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Bodo Glimt Lazio, il Club offre pacchetti speciali per la trasferta in Norvegia: tutti i dettagli

La sfida europea Bodo Glimt Lazio si avvicina, presentandosi come un banco di prova significativo per Baroni e la sua squadra nell’Europa League. I biancocelesti sono pronti a confrontarsi con un avversario di tutto rispetto, consapevoli di avere le carte giuste per prevalere, ma senza dimenticare l’importanza di non sottovalutarlo.

Pacchetti Speciali per i Tifosi

Per sostenere al meglio la squadra, il Club ha pensato di offrire un’opportunità speciale ai propri tifosi. Sono stati messi a disposizione pacchetti speciali per la trasferta in Norvegia, permettendo ai sostenitori di vivere un’esperienza unica e di supportare la squadra da vicino durante questa avvincente competizione. Un’iniziativa che senza dubbio accenderà ancora di più l’entusiasmo tra i fan.

La società continua a dimostrare il proprio impegno nei confronti dei sostenitori, facilitando il viaggio per un incontro che promette spettacolo e forti emozioni.

Lazio, Provstgaard: “La maglia della Lazio che ho indossato un anno fa? ecco perché”

Dal ritiro della nazionale danese under 21 parla al giocatore della Lazio Oliver Provstgaard. Il difensore centrale nel corso dell’intervista avrebbe parlato del suo inizio con la maglia biancoceleste. Queste le sue parole:

“Quando senti che la Lazio è interessata, devi solo fare le valigie e partire. La maglia della Lazio che ho indossato? Era una divisa vecchia di mio padre che aveva comprato negli anni 90. Aveva un piccolo amore per il club e me lo ha trasmesso, ora anche io ne sono affascinato. È per questo che ho scelto questa squadra”.

Continua: “in Italia c’è una cultura completamente diversa da quella danese in termini di tifosi: tutti ti amano. Non importa quanti anni hai, ci si sente i benvenuti”.

Inzaghi ricorda il suo passato a Roma: «I capitolini? Una grandissima società…»

Simone Inzaghi, l’attuale timoniere dell’Inter, non ha perso l’occasione per riflettere sul suo periodo trascorso nella Città Eterna, parlando con emozione della sua esperienza alla guida dei biancocelesti. Roma, con la sua maestosa bellezza e la storica eredità culturale, sembra aver lasciato un segno indelebile nel cuore dell’ex allenatore della Lazio.

Il fascino di Roma

Il richiamo della Capitale è per molti irresistibile, e Inzaghi non fa eccezione: “Una volta passati da qui, si rimane innamorati della Capitale e di tutto ciò che questa rappresenta”. Queste parole trasmettono il profondo legame che ancora sente verso la città, che ha ospitato i suoi successi in panchina.

L’amore per i biancocelesti

La Lazio, tra storia e gloria, ha rappresentato per Inzaghi una parte fondamentale della sua carriera professionale. “I biancocelesti rappresentano una forte componente […]”. Il legame che si percepisce dalle sue parole evidenzia quanto sia stato speciale il suo ruolo nel club e quanto ancora risuoni nella sua carriera attuale.

Inzaghi si dimostra un protagonista di rilievo nel mondo del calcio, capace di mantenere un rapporto profondo ed emotivo con una delle tappe più iconiche della sua carriera, Roma e la Lazio.

Calciomercato Lazio, Gila può partire: nel mirino delle big europee

Mario Gila ha attirato l’interesse di mezza Europa. Il difensore, da due anni sta facendo vedere delle doti tecniche e fisiche notevoli, che gli permettono con grande velocità di avanzare palla al piede, passando da difensore centrale a mediano di rottura.

Gila è stato recentemente convocato da De La Fuente per gli impegni con la Nazionale, ma non è l’unico ad essersi accorto di lui. PSG, Bayern Monaco e Manchester City sarebbero interessate al suo cartellino e, in vista della finestra estiva, potrebbero affondare il colpo. Resta in agguato il Real Madrid, detentore del 50% della futura rivendita dello spagnolo.

Lazio, Provedel o Mandas? Baroni ha scelto da qui alla fine

La scelta definitiva sul chi sarà il portiere titolare della Lazio è stata fatta. Baroni ha avuto qualche dubbio negli ultimi mesi, ma ora c’è bisogno di riportare serenità e soprattutto certezze.

Baroni avrebbe quindi fatto la sua scelta e, salvo imprevisti, sarà Provedel ad avere le chiavi della porta biancoceleste. Mandas ha avuto le sue occasioni, ben figurando, ma ora è arrivato il momento di Ivan, per tornare ai livelli delle stagioni passate, quelle che hanno fatto fare il salto di qualità alla Lazio.

Lotta Champions, Palladino: «E’ un motivo di grande orgoglio giocarcela insieme alla Lazio e alle altre rivali»

In un’intervista rilasciata al Corriere Fiorentino, Palladino, l’allenatore della Fiorentina, ha espresso il suo entusiasmo per la competizione nella lotta Champions, menzionando anche la Lazio. Le sue osservazioni giungono all’indomani della vittoria ottenuta contro la Juventus.

La soddisfazione di Palladino

Palladino si è detto molto soddisfatto e ha dichiarato: “E’ un motivo di grande orgoglio giocarcela insieme alla Lazio e alle altre rivali”. Le sue parole riflettono l’orgoglio di affrontare squadre di alto livello e di mantenere viva la speranza di una qualificazione prestigiosa.

Le sfide con le grandi

La determinazione si percepisce chiaramente nell’intento di continuare a combattere con squadre blasonate come la Lazio. L’allenatore sottolinea l’importanza di queste sfide nell’economia del campionato e nella crescita della squadra.

La Fiorentina guarda avanti

Dopo una vittoria significativa contro la Juventus, l’obiettivo è continuare a migliorare e raccogliere risultati positivi. Palladino e i suoi giocatori si preparano ad affrontare il prosieguo del campionato con rinnovato vigore.

Esonero Thiago Motta, il titolo in borsa della Juve in rialzo dopo l’addio del tecnico: ecco gli sviluppi recenti.

La notizia dell’esonero di Thiago Motta dalla guida tecnica della Juventus ha avuto un impatto significativo sul mercato azionario, con una crescita notevole delle azioni del club bianconero.

Rialzo in Borsa per la Juventus

Secondo quanto riportato da Calcio&Finanza, nella mattina di oggi, lunedì 24 marzo 2025, le azioni della Juventus in Borsa hanno raggiunto un picco del +4,7%, attestandosi a 3,36 euro per azione. Questo incremento si confronta con la chiusura di venerdì, che aveva visto un aumento di circa +2% intorno alle 10 del mattino. Questo slancio positivo è stato accolto con grande interesse dagli investitori, i quali hanno reagito prontamente alla decisione del club.

Reazioni e Impatto Economico

L’allontanamento di Thiago Motta ha catalizzato un immediato entusiasmo sui mercati finanziari, mostrando come le dinamiche sportive possano influenzare il valore di grandi società calcistiche come la Juventus. Questo scenario riflette anche le aspettative e le speculazioni positive riguardanti il futuro del club e le sue prossime mosse.

Calciomercato Lazio, Muriqi di nuovo in Italia: ecco quale squadra lo cerca

La parentesi di Muriqi alla Lazio non si può certamente definire positiva. Sicuramente la somma complessiva che i biancocelesti hanno speso per prelevarlo dal Fenerbache non ha aiutato. Troppe responsabilità, troppe aspettative. Ora però, potrebbe lasciare la Spagna per tornare in Italia; una squadra ha chiesto di lui.

Dopo essersi riscattato al Maiorca, ottenendo un posto fisso da titolare e segnando gol pesanti, Muriqi ha suscitato grande interesse da parte del Torino. Come riporta il portale inglese Transferfeed, il club granata avrebbe messo gli occhi proprio su Vedat Muriqi. La sua tripletta con la nazionale del Kosovo contro l’Islanda non è passata inosservata.

Muriqi potrebbe essere il profilo giusto per riempire il vuoto lasciato da Duvan Zapata.

Inzaghi: «Ultimi tre mesi decisivi, vogliamo fare bene. Mi sento apprezzato da tifosi e società»

Simone Inzaghi ha parlato del campionato e del suo ruolo all’Inter durante un incontro significativo. Le parole del tecnico nerazzurro sono giunte a margine della premiazione per la sua conquista della Panchina D’Oro.

Le aspettative per il finale di stagione

"Adesso ci saranno gli ultimi tre mesi, le partite che dovremo fare saranno tante," ha dichiarato Inzaghi, evidenziando l’importanza del percorso futuro della squadra. L’esperienza e la determinazione del mister rappresentano un punto fermo per il club nerazzurro, mentre il campionato entra nella sua fase cruciale.

Il rapporto con tifosi e società

"Inzaghi: «Ultimi tre mesi decisivi, vogliamo fare bene! Tifosi e società sanno qual è il lavoro che svolgo, mi sento apprezzato»." Queste parole mettono in luce il forte legame tra l’allenatore, i tifosi e la società, instaurato attraverso impegno e risultati concreti.

Con queste dichiarazioni, Inzaghi ha delineato un quadro chiaro delle aspettative per il futuro immediato, unendo squadra e sostenitori in vista delle sfide che li attendono.

tagliandi del match - Biglietti Lazio Roma, ufficiale: data e dove poter acquistare i tagliandi per il Derby

Biglietti Lazio Roma- ci siamo: la Lazio ha comunicato sul proprio sito ufficiale quando poter acquistare i tagliandi per il match. Lazio Roma, è questa la partita cerchiata in rosso sul calendario che i tifosi aspettano con ansia dall’inizio della stagione.

Lazio Roma, tra passato e presente

Gli uomini di mister Baroni arriveranno alla partita consapevoli della loro forza. Seppur nell’ultimo periodo sembrerebbe venir meno la fiducia nei confronti del tecnico toscano, la rosa è in piena lotta per il quarto posto in campionato e per la vittoria finale dell’Europa League. La partita non sarà importante solo perché si tratta di un derby, ma anche per dare una scossa a tutto l’ambiente. I biancocelesti prima del match di andata avevano accumulato un grande vantaggio nei confronti dei giallorossi, in un periodo non del tutto roseo della loro stagione. Questo vantaggio nel corso del campionato si è assottigliato, con adesso la Roma di Ranieri a sole due lunghezze di distanza dalla squadra di Baroni.

Biglietti Lazio Roma, il comunicato ufficiale

La Lazio sul proprio sito ufficiale ha diramato le ultime informazioni sulla vendita dei tagliandi per il Derby. Il club capitolino ha annunciato che i biglietti per la partita di Domenica 13 Aprile delle ore 20:45 saranno messi in vendita a breve. Per maggiori informazioni riguardo le fasi di vendita ecco il link al sito ufficiale.

Gregucci: «Dobbiamo sostenere la nostra squadra. La lotta per un posto in Champions è apertissima e non dobbiamo mollare»

Angelo Gregucci ha offerto la sua analisi sulla situazione attuale della Lazio in campionato durante un intervento a Radiosei. L’ex difensore biancoceleste ha commentato lo stato di forma della squadra e le sfide che li attendono.

“La Lazio ora deve arrivare alle gare da dentro o fuori con la testa giusta”, ha spiegato Gregucci, sottolineando l’importanza di affrontare le prossime partite con la mentalità corretta. L’accento è stato posto sull’ottimizzazione del tempo durante la pausa internazionale, sperando che chi non è partito con le nazionali abbia utilizzato questo periodo per migliorare la condizione fisica e mentale.

Gregucci ha invitato i tifosi e l’ambiente a sostenere la squadra, evidenziando come la corsa a un posto in Champions League resti apertissima e competitiva. «Dobbiamo sostenere la nostra squadra. La lotta ad un posto Champions è apertissima a tante squadre e non dobbiamo mollare», ha concluso, mettendo l’accento sul supporto necessario per raggiungere gli obiettivi stagionali.

L’analisi di Gregucci fornisce un quadro chiaro di ciò che serve alla Lazio per affrontare con successo il resto della stagione, richiamando l’importanza sia del lavoro in campo che del supporto esterno per superare le sfide imminenti.

Le parole di sarri - Lazio, Sarri: “Bellissimo campionato. Un mio ritorno? vi dico che…”

Intercettato a Coverciano, l’ex allenatore della Lazio, Maurizio Sarri, è intervenuto ai microfoni di Sky Sport. Il tecnico toscano si è espresso sulla situazione attuale in vetta della nostra Serie A, su un suo possibile ritorno in panchina e sull’esonero di Thiago Motta.

Lazio, senti le parole dell’ex tecnico

L’ex allenatore di Lazio e Napoli, su tutte, ha parlato di ciò che ne pensa dell’ingaggio da parte della Juventus, di cui è stato tecnico per una stagione, di Igor Tudor:

“Come va? Normale come tutti noi quando abbiamo questi periodi, cerchiamo di aggiornarci vedendo giocatori e partite. Tudor? È sempre difficile farsi un’idea dall’esterno, ci sono dinamiche interne che non riusciamo a vedere e comprendere. Quando i risultati fanno fatica a arrivare, certe dinamiche possono influire sulle scelte”

Le sue idee di gioco: “difficile vedere in Italia un 2006 giocare. Sulla marcatura a uomo…”

Sarri non ha perso l’occasione per parlare dell’evoluzione che il mondo del calcio ha subito negli ultimi anni. Il suo gioco è entrato nel cuore di moltissimi tifosi e appassionati perché capace di trasmettere emozioni e far ritornare gli spettatori a quel calcio puro che si gioca in piazza con gli amici. Le sue parole:

“Se in Italia c’è una tendenza a un ritorno a una fase difensiva e uomo contro uomo, qui da noi passa come calcio europeo. Io sto seguendo cinque/sei campionati europei e questa tendenza non la vedo così spiccata. Vedi in campo un 2005 o un 2006, cosa che qui invece è difficile. Sto seguendo molto questi giovani. Squadre così ci possono dare qualche spunto, vale la pena vederle perché hanno una qualità medio/alta e sono più particolari”

Sulla lotta scudetto: “Contento per Conte. Un mio ritorno? contano le emozioni”

Per ultimo, Maurizio si è espresso sull’avvincente lotta al titolo di questa stagione che vede tra le protagoniste principali il suo Napoli, ricordando i bei momenti passati sulla panchina dei partenopei dove ha sfiorato la vittoria nella stagione 2017/2018. Ecco le sue parole anche su un suo possibile ritorno in panchina:

Lotta scudetto? È un campionato molto incerto, mi farebbe piacere se l’Atalanta se la giocasse fino alla fine perché è una storia bellissima. La convinzione fin dall’inizio dell’Inter, e del Napoli, c’era. È bello che il campionato sia questo e sia combattuto fin all’ultima giornata. Oggi ho avuto la fortuna di parlare con Conte e sono rimasto contento del fatto che ho visto un allenatore innamorato di un popolo, e Napoli lo crea. Mi ha fatto tanto piacere. Dove torno ad allenare? Dove mi chiamano e a quella chiamata risponde un sentimento, un’emozione e una forte motivazione”

 

Serie A: classifica marcatori aggiornata dopo la ventinovesima giornata

La Serie A continua a regalare emozioni e a testare la forma dei suoi protagonisti. Con il campionato ormai in una fase avanzata, i bomber delle squadre si contendono il titolo di capocannoniere, fornendo prestazioni ricche di talento e carica agonistica. L’aggiornamento della classifica marcatori, al termine del ventinovesimo turno, mostra chi si sta distinguendo in questa avvincente corsa.

Top della classifica

In vetta, troviamo ‘M. RETEGUI’, che ha finora segnato 22 reti, confermandosi uno dei giocatori più prolifici del campionato. Segue ‘M. KEAN’, con 15 gol, che si sta dimostrando fondamentale per la sua squadra, mantenendo un ritmo costante nelle marcature.

Podio e oltre

Il terzo posto è occupato da ‘M. THURAM’, il quale ha collezionato 13 centri, mettendo in luce la sua capacità di finalizzare le azioni con freddezza. La lista include anche ‘Taty Castellanos’ come primo rappresentante della Lazio, a testimonianza del suo contributo alla fase offensiva del team.

L’articolo fornisce un quadro dettagliato delle prestazioni individuali, mettendo in risalto l’importanza del ruolo degli attaccanti nella competizione per i posti al vertice della classifica. La lotta resta aperta e il finale di stagione promette ulteriore incertezza e spettacolo.

«Lotta scudetto? È un campionato molto incerto, mi farebbe piacere se l’Atalanta se la giocasse fino alla fine. Sul mio futuro vi dico questo»

Lotta Scudetto, Incognite e Sogni

Nel panorama serrato del campionato, l’ex indiscreto allenatore si esprime sulla competizione in corso, con dichiarazioni rilasciate a Sky Sport che non passano inosservate. Una corsa al titolo che lui stesso definisce ‘un campionato molto incerto’, auspicando che ‘l’Atalanta se la giocasse fino alla fine perché è una storia bellissima’.

All’attenzione del pubblico sportivo, queste parole evidenziano la visione di un campionato aperto a molteplici scenari, dove la formazione bergamasca potrebbe rivestire un ruolo da protagonista grazie alla sua storia affascinante e imprevedibile.

Il suo futuro, pertanto, diventa un elemento di intrigante curiosità per gli appassionati, sebbene rimanga avvolto in un alone di riserbo. La sua carriera attende nuovi capitoli, ma per ora i dettagli rimangono circoscritti all’ambito personale.

Nazionale, il messaggio di Zaccagni dopo l’uscita dalla Nations League: «Ci abbiamo provato fino alla fine»

Mattia Zaccagni, capitano della Lazio, ha condiviso le sue riflessioni dopo la battaglia calcistica che ha visto l’Italia uscire dalla Nations League a seguito di un sofferto pareggio contro la Germania a Dortmund. Zaccagni, entrato nella ripresa del match, ha espresso le sue emozioni tramite un post social, evidenziando l’impegno e la determinazione della squadra.

Il post di Zaccagni

Dopo la partita, il numero venti italiano ha scelto di affidarsi ai social per condividere il suo pensiero. «Ci abbiamo provato fino alla fine», ha scritto Zaccagni, sottolineando la lotta e l’impegno della squadra azzurra nell’affrontare la compagine tedesca.

Un addio amaro alla Nations League

L’incontro contro la Germania, giocato in uno stadio carico di tensione e aspettative, ha segnato la conclusione del cammino dell’Italia in questa edizione della Nations League. Nonostante l’esclusione dal torneo, le parole di Zaccagni riecheggiano lo spirito combattivo che ha caratterizzato la prestazione degli azzurri.

Petrucci: «Previsto un confronto tra Baroni e la squadra, atteso incontro di Lotito a Formello»

La Lazio si trova a fare i conti con un periodo complesso, in seguito alla recente sconfitta subita a Bologna. In casa biancoceleste, il futuro sembra ruotare attorno a una serie di incontri decisivi che potrebbero delineare le prossime mosse della società.

Le dichiarazioni di Petrucci

Ai microfoni di Radio Laziale, Petrucci ha voluto analizzare il periodo della squadra, sottolineando la situazione fisica dei giocatori. "I giocatori che sono andati in nazionale in non perfette condizioni fisiche poi sono stati gestiti, penso a Zaccagni che c’era anche la…"

Possibili sviluppi a Formello

Intanto, cresce l’attesa per un confronto importante tra Baroni e la squadra, un’occasione fondamentale per analizzare gli errori e ripartire con maggiore determinazione. L’attenzione si sposta anche su un possibile intervento del presidente Lotito a Formello, un "nuovo blitz" per valutare il momento attuale e imprimere una nuova direzione alla stagione.

Con queste premesse, le prossime settimane saranno cruciali per la Lazio e per definire il prosieguo del campionato.

Nazionale, Zappi: «La decisione di Marciniak richiede aggiornamenti regolamentari»

I riflettori sono stati puntati sul post-partita tra Italia e Germania, una sfida attesa da molti. Al termine dell’incontro, il residente dell’Associazione Italiana Arbitri, Zappi, ha preso la parola per fornire il suo punto di vista su questioni rilevanti legate all’incontro e al mondo arbitrale.

Apertura nella comunicazione

Zappi, rivolgendosi direttamente ai cronisti presenti, ha sottolineato l’importanza di muoversi verso una “massima apertura comunicativa” per il pubblico del calcio. ‘Stiamo andando nella direzione della massima apertura comunicativa, cercando di rendere sempre più fruibile il processo decisionale agli spettatori. Ieri ero…’

L’importanza degli aggiornamenti regolamentari

Affrontando una specifica decisione presa dall’arbitro Marciniak durante il match, Zappi ha evidenziato la necessità di continui aggiornamenti nel regolamento. ‘La decisione di Marciniak? Come ogni manutenzione regolamentare c’è la necessità di fare degli aggiornamenti’. Le sue parole riflettono l’impegno a garantire che la giustizia e la trasparenza continuino a essere pilastri fondamentali nel mondo del calcio.

Nainggolan: «L’ultimo club che mi ha apprezzato e capito come uomo è stata la Roma»

Radja Nainggolan torna a parlare della sua carriera calcistica, rievocando con emozione il periodo trascorso alla Roma. Intervistato sul canale YouTube di Francesca Teodori, l’ex centrocampista di Roma e Inter ha condiviso alcune riflessioni profonde sul suo passato nel club capitolino.

Il periodo romano

Nainggolan non ha esitato a esprimere la sua gratitudine verso la Roma, definendola un luogo speciale nella sua carriera. “Sono andato…”, ha dichiarato, evidenziando come il club giallorosso sia stato l’ultimo a comprenderlo completamente sia come giocatore che come persona. Le sue parole non lasciano dubbi sulla forte connessione che ancora sente con quella maglia e con la città stessa.

Un legame speciale

Riflettendo sull’impatto che la Roma ha avuto su di lui, Nainggolan ha sottolineato l’importanza di sentirsi apprezzato non solo come atleta, ma anche come uomo. Questa apprezzamento è stato determinante nel rendere la sua esperienza a Roma unica e indimenticabile: «L’ultimo club che mi ha apprezzato e capito come uomo è stata la Roma».

In un mondo del calcio in continua evoluzione, le parole di Nainggolan risuonano come un tributo a quei legami autentici che vanno oltre il campo di gioco, rafforzando l’idea che il calcio non sia solo una questione di sport, ma anche di comunità e di identità umana.

Mattei avverte la Lazio: «Siamo al momento decisivo della stagione in cui i risultati avranno un peso definitivo»

La Lazio si prepara al ritorno sul campo contro il Torino dopo la sosta, e le aspettative sono alte. Mattei, noto giornalista sportivo, è intervenuto ai microfoni di Radiosei per condividere le sue riflessioni sulle prospettive del club biancoceleste.

«Siamo al momento decisivo della stagione»

L’esperto di calcio ha offerto le sue considerazioni su questo periodo cruciale, sottolineando l’importanza dei prossimi risultati: «Siamo al momento decisivo della stagione in cui i risultati avranno un peso definitivo». Con queste parole, Mattei evidenzia quanto sia fondamentale per la Lazio non perdere l’opportunità di accumulare punti essenziali per il proseguimento del campionato.

Pronti per la sfida contro il Torino

Guardando alla sfida imminente, l’attenzione è rivolta a come la squadra si presenterà in campo dopo la pausa. Il confronto con il Torino rappresenta un banco di prova significativo per i biancocelesti, chiamati a dimostrare il loro valore in un momento in cui ogni partita può fare la differenza.

Jacobelli: «Nazionale? Elementi di ottimismo e punti interrogativi: ecco quali sono»

Spalletti e la Nazionale: le parole di Jacobelli su Radiosei

La sconfitta della Nazionale in Nations League contro la Germania ha scatenato un acceso dibattito, con un’analisi puntuale offerta da Jacobelli a Radiosei, in cui emergono sia aspettative che preoccupazioni per il futuro della squadra.

Analisi del primo tempo

Jacobelli, discutendo della partita, ha affermato: «Nazionale? Ci sono elementi che inducono ad essere ottimisti ma anche dei punti interrogativi e mi riferisco al primo tempo di ieri: la prestazione è stata disastrosa». Queste parole evidenziano le criticità emerse durante la prima frazione di gioco, dove il rendimento degli Azzurri non è stato all’altezza delle attese.

Ottimismo e interrogativi

Nonostante le difficoltà, Jacobelli lascia spazio anche a un certo ottimismo per il futuro della Nazionale. La presenza di talenti emergenti e un sistema di gioco che può essere sviluppato offrono una base su cui costruire. Tuttavia, i punti interrogativi sottolineati riguardano la capacità di tenere testa a squadre di alto profilo come la Germania, aspetto fondamentale per tornare ai vertici del calcio internazionale.

L’intervista su Radiosei mette in luce un quadro della Nazionale tra luci e ombre, aprendo a riflessioni necessarie per il cammino futuro della squadra di Spalletti. Le aspettative sono alte e le prossime partite saranno un banco di prova cruciale per superare le incertezze evidenziate.