci sta. Il patron romano avrebbe accettato la proposta di un prestito con diritto di riscatto, ma con quest’ultimo fissato sui 20 milioni di euro. Un accordo tra i due club potrebbe trovarsi all’inizio della prossima settimana. La volontà dei biancocelesti sarebbe quella di aspettare la gara contro il Como, così da lasciare in più completa serenità il portiere greco.

Si attendono futuri aggiornamenti, ma, con ogni probabilità, Christos Mandas sarà un nuovo calciatore del Bournemouth.