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Le parole di sarri - Lazio, Sarri: “Bellissimo campionato. Un mio ritorno? vi dico che…”

Intercettato a Coverciano, l’ex allenatore della Lazio, Maurizio Sarri, è intervenuto ai microfoni di Sky Sport. Il tecnico toscano si è espresso sulla situazione attuale in vetta della nostra Serie A, su un suo possibile ritorno in panchina e sull’esonero di Thiago Motta.

Lazio, senti le parole dell’ex tecnico

L’ex allenatore di Lazio e Napoli, su tutte, ha parlato di ciò che ne pensa dell’ingaggio da parte della Juventus, di cui è stato tecnico per una stagione, di Igor Tudor:

“Come va? Normale come tutti noi quando abbiamo questi periodi, cerchiamo di aggiornarci vedendo giocatori e partite. Tudor? È sempre difficile farsi un’idea dall’esterno, ci sono dinamiche interne che non riusciamo a vedere e comprendere. Quando i risultati fanno fatica a arrivare, certe dinamiche possono influire sulle scelte”

Le sue idee di gioco: “difficile vedere in Italia un 2006 giocare. Sulla marcatura a uomo…”

Sarri non ha perso l’occasione per parlare dell’evoluzione che il mondo del calcio ha subito negli ultimi anni. Il suo gioco è entrato nel cuore di moltissimi tifosi e appassionati perché capace di trasmettere emozioni e far ritornare gli spettatori a quel calcio puro che si gioca in piazza con gli amici. Le sue parole:

“Se in Italia c’è una tendenza a un ritorno a una fase difensiva e uomo contro uomo, qui da noi passa come calcio europeo. Io sto seguendo cinque/sei campionati europei e questa tendenza non la vedo così spiccata. Vedi in campo un 2005 o un 2006, cosa che qui invece è difficile. Sto seguendo molto questi giovani. Squadre così ci possono dare qualche spunto, vale la pena vederle perché hanno una qualità medio/alta e sono più particolari”

Sulla lotta scudetto: “Contento per Conte. Un mio ritorno? contano le emozioni”

Per ultimo, Maurizio si è espresso sull’avvincente lotta al titolo di questa stagione che vede tra le protagoniste principali il suo Napoli, ricordando i bei momenti passati sulla panchina dei partenopei dove ha sfiorato la vittoria nella stagione 2017/2018. Ecco le sue parole anche su un suo possibile ritorno in panchina:

Lotta scudetto? È un campionato molto incerto, mi farebbe piacere se l’Atalanta se la giocasse fino alla fine perché è una storia bellissima. La convinzione fin dall’inizio dell’Inter, e del Napoli, c’era. È bello che il campionato sia questo e sia combattuto fin all’ultima giornata. Oggi ho avuto la fortuna di parlare con Conte e sono rimasto contento del fatto che ho visto un allenatore innamorato di un popolo, e Napoli lo crea. Mi ha fatto tanto piacere. Dove torno ad allenare? Dove mi chiamano e a quella chiamata risponde un sentimento, un’emozione e una forte motivazione”

 

Serie A: classifica marcatori aggiornata dopo la ventinovesima giornata

La Serie A continua a regalare emozioni e a testare la forma dei suoi protagonisti. Con il campionato ormai in una fase avanzata, i bomber delle squadre si contendono il titolo di capocannoniere, fornendo prestazioni ricche di talento e carica agonistica. L’aggiornamento della classifica marcatori, al termine del ventinovesimo turno, mostra chi si sta distinguendo in questa avvincente corsa.

Top della classifica

In vetta, troviamo ‘M. RETEGUI’, che ha finora segnato 22 reti, confermandosi uno dei giocatori più prolifici del campionato. Segue ‘M. KEAN’, con 15 gol, che si sta dimostrando fondamentale per la sua squadra, mantenendo un ritmo costante nelle marcature.

Podio e oltre

Il terzo posto è occupato da ‘M. THURAM’, il quale ha collezionato 13 centri, mettendo in luce la sua capacità di finalizzare le azioni con freddezza. La lista include anche ‘Taty Castellanos’ come primo rappresentante della Lazio, a testimonianza del suo contributo alla fase offensiva del team.

L’articolo fornisce un quadro dettagliato delle prestazioni individuali, mettendo in risalto l’importanza del ruolo degli attaccanti nella competizione per i posti al vertice della classifica. La lotta resta aperta e il finale di stagione promette ulteriore incertezza e spettacolo.

«Lotta scudetto? È un campionato molto incerto, mi farebbe piacere se l’Atalanta se la giocasse fino alla fine. Sul mio futuro vi dico questo»

Lotta Scudetto, Incognite e Sogni

Nel panorama serrato del campionato, l’ex indiscreto allenatore si esprime sulla competizione in corso, con dichiarazioni rilasciate a Sky Sport che non passano inosservate. Una corsa al titolo che lui stesso definisce ‘un campionato molto incerto’, auspicando che ‘l’Atalanta se la giocasse fino alla fine perché è una storia bellissima’.

All’attenzione del pubblico sportivo, queste parole evidenziano la visione di un campionato aperto a molteplici scenari, dove la formazione bergamasca potrebbe rivestire un ruolo da protagonista grazie alla sua storia affascinante e imprevedibile.

Il suo futuro, pertanto, diventa un elemento di intrigante curiosità per gli appassionati, sebbene rimanga avvolto in un alone di riserbo. La sua carriera attende nuovi capitoli, ma per ora i dettagli rimangono circoscritti all’ambito personale.

Nazionale, il messaggio di Zaccagni dopo l’uscita dalla Nations League: «Ci abbiamo provato fino alla fine»

Mattia Zaccagni, capitano della Lazio, ha condiviso le sue riflessioni dopo la battaglia calcistica che ha visto l’Italia uscire dalla Nations League a seguito di un sofferto pareggio contro la Germania a Dortmund. Zaccagni, entrato nella ripresa del match, ha espresso le sue emozioni tramite un post social, evidenziando l’impegno e la determinazione della squadra.

Il post di Zaccagni

Dopo la partita, il numero venti italiano ha scelto di affidarsi ai social per condividere il suo pensiero. «Ci abbiamo provato fino alla fine», ha scritto Zaccagni, sottolineando la lotta e l’impegno della squadra azzurra nell’affrontare la compagine tedesca.

Un addio amaro alla Nations League

L’incontro contro la Germania, giocato in uno stadio carico di tensione e aspettative, ha segnato la conclusione del cammino dell’Italia in questa edizione della Nations League. Nonostante l’esclusione dal torneo, le parole di Zaccagni riecheggiano lo spirito combattivo che ha caratterizzato la prestazione degli azzurri.

Petrucci: «Previsto un confronto tra Baroni e la squadra, atteso incontro di Lotito a Formello»

La Lazio si trova a fare i conti con un periodo complesso, in seguito alla recente sconfitta subita a Bologna. In casa biancoceleste, il futuro sembra ruotare attorno a una serie di incontri decisivi che potrebbero delineare le prossime mosse della società.

Le dichiarazioni di Petrucci

Ai microfoni di Radio Laziale, Petrucci ha voluto analizzare il periodo della squadra, sottolineando la situazione fisica dei giocatori. "I giocatori che sono andati in nazionale in non perfette condizioni fisiche poi sono stati gestiti, penso a Zaccagni che c’era anche la…"

Possibili sviluppi a Formello

Intanto, cresce l’attesa per un confronto importante tra Baroni e la squadra, un’occasione fondamentale per analizzare gli errori e ripartire con maggiore determinazione. L’attenzione si sposta anche su un possibile intervento del presidente Lotito a Formello, un "nuovo blitz" per valutare il momento attuale e imprimere una nuova direzione alla stagione.

Con queste premesse, le prossime settimane saranno cruciali per la Lazio e per definire il prosieguo del campionato.

Nazionale, Zappi: «La decisione di Marciniak richiede aggiornamenti regolamentari»

I riflettori sono stati puntati sul post-partita tra Italia e Germania, una sfida attesa da molti. Al termine dell’incontro, il residente dell’Associazione Italiana Arbitri, Zappi, ha preso la parola per fornire il suo punto di vista su questioni rilevanti legate all’incontro e al mondo arbitrale.

Apertura nella comunicazione

Zappi, rivolgendosi direttamente ai cronisti presenti, ha sottolineato l’importanza di muoversi verso una “massima apertura comunicativa” per il pubblico del calcio. ‘Stiamo andando nella direzione della massima apertura comunicativa, cercando di rendere sempre più fruibile il processo decisionale agli spettatori. Ieri ero…’

L’importanza degli aggiornamenti regolamentari

Affrontando una specifica decisione presa dall’arbitro Marciniak durante il match, Zappi ha evidenziato la necessità di continui aggiornamenti nel regolamento. ‘La decisione di Marciniak? Come ogni manutenzione regolamentare c’è la necessità di fare degli aggiornamenti’. Le sue parole riflettono l’impegno a garantire che la giustizia e la trasparenza continuino a essere pilastri fondamentali nel mondo del calcio.

Nainggolan: «L’ultimo club che mi ha apprezzato e capito come uomo è stata la Roma»

Radja Nainggolan torna a parlare della sua carriera calcistica, rievocando con emozione il periodo trascorso alla Roma. Intervistato sul canale YouTube di Francesca Teodori, l’ex centrocampista di Roma e Inter ha condiviso alcune riflessioni profonde sul suo passato nel club capitolino.

Il periodo romano

Nainggolan non ha esitato a esprimere la sua gratitudine verso la Roma, definendola un luogo speciale nella sua carriera. “Sono andato…”, ha dichiarato, evidenziando come il club giallorosso sia stato l’ultimo a comprenderlo completamente sia come giocatore che come persona. Le sue parole non lasciano dubbi sulla forte connessione che ancora sente con quella maglia e con la città stessa.

Un legame speciale

Riflettendo sull’impatto che la Roma ha avuto su di lui, Nainggolan ha sottolineato l’importanza di sentirsi apprezzato non solo come atleta, ma anche come uomo. Questa apprezzamento è stato determinante nel rendere la sua esperienza a Roma unica e indimenticabile: «L’ultimo club che mi ha apprezzato e capito come uomo è stata la Roma».

In un mondo del calcio in continua evoluzione, le parole di Nainggolan risuonano come un tributo a quei legami autentici che vanno oltre il campo di gioco, rafforzando l’idea che il calcio non sia solo una questione di sport, ma anche di comunità e di identità umana.

Mattei avverte la Lazio: «Siamo al momento decisivo della stagione in cui i risultati avranno un peso definitivo»

La Lazio si prepara al ritorno sul campo contro il Torino dopo la sosta, e le aspettative sono alte. Mattei, noto giornalista sportivo, è intervenuto ai microfoni di Radiosei per condividere le sue riflessioni sulle prospettive del club biancoceleste.

«Siamo al momento decisivo della stagione»

L’esperto di calcio ha offerto le sue considerazioni su questo periodo cruciale, sottolineando l’importanza dei prossimi risultati: «Siamo al momento decisivo della stagione in cui i risultati avranno un peso definitivo». Con queste parole, Mattei evidenzia quanto sia fondamentale per la Lazio non perdere l’opportunità di accumulare punti essenziali per il proseguimento del campionato.

Pronti per la sfida contro il Torino

Guardando alla sfida imminente, l’attenzione è rivolta a come la squadra si presenterà in campo dopo la pausa. Il confronto con il Torino rappresenta un banco di prova significativo per i biancocelesti, chiamati a dimostrare il loro valore in un momento in cui ogni partita può fare la differenza.

Jacobelli: «Nazionale? Elementi di ottimismo e punti interrogativi: ecco quali sono»

Spalletti e la Nazionale: le parole di Jacobelli su Radiosei

La sconfitta della Nazionale in Nations League contro la Germania ha scatenato un acceso dibattito, con un’analisi puntuale offerta da Jacobelli a Radiosei, in cui emergono sia aspettative che preoccupazioni per il futuro della squadra.

Analisi del primo tempo

Jacobelli, discutendo della partita, ha affermato: «Nazionale? Ci sono elementi che inducono ad essere ottimisti ma anche dei punti interrogativi e mi riferisco al primo tempo di ieri: la prestazione è stata disastrosa». Queste parole evidenziano le criticità emerse durante la prima frazione di gioco, dove il rendimento degli Azzurri non è stato all’altezza delle attese.

Ottimismo e interrogativi

Nonostante le difficoltà, Jacobelli lascia spazio anche a un certo ottimismo per il futuro della Nazionale. La presenza di talenti emergenti e un sistema di gioco che può essere sviluppato offrono una base su cui costruire. Tuttavia, i punti interrogativi sottolineati riguardano la capacità di tenere testa a squadre di alto profilo come la Germania, aspetto fondamentale per tornare ai vertici del calcio internazionale.

L’intervista su Radiosei mette in luce un quadro della Nazionale tra luci e ombre, aprendo a riflessioni necessarie per il cammino futuro della squadra di Spalletti. Le aspettative sono alte e le prossime partite saranno un banco di prova cruciale per superare le incertezze evidenziate.

Calciomercato Lazio, Gila e il suo possibile ritorno al Real Madrid: il club spagnolo fa chiarezza sul futuro del calciatore

Il difensore della Lazio è diventato oggetto di desiderio per diversi top club in Europa, con il Real Madrid in prima fila. Mentre il calciomercato estivo è ancora lontano, le trattative e le speculazioni iniziano a prendere forma, guidando l’attenzione sia alle potenziali acquisizioni che alle possibili cessioni.

Interesse del Real Madrid

Negli ultimi giorni, il nome del difensore biancoceleste è stato accostato al Real Madrid, creando un polverone mediatico intorno al suo futuro calcistico. La squadra spagnola, nota per la sua abilità di attrarre talenti di spicco, sembra interessata a rafforzare la sua linea difensiva, e il giocatore della Lazio potrebbe essere tra le priorità.

Situazione del mercato

Sebbene la sessione estiva di calciomercato sembri ancora distante, le squadre europee non hanno perso tempo, preparandosi a muoversi sia sul fronte delle acquisizioni che delle cessioni. ‘Il club spagnolo fa chiarezza sul futuro del calciatore’, indicando una strategia precisa e una possibile volontà di assicurarsi il talento prima dell’arrivo della concorrenza.

Strategie e valutazioni

Gli scenari futuri per il difensore laziale sono ancora aperti e incerti, con la Lazio attenta a non perdere una delle sue pedine chiave senza una strategia adeguata. ‘Gila torna al Real Madrid?’ resta la domanda più ricorrente tra i tifosi e gli esperti del settore. L’interesse dei blancos è solo una delle tante possibilità che potrebbero realizzarsi da qui a qualche mese, mentre il calciomercato continua a regalarci sorprese e colpi di scena.

Delio Rossi: «Baroni in discussione? Non credo fosse necessario metterlo pubblicamente in dubbio»

L’ex tecnico Delio Rossi interviene sull’attuale stagione biancoceleste, elogiando il percorso della squadra e commentando la sua carriera in panchina. Le sue dichiarazioni a Radiosei offrono una visione diretta e sincera sul mondo del calcio e sul ruolo degli allenatori.

Commenti su Esordio e Giocatori

Delio Rossi ha riflettuto sul passato, menzionando una delle rare volte in cui la sua carriera è stata influenzata dalla forza del gruppo di gioco. “Un sola volta nella mia carriera mi è capitato che venissi esonerato a causa della volontà dei calciatori. Erano i giocatori più importanti, era una…” un’esperienza che sottolinea le dinamiche interne di una squadra.

Opinione su Baroni

Quando si è trattato di discutere la situazione dell’attuale tecnico, Rossi non ha potuto fare a meno di esprimere il suo punto di vista. “Baroni in discussione? Non credo che ci fosse necessità di mettere pubblicamente in discussione il tecnico. Anche perché…”. Le parole lasciano intendere quanto sia complesso il mondo del calcio, in cui le decisioni spesso trascendono il campo di gioco.

Un’analisi, quella di Rossi, che offre uno sguardo prezioso sui meccanismi e le sfide cui quotidianamente sono sottoposti allenatori e giocatori.

Biglietti Lazio Bodo Glimt: quando inizierà la vendita dei tagliandi, data e orario in dettaglio

I tifosi sono in fermento per l’attesa sfida di Europa League tra Lazio e Bodo Glimt. La società biancoceleste ha diffuso le informazioni essenziali per accaparrarsi i biglietti che consentiranno di assistere a questo incontro cruciale.

Vendita biglietti

Gli appassionati della Lazio potranno acquistare i biglietti a partire dalle 16:00 di martedì 25 marzo, in vista del match valido per i Quarti di Finale di UEFA. Le modalità di acquisto sono state definite chiaramente dal comunicato ufficiale della società. La voglia di sostenere la squadra capitolina in Europa si riflette nella corsa al biglietto, che si preannuncia serrata.

Segui attentamente tutte le istruzioni fornite dal club per non perdere l’occasione di assistere a questo importante appuntamento internazionale. I tifosi sono pronti a colorare gli spalti e a far sentire il loro incitamento agli undici che scenderanno in campo, in un match che promette emozioni e spettacolo.

Brbic: «Tudor ha accumulato molte esperienze recenti da allenatore, dall’Hajduk alla Lazio…».

Marin Brbic, noto per aver portato Igor Tudor all’Hajduk Spalato, si è espresso su colui che ora guiderà la Juventus. Ecco le dichiarazioni di Brbic a TMW riguardo all’ex tecnico della Lazio e attuale allenatore della Juve, Igor Tudor.

Le Parole di Marin Brbic

MARIN BRBIC DICHIARA – «Tudor nelle ultime avventure da allenatore ha accumulato esperienze su esperienze. Dall’Hajduk Spalato all’Hellas Verona, passando…»

Igor Tudor ha dimostrato una crescita professionale significativa attraverso una serie di esperienze che lo hanno visto protagonista in diverse panchine. Il suo percorso si è sviluppato in maniera versatile, portandolo a essere oggi una figura di rilievo nel panorama calcistico. Le esperienze maturate all’Hajduk Spalato e all’Hellas Verona hanno contribuito a formare un allenatore capace di affrontare le sfide future con competenza e determinazione, conducendolo infine alla prestigiosa panchina della Juventus.

Lotta Champions, Fabio Bazzani: «Ci sono due favorite e un’incognita»

Fabio Bazzani, una delle voci più autorevoli di DAZN e noto ex attaccante, ha condiviso la sua analisi sulla competizione per l’ambito 4° posto, un tema caldo nel panorama calcistico attuale. Le sue considerazioni sono state riportate sul Corriere della Sera, dove Bazzani illustra la situazione attuale della classifica.

Un Mini-Torneo

Per Bazzani, il prossimo periodo si prospetta come un vero e proprio “mini-torneo”. Parlando della serrata competizione, afferma che «Ci sono tanti scontri diretti in programma che potranno fare la differenza ma in questo momento dell’anno […]». La sua analisi si concentra sulla complessità delle prossime partite, sottolineando come queste possano rappresentare dei momenti decisivi per le squadre in lizza.

L’ex giocatore si riferisce a elementi chiave che potrebbero influenzare il risultato finale della competizione. Secondo Bazzani, «Ci sono due favorite e un’incognita», evidenziando come alcuni club abbiano un vantaggio apparentemente solido, mentre altri rappresentano delle variabili imprevedibili che potrebbero riservare sorprese fino all’ultima giornata.

Nel contesto attuale, le dichiarazioni di Bazzani si inseriscono come un’analisi dettagliata e appassionata della corsa al top del calcio europeo, che vede diverse squadre pronte a combattere fino alla fine per un posto nella massima competizione continentale.

rabbia del ct - Italia, lo scherzo delle Iene finisce male: Spalletti furioso

Il CT della Nazionale non ha preso bene lo scherzo del noto programma televisivo. Il programma in onda su Italia 1, Le Iene, è noto per i suoi scherzi ma questa volta c’è stato tutto tranne che risate.

Italia, scherzo sui convocati: la ricostruzione

Lo scherzo in questione consisteva nel chiamare dei calciatori non convocati dal mister, Luciano Spalletti, in Nazionale e con l’aiuto di Edoardo Mecca, imitatore di voci, fargli credere di aver ricevuto una chiamata per Dortmund, dove l’Italia ha pareggiato per 3 a 3 la sua partita, direttamente dal mister ex Napoli. Tra le varie vittime del gioco ci sono stati Immobile, Jorginho, Calabria e Perin. Questi hanno preso bene lo scherzo ma, si presume, un centrocampista ex Inter, con volto oscurato e voce coperta, infastidito dalla chiamata, ha subito allertato la Federazione.

La reazione di Spalletti

Il giocatore, preso dalla collera, ha anche immediatamente contattato il CT Luciano Spalletti che ha chiamato il numero dal quale si compiva lo scherzo. Il tecnico ha parlato così:

“lo diamo ai carabinieri questo numero, visto che tu telefoni a destra e sinistra. stai facendo una cosa che non si può fare. non me ne frega un c***o chi sei. tu stai telefonando a dei giocatori dicendo c*****e.”

Il tecnico infine ha interrotto immediatamente la chiamata quando gli è stato riferito si trattasse di uno scherzo delle Iene.

 

Lazio Bodo/Glimt, domani la vendita dei biglietti: tutti i dettagli

Lazio Bodo/Glimt si avvicina. La gara del 17 aprile racchiuderà una stagione intera per i biancocelesti che si giocheranno tutto. Una possibile vittoria contro i norvegesi entrerebbe nella storia del club. Domani partirà la vendita dei tagliandi, ecco il comunicato della società:

“La S.S. Lazio comunica che dalle ore 16:00 di martedi 25 marzo saranno messi in vendita i biglietti per la gara dei Quarti di Finale di UEFA Europa League Lazio-Bodø/Glimt, in programma giovedi 17 aprile alle ore 21:00.

Fase 1: prelazione riservata a tutti gli abbonati Classic e Global della stag. 2024-25 sul proprio posto dalle ore 16:00 di martedi 25 marzo fino alle ore 23:59 di di giovedi 27 marzo:

– per i possessori della Lazio Card Millenovecento inserire il codice della tessera che inizia per 032….;

– per i possessori della Eagle Card, inserire il codice della tessera che inizia per EAG…..;

– Limite di vendita: un solo biglietto ad abbonato.

Fase 2: vendita libera dalle ore 12:00 di venerdi 28 marzo.

– Limite di vendita fino a 4 biglietti a transazione”.

Lazio news 24, Rambaudi: “Contro il Torino saranno fondamentali questi recuperi”

Lazio Torino è alle porte. L’ex calciatore biancoceleste Roberto Rambaudi, intervenuto ai microfoni di Radiosei, avrebbe parlato della situazione in casa Lazio in vista della sfida contro il Toro:

“La squalifica di Vecino non mi preoccupa se ci sono in campo Guendouzi e Rovella; l’eventuale assenza di Tavares contro il Torino è pesante perché è un fattore, sposta gli equilibri”.

Continua: “Il recupero di Castellanos è anch’esso fondamentale, ne gioverebbe tutta la squadra. Riavere Tavares e Castellanos sarebbe per la Lazio importantissimo. La loro presenza fa rendere meglio sia Zaccagni che Dia, ma anche i centrocampisti”.

scelta giusta? - Tudor Juventus, la frittata è servita

Tudor Juventus- tra dubbi e incertezze inizia l’era dell’ex allenatore biancoceleste alla Continassa. La Juventus, dopo attente valutazioni, nella giornata di ieri ha deciso di esonerare Thiago Motta. La situazione a Torino ora sembrerebbe essere molto tesa.

Juventus, è ora di reiniziare

Era nell’aria la notizia di un possibile esonero di Thiago Motta. Al seguito della roboante sconfitta, subita per 3 a 0, contro la Fiorentina di Raffaele Palladino, il Direttore Sportivo bianconero, Cristiano Giuntoli, aveva parlato in conferenza stampa al posto del tecnico Italo brasiliano, confermando la fiducia della società al progetto. Dichiarazioni invecchiate male dato che sembrerebbe siano volate grosse parole tra, l’ormai, ex allenatore della Juventus e il DS. Di pronta ragione, la società ha voluto puntare su un profilo che conoscesse già l’ambiente, senza investire troppo su altri profili.

Tudor Juventus, non solo lui come nome

Nell’ultimo periodo erano circolati vari nomi per il post Thiago Motta. Tra questi, i più caldi erano quelli di Antonio Conte, Gian Piero Gasperini e Roberto Mancini. I primi due già hanno una squadra, di conseguenza se ne sarebbe parlato solamente in estate. Invece, per quanto riguarda Mancini, sarebbe potuta essere la scelta più logica, ma la Juventus ha voluto puntare su un traghettatore fino a fine stagione, da poter poi confermare qualora le cose vadano bene,. L’obiettivo della società è quello di qualificarsi alla prossima edizione della UEFA Champions League.

Il passato di Igor Tudor

L’ultima esperienza come allenatore di Igor Tudor è stata alla Lazio. Con la società capitolina il croato, subentrato a stagione in corso al posto di Maurizio Sarri, ha totalizzato, da Marzo 2024 fino a fine Maggio dello stesso anno, una media punti di 2.00 per partita. Il rapporto tra lui e Lotito si è concluso per delle divergenze riguardo le visioni per il calciomercato estivo, con il Presidente che ha optato, successivamente, per l’ingaggio di Marco Baroni.

Tudor Juventus, scelta giusta?

L’ingaggio di Igor Tudor al posto di Thiago Motta alla Juventus può sollevare diverse critiche legate alla mancanza di continuità nel progetto tecnico. Dopo aver cercato di impostare un gioco basato sul possesso palla e la fluidità della manovra di gioco con Motta, il club cambia direzione verso uno stile più fisico e diretto, tipico di Tudor. Questo cambio radicale potrebbe creare difficoltà di adattamento per i giocatori, che si erano abituati al precedente sistema di gioco. Inoltre, Tudor ha poca esperienza nelle grandi squadre e potrebbe quindi faticare a gestire la pressione di allenare la Juventus, sempre sotto gli occhi dei media e molto esigente. Il suo approccio autoritario potrebbe anche entrare in conflitto con alcuni giocatori e la società, come già successo in passato, compromettendo la coesione del gruppo. Infine, i tifosi potrebbero vedere questa mossa come un segno di instabilità e di mancanza di visione a lungo termine, minando ulteriormente la fiducia nel club.

 

Juventus news 24, Rambaudi: “Tudor alla Juventus? Ecco perché lui”

Roberto Rambaudi, è intervenuto ai microfoni di Radiosei per fare un punto sulla situazione che lega Tudor alla Juve. Queste le sue parole:

Tudor alla Juventus? Conosce l’ambiente, c’è bisogno di un sergente di ferro che non dia alibi ai giocatori”

Calciomercato Lazio, Inter su Isaksen: parla Marotta

Giuseppe Marotta è intervenuto ai microfoni di Radio1, rilasciando delle dichiarazioni riguardanti un possibile interessamento da parte dell’Inter sul calciatore della Lazio Isaksen. Le sue parole:

Isaksen è un buon giocatore, ma ogni giorno ci accostano a qualche calciatore. Di sicuro con Lautaro e Thuram abbiamo una coppia d’attacco di livello europeo, ma terremo conto di quello che il mercato ci offre”.