Home Blog Pagina 49

Dele Bashiru saluta la Coppa d’Africa: Nigeria terza, bilancio in chiaroscuro per le Super Eagles.

0

#DeleBashiru e la magia della Coppa d’Africa!

Il nostro centrocampista biancoceleste, Dele Bashiru, ha vissuto una Coppa d’Africa da protagonista, ponendo il suo sigillo sull’esaltante percorso della Nigeria. La squadra ha conquistato il terzo posto dopo una partita mozzafiato contro l’Egitto, decisa ai calci di rigore. È stata una gara al cardiopalma, dove il nostro eroe in campo ha dimostrato coraggio, tecnica e dedizione.

La battaglia contro l’Egitto

La finale per il terzo posto è stata una vera altalena di emozioni. Affrontare una squadra come l’Egitto non è mai facile, con la loro storia e il talento individuale. Ma la Nigeria, guidata da una sana dose di determinazione e orgoglio, ha saputo resistere agli attacchi e rispondere colpo su colpo.

Alla fine, la gara si è risolta nel modo più drammatico possibile: ai calci di rigore. Ogni tiro era una storia a sé, ogni parata un sospiro di sollievo. Quando il pallone si è infilato nel fondo della rete nell’ultimo tiro, l’esplosione di gioia ha avvolto la squadra e tutti noi che abbiamo tifato con il cuore in gola.

Il contributo di Dele Bashiru

Dele è stato una pedina fondamentale in questa campagna. Ha dimostrato di essere un centrocampista di talento con un futuro brillante davanti a sé. La sua capacità di leggere il gioco, unita a un’incredibile resistenza, lo hanno reso un pilastro della squadra nigeriana. Il nostro campione non ha soltanto giocato, ha ispirato compagni e tifosi con ogni tocco di palla.

Guardando oltre le statistiche, è rassicurante sapere che Bashiru tornerà a vestire la maglia della Lazio con un bagaglio di esperienza internazionale che arricchirà il nostro centrocampo. Ogni istante vissuto in Coppa d’Africa non ha soltanto arricchito lui, ma arricchirà anche il nostro gioco qui a Roma.

“Nonostante non…” ci siano titoli nel medagliere, la soddisfazione per il risultato è tangibile. Il terzo posto non è solo un numero: è il simbolo di una squadra che ha lottato e un giocatore che ha dato tutto dimostrando spirito e tenacia.

Ora, Dele Bashiru si prepara a tornare sul nostro campo, dove i tifosi biancocelesti non vedono l’ora di applaudirlo. La sua avventura in Africa è stata un successo, ma per noi è solo l’inizio di nuove vittorie. Forza Lazio!

Calciomercato Lazio, che fine ha fatto Lorenzo Insigne?

Il calciomercato della Lazio prosegue tra nuovi innesti e cessioni pesanti. Il nome di Lorenzo Insigne è stato, ed è tutt’ora, uno dei temi caldi in quel di Formello. Il calciatore italiano avrebbe un accordo verbale con la società biancoceleste da ormai tanto tempo, ma l’affare stenta a decollare.

Insigne Lazio: cosa c’è di vero?

Insigne, classe 1991, è stato uno dei pilastri del Napoli di Maurizio Sarri, con cui ha sfiorato un clamoroso scudetto nell’annata 2017-18. Dopo l’avventura sotto l’ombra del Vesuvio, Lorenzo ha voluto trascorrere i suoi, presunti, ultimi anni di carriera in America, precisamente tra le file dei Toronto. Ma ora è pronto a tornare nel calcio che conta.

La squadra più interessata è la Lazio, che lo avrebbe già incontrato più volte negli ultimi mesi. I colloqui sarebbero andati per la meglio, tant’è che si vociferava una possibile convocazione già dal match contro il Napoli di inizio mese. Ma alla fine non si fece nulla, anzi, le notizie sembrerebbero essersi appiattite. Da lì la domanda insistente di molti tifosi: che fine ha fatto Lorenzo Insigne?

Il ritardo nel suo annuncio sarebbe il frutto di una lite interna tra Maurizio Sarri, allenatore della squadra, e il Direttore Sportivo Angelo Fabiani. Mau riabbraccerebbe volentieri il suo ex capitano, ma la dirigenza biancoceleste è di diverse vedute.

Secondo quanto riporta Il Messaggero, la società vorrebbe puntare su Daniel Maldini dell’Atalanta invece di Insigne. Le principali discordie tra il tecnico toscano e il club capitolino sarebbero nate proprio per questa ragione.

 

Fabiani punta su Mendoza: il regista dell’Elche è nel mirino della Lazio

0

#LazioScout: Mendoza nel mirino biancoceleste!

Negli ultimi giorni, gli occhi attenti del nostro direttore sportivo si sono fissati su un talento emergente che promette scintille. Parliamo di Rodrigo Mendoza, giovane prodigio del centrocampo spagnolo, nato nel 2005, e che attualmente milita nell’Elche. Un nome che suona come una melodia per chi, come me, sogna un futuro raggiante per la Lazio.

L’eco di questo possibile trasferimento risuona tra i tifosi biancocelesti, mentre ci chiediamo se questo giovane fenomeno sarà la chiave per rinforzare la mediana della nostra squadra del cuore. La pista è calda, e le speranze iniziano a prendere forma, proprio come quando si aspetta un’azione decisiva nel bel mezzo di una partita avvincente.

Secondo indiscrezioni filtrate dal calciomercato, il brillante centrocampista sembra essere più di una semplice ipotesi. È una scelta che guarda con decisione al domani, puntando su un prospetto che potrebbe diventare un pilastro del futuro. La Lazio pare intenzionata a scommettere su di lui, e noi con essa, pronti a sostenere questa nuova avventura con il cuore in gola e un grido di incoraggiamento che si leva dal profondo.

Mendoza potrebbe essere l’elemento che ci mancava per completare la nostra linea mediana, quella forza in più che ogni tifoso spera di vedere, quella promessa di cambiamento che accende l’entusiasmo sugli spalti. D’altronde, chi non vorrebbe vedere una giovane promessa spagnola indossare la maglia biancoceleste?

In attesa di sviluppi concreti, resta viva la curiosità di vederlo un giorno esibirsi sotto l’Aquila di Roma. Nell’attesa, continuiamo a sostenere la nostra Lazio con la passione di sempre, sognando di vivere, presto, nuovi capitoli di gloria. L’arrivo di Mendoza potrebbe essere l’inizio di una nuova emozionante storia calcistica.

Calciomercato Lazio, Ultim’ora: offerto Belahyane al Verona per Giovane. Le cifre

Il calciomercato della Lazio prosegue e il Direttore Sportivo Angelo Fabiani è alla ricerca di un attaccante per arricchire la rosa di Maurizio Sarri. Tra i vari nomi, quello di Giovane sembrerebbe aver attirato maggiormente le attenzioni del DS: pronta un’offerta al Verona.

Calciomercato, Giovane Lazio: cosa c’è di vero?

Giovane, classe 2003, sta impressionando in quel di Verona. In 20 partite giocate, il brasiliano ha collezionato 3 gol, 4 assist e altrettante buone prestazioni. Questo è bastato per attirare a sé gli occhi di numerosi club della Serie A.

Lazio, Napoli, Inter e Borussia Dortmund. Questi i club interessati maggiormente al numero 17 dell’Hellas.

La Lazio sarebbe la società maggiormente avanti nelle trattive. I biancocelesti avrebbero offerto 10 milioni di euro cash al Verona più il cartellino di Belahyane. L’Hellas Verona si troverebbe d’accordo con il prezzo stipulato da Lotito ma non con le modalità.

I gialloblù non vorrebbero inserire Belahyane nell’affare, ma vorrebbero 25 milioni di euro subito. La società biancoceleste ci pensa. Intanto, le frizioni tra la dirigenza della Lazio e Maurizio Sarri continuano. Sulla base della triabita la questione relativa al contratto di Alessio Romagnoli, non ancora rinnovato e in trepida attesa di un’offerta araba.

Si attendono aggiornamenti, ma la pista che porterebbe Giovane alla Lazio sembrerebbe essere spianata.

Calciomercato Lazio, Christos Mandas ai saluti: i dettagli

Il calciomercato della Lazio prosegue spedito e il tema delle cessioni importanti diventa centrale in quel di Formello. Il nome di Christos Mandas è finito nei taccuini di numerose società, tra cui il Bournemouth, la più interessata.

Calciomercato Lazio, Christos Mandas in Premier: l’offerta

Mandas, classe 2002, non sta trovando spazio a sufficienza nella Lazio. Sarri gli preferisce Ivan Provedel. Il greco ha all’attivo zero partite giocate. Tuttavia, la sua sicurezza tra i pali lo rende uno dei nomi più appetibili per squadre in cerca di un estremo difensore solido.

Secondo quanto riporta Transferfeed, le trattative tra Mandas e il Bournemouth non sarebbero anche iniziate, ma l’interessamento del club inglese è più vivo che mai. La società vorrebbe offrire alla Lazio un prestito con diritto di riscatto fissato a 15 milioni di euro.

Claudio Lotito non ci sta. Il patron romano avrebbe accettato la proposta di un prestito con diritto di riscatto, ma con quest’ultimo fissato sui 20 milioni di euro. Un accordo tra i due club potrebbe trovarsi all’inizio della prossima settimana. La volontà dei biancocelesti sarebbe quella di aspettare la gara contro il Como, così da lasciare in più completa serenità il portiere greco.

Si attendono futuri aggiornamenti, ma, con ogni probabilità, Christos Mandas sarà un nuovo calciatore del Bournemouth.

Parliamo di futuro: la Lazio sonda il Verona per un giovane bomber in crescita

0

#ForzaLazio: Giovane Lazio in fermento, si riaccendono i dialoghi per il futuro centravanti!

La passione per la Lazio è sempre viva e pulsante, e negli ultimi giorni si sta parlando di una possibile svolta nel nostro attacco. I dialoghi con l’Hellas Verona per un giovane talento si stanno intensificando, e l’idea di rinforzare il nostro fronte offensivo accende l’entusiasmo dei tifosi biancocelesti.

I primi sussurri sono diventati una voce sempre più forte: dopo i sondaggi iniziali della settimana scorsa, le trattative sembrano aver preso una piega decisamente concreta. La notizia dei contatti rinnovati arriva da Alfredo Pedullà, che ci promette nuovi sviluppi a breve. Impossibile non sentirsi elettrizzati al pensiero di vedere un nuovo giovane talento indossare la nostra maglia e difendere i colori della Lazio!

Tra le ipotesi sul tavolo si parla addirittura di un possibile ritorno di Belahyane al Verona, uno scenario che potrebbe aprire le porte a nuove mosse di mercato. I tifosi, da sempre pronti a vivere queste vicende con il cuore in gola, non possono che restare col fiato sospeso in attesa dell’ufficialità. Un gioco di trattative che, come sempre, anima le piazze e i bar di Roma, facendo sognare ad occhi aperti ogni singolo tifoso laziale.

Un Futuro in Attesa di Svelarsi

Mentre gli occhi sono puntati sulle trattative, l’attesa cresce e con essa cresce anche il desiderio di vedere la Lazio tornare a brillare sul campo. È questo l’entusiasmo del calcio, una passione che unisce e che, soprattutto per noi tifosi della Lazio, non conosce confini. Ogni nuovo possibile acquisto diventa una speranza, una promessa di un domani ancora più glorioso.

La Lazio, con la sua storia e il suo futuro, è pronta a regalare nuove emozioni e, se queste trattative andranno a buon fine, i riflettori saranno puntati su un nuovo protagonista. In attesa che il sipario si alzi, i tifosi possono continuare a sognare e sperare. E noi, con il cuore e l’anima, siamo sempre pronti a gridare a gran voce: Forza Lazio!

Como elogia Lazio: le parole dei lariani sul proprio sito ufficiale

0

La Lazio di Maurizio Sarri affronterà il Como di Cesc Fàbregas. La gara, valida per la 21esima giornata di Serie A, sarà fondamentale per entrambe le compagini. I biancocelesti proveranno a dar continuità alla vittoria di Verona, mentre i lagunari sono chiamati a riscattare la sconfitta per 3-1 contro il Milan.

Tra Mau e Cesc vige un rapporto di rispetto reciproco e ammirazione. Il tecnico toscano allenò Fabregas nella sua avventura al Chelsea, esperienza che lo spagnolo non dimenticherà mai, come da lui stesso dichiarato.

Questo rispetto reciproco vige anche tra le due società. Tramite una nota ufficiale, i biancoblù hanno voluto presentare così la partita di domani:

I biancocelesti si stanno rendendo protagonisti di un buon campionato, nel quale l’allenatore Maurizio Sarri sta riuscendo a tirar fuori il meglio da ogni giocatore a disposizione. La Lazio, con 16 gol subiti, è attualmente la squadra con la seconda miglior difesa della Serie A (a pari merito con Como, Milan e Juventus), alle spalle della sola Roma.

Nel classico 4-3-3 di Sarri, Marusic e Pellegrini sono terzini dotati di grande resistenza e intensità, in grado di lavorare ad alto ritmo in entrambe le fasi per tutta la durata della partita.

I centrali Gila e Romagnoli stanno disputando un ottimo campionato, specialmente il difensore spagnolo, che per rendimento è uno dei migliori centrali della Serie A, reduce anche da un premio di miglior giocatore della partita nel match contro il Verona.

Partito Guendouzi e con un Rovella tornato in campo a Verona per la prima volta da agosto, con ogni probabilità Cataldi lavorerà da equilibratore, con Vecino e Taylor ad agire da mezze ali.

Mentre Vecino è un giocatore ben conosciuto, pericoloso per i suoi inserimenti e per il suo impatto sui calci piazzati, Kenneth Taylor ha invece esordito con i biancocelesti settimana scorsa: l’olandese, arrivato dall’Ajax, nella passata stagione ha fatto registrare 15 gol e 8 assist in tutte le competizioni con la squadra di Amsterdam, un giocatore dotato di grande tecnica e con il fiuto del gol che potrebbe diventare ancor più pericoloso nel sistema di gioco di Sarri.

In attacco il gioco della Lazio è volto a valorizzare gli inserimenti degli esterni: Zaccagni, Isaksen, Pedro e Cancellieri sono tutti giocatori molto forti in fase di realizzazione ed efficaci nel rientrare verso il campo e puntare la porta prima di tentare la conclusione o l’ultimo passaggio.

Centralmente invece, mentre Noslin è un attaccante più mobile e dinamico, utilizzato spesso per lasciare pochi punti di riferimento, Ratkov è invece un attaccante fisico e di presenza in area di rigore, ma comunque dotato di ottimi mezzi tecnici per legare il gioco. La Lazio è una squadra estremamente pericolosa e ricca di pedine di alto livello, che faranno di tutto per avere la meglio tra le mura amiche dell’Olimpico.

Lazio Como, le probabili formazioni: la scelta su Ratkov

0

La Lazio ospita il Como nell’ultima gara del 21esimo turno di Serie A. La squadra di Maurizio Sarri proverà a dar continuità alla vittoria ottenuta contro l’Hellas Verona. Allo Stadio Olimpico di Roma arriva l’armata di Cesc Fabregas, volenterosa di riscattare la sconfitta contro il Milan, arrivata al seguito di un’ottima prestazione.

Lazio Como, una sfida dalle mille sfaccettature

Cesc e Mau si sono già affrontati. Nell’unico precedente tra i due ad aver avuto la meglio è stato il tecnico spagnolo (2-0). Due filosofie di calcio differenti ma allo stesso tempo simili. Entrambi puntano a dominare l’avversario attraverso una fitta rete di passaggi, finalizzata ad avere la meglio sulla percentuale del possesso palla.

Il Como verrà a Roma per avvicinarsi alla Juventus, uscita sconfitta contro il Cagliari. La Lazio avrà la possibilità di scavalcare il Bologna, sconfitto dalla Fiorentina, in classifica. Le due compagini distano 6 punti l’una dall’altra, risulta pertanto impossibile categorizzare la sfida come uno scontro diretto, ma nel calcio non si può mai dar per centro nulla.

Le probabili formazioni

LAZIO (4-3-3): Provedel; Marusic, Romagnoli, Gila, Pellegrini; Belahyane, Cataldi, Taylor; Cancellieri, Noslin, Zaccagni. All. Sarri

COMO (4-2-3-1): Butez; Van der Brempt, Diego Carls, Ramon, Alberto Moreno; Perrone, Da Cunha; Vojvoda, Nico Paz, Rodriguez; Douvikas. All. Fabregas

Biglietti Lazio Como: prezzi e modalità d’acquisto

0

La S.S. Lazio comunica l’inizio della vendita dei tagliandi per il match contro il Como, in programma domani allo Stadio Olimpico di Roma. La gara delle ore 20:45 sarà fondamentale per Mattia Zaccagni e compagni, per questo motivo la squadra di Mau avrà bisogno di tutto l’aiuto del tifo biancoceleste. Di seguito la nota del club:

La S.S. Lazio comunica che sono in vendita i biglietti per la gara interna di Serie A Enilive contro il Como, in programma lunedi 19 gennaio alle ore 20:45.

Per questa gara è stata attivata la speciale tariffa 4 insieme, con cui sarà possibile acquistare 4 biglietti dello stesso settore ad un prezzo vantaggioso. Per poter usufruire di questa iniziativa, è obbligatorio acquistare tutti e 4 i biglietti e contemporaneamente.

Sarà possibile acquistare i biglietti presso:

 

ON-LINE tramite il circuito Vivaticket

 

Punti vendita Vivaticket

Le due tariffe agevolate, Invalidi al 100% e Disabili in carrozzella, entrambi con accompagnatori, si potranno acquistare solo presso i negozi Lazio Style 1900.

TUTTI COLORO CHE SONO IN POSSESSO DELLA FIDELITY CARD MILLENOVECENTO O EAGLE E NON SONO ABBONATI, POTRANNO RICHIEDERE AL MOMENTO DELL’ACQUISTO ANCHE ON LINE CHE, IL TITOLO D`INGRESSO VENGA CARICATO ELETTRONICAMENTE SULLA STESSA.

 

LAZ-COM.jpgAl costo dei biglietti online, verrà applicata una commissione di servizio pari al 3,80%.

 

(*) I biglietti ridotti Invalidi Civili al 100% e la Tribuna Tevere non deambulanti entrambi con accompagnatore, posso essere acquistati solo presso i negozi Lazio Style 1900.

(**) Possono acquistare un tagliando Ridotto Under 16 i ragazzi nati dal 01/01/2010.

(***) Tutti i ragazzi nati dal 01/01/2012 accompagnati da un genitore (o parente entro il 4° grado) in possesso di biglietto a pagamento, potranno accedere gratuitamente allo stadio ritirando contemporaneamente l’apposito tagliando nominativo omaggio e il biglietto a pagamento dell’accompagnatore.

L’operazione Omaggio Under 14 si potrà essere effettuata esclusivamente presso uno dei Lazio Style 1900 e, solo il giorno della gara, presso la biglietteria di Via Nigra. Il ritiro del biglietto omaggio under14, deve esser fatto in contemporanea all’acquisto del biglietto dell’adulto. Clicca qui per leggere le indicazioni degli omaggi under 14.

(****) Per poter usufruire di questa iniziativa, è obbligatorio acquistare tutti e 4 i biglietti e contemporaneamente.

I bambini di 4 anni nati dal 01/01/2022 accedono allo stadio gratuitamente e senza biglietto presentando un documento di identità o la tessera sanitaria.

All’ingresso il controllo dell’identità sarà effettuato su ogni singolo spettatore ed è pertanto obbligatorio esibire un documento di identità, compresi i minorenni.

Questi saranno i punti di accesso allo Stadio Olimpico per i possessori dei biglietti:

Via dei Gladiatori per i biglietti Media – Sponsor Hospitality – Tribuna D`Onore – Autorità e Tribuna Monte Mario;

Piazza Lauro De Bosis per i biglietti di Tribuna Tevere, Distinti Sud Est;

Viale delle Olimpiadi per i biglietti di Curva Maestrelli;

Via Nigra-Stadio dei Marmi per i biglietti di Tribuna Disabili in Carrozzella;

Piazza Piero Dodi per i biglietti di Curva Nord – Distinti Nord Est e Nord Ovest – Tribuna Tevere.

Si ricorda che chi acquista fisicamente un biglietto presso un punto vendita è tenuto a mostrare il suo documento di identità, pena l’impossibilità di emettere il titolo di accesso (D.L. 8/2/2010 nr. 8).

Non verranno considerate come documenti idonei alla vendita, tutte le patenti di ultima generazione che non riportano le indicazioni del luogo di residenza.

Nella vendita libera il numero massimo di biglietti acquistabili da una singola persona è di quattro come da disposizioni dell’Osservatorio sulle Manifestazioni Sportive. In questo caso è possibile presentare per le altre eventuali tre persone, anche solo la copia del documento d’identità.

CAMBIO NOMINATIVO

Sarà possibile fare il cambio nominativo dei biglietti e degli abbonamenti, (per questi ultimi sarà possibile farlo per tariffa corrispondente donna per donna – under per under ecc.) cliccando qui.

Il Cambio nominativo è sempre vietato per i biglietti del settore ospiti.

Solo ed esclusivamente il giorno della gara, dalle ore 16:45 sarà aperta la biglietteria presso il box di Via Nigra – Stadio dei Marmi – Sportello Biglietteria.

Presso lo stesso punto vendita, verranno rilasciati i biglietti Coni e FIGC ma solo ed esclusivamente il giorno della gara e solo dalle ore 16:45 alle 18:45 – Sportello Accrediti.

Per esporre uno striscione NON CENSITO DALL’OSSERVATORIO allo stadio, è obbligatorio presentare una richiesta entro 48 ore dall’evento. Clicca qui per scaricare il modulo per poi inviarlo alla mail: SLO@SSLAZIO.IT. Il richiedente verrà contattato solo in caso di esito negativo.

Verso Lazio Como, Fabregas elogia Sarri: “Lazio? Squadra con tanta forza e chiara identità”

0

Alla vigilia della sfida contro la Lazio, Cesc Fabregas ha presentato il match in conferenza stampa, sottolineando la forza della rosa di Maurizio Sarri. Il tecnico toscano ha chiamato i suoi a fare una gara solida e di massima concentrazione, conoscendo l’importanza della gara.

“La Lazio è una squadra con tanta forza e una chiara identità. Sarà una partita bellissima tra due squadre con stili simili”

Ha dichiarato Cesc, per poi continuare:

“Ogni tre giorni abbiamo una nuova occasione per crescere insieme e questo è lo spirito che vogliamo portare avanti. Mai accontentarsi, sempre andare avanti come gruppo.”

Il Como si prepara dunque a una trasferta impegnativa, con l’obiettivo di dare continuità al lavoro svolto in settimana. Le parole dell’allenatore tracciano la linea: rispetto per l’avversario, ma nessuna intenzione di rinunciare a giocarsi le proprie chance.

Sarri e Fabregas seguono la stessa identità di gioco: palla a terra, senza badare troppo al risultatismo. Su quest’ultimo tema è intervenuto lo stesso tecnico spagnolo dopo la sconfitta per 3 a 1 contro il Milan: “3-1, 3-1, 3-1, basta solo questo, tanto qui questo piace”.

Parole dure, ma che nascondono una critica — non troppo velata — al modo in cui in Serie A si giudicano gli allenatori: esclusivamente per il risultato finale.

Calciomercato Lazio, Giovanni Fabbian a segno: tutto ora può cambiare

Il calciomercato della Lazio è alla ricerca di un centrocampista per completare il proprio reparto e il nome di Giovanni Fabbian è sempre più centrale nel dibattito in quel di Formello. Il calciatore italiano è uno dei profili più attentamente seguiti da parte del DS Fabiani. Secondo numerose fonti, sarebbero già stati avviati primi contatti tra i due club.

Calciomercato Lazio, chi è Giovanni Fabbian e perché può essere utile alla causa Sarri

Fabbian, classe 2003, non sta rendendo come ci si aspetterebbe con il Bologna. Partito ad inizio anno come un titolare fisso, nel corso del tempo Italiano lo ha scalato nelle gerarchie, fino ad arrivare all’ipotesi addio sempre più viva.

Il bolognese, fino a questo momento, ha messo a referto una sola rete in 12 presenze. Tuttavia, la sua tecnica, unita alla duttilità, lo rendono il centrocampista perfetto per Maurizio Sarri.

Cifre e dettagli dell’operazione

La valutazione del cartellino si aggira intorno ai 10 milioni di euro, una cifra che Claudio Lotito sarebbe disposto a spendere. Ancora da chiarire i termini del contratto, ma la trattativa che porterebbe Fabbian a vestire la maglia biancoceleste sta avendo numerosi passi in avanti.

Al momento, dalla società filtra prudenza. Fabiani ha in mente più alternative in quel ruolo; bisognerà analizzarle tutte minuziosamente. Fabbian, dal canto suo, gradirebbe un trasferimento nella Capitale.

Il calciomercato è ancora lungo e la Lazio è una seria candidata ad essere una delle protagoniste assolute, almeno in Italia. Già nei prossimi giorni ne potremo sapere di più.

Giovanni Fabbian a segno contro la Fiorentina: cosa può cambiare ora?

Nel match odierno tra il Bologna di Vincenzo Italiano e la Fiorentina di Paolo Vanoli, Giovanni Fabbian è andato a segno per la rete del 2-1, in favore dei viola, finale. Questa rete potrebbe convincere Italiano a non lasciar partire il numero 80.

 

Calciomercato Lazio, confronto tra Romagnoli e Fabiani: ecco cosa si sono detti i due

Il calciomercato della Lazio è il tema di discussione principale in quel del Centro Sportivo di Formello. Tifosi, dirigenti e addetti ai lavori vari sono in trepida attesa di conoscere quali saranno le prossime mosse del Presidente Claudio Lotito e del Direttore Sportivo Angelo Fabiani.

Gli animi con Maurizio Sarri sono accessi. Il tecnico toscano non vorrebbe altre cessioni importanti, minacciando la società di un possibile addio anticipato. Gli spettri di un Baroni 2.0 sono più vivi che mai e Lotito non vuole altre tensioni interne.

Sul tavolo delle trattive, la questione riguardante la possibile di cessione di Alessio Romagnoli, difensore centrale ritenuto fondamentale per Mau. Secondo RadioSei, L’Al-Sadd sarebbe fortemente interessato all’acquisto del calciatore, ma l’offerta da 8 milioni di euro non sarebbe gradita dalla dirigenza biancoceleste.

Alessio ha il contratto in scadenza nel 2027, ma le trattative per un rinnovo sono ancora in stallo. Per non rischiare di perderlo a zero, Fabiani avrebbe spinto il giocatore e il suo entourage a valutare seriamente la proposta qatariota.

Durante l’ultimo confronto tra i due è emerso che l’offerta attuale di circa 8 milioni di euro non soddisfa ancora le pretese di Claudio Lotito, il quale ne richiede almeno 15 per dare il via libera alla cessione.

Felipe Anderson saluta il Palmeiras: il Qatar chiama l’ex Lazio?

0

#FelipeAnderson in rotta verso il Qatar: un futuro lontano dal Palmeiras?

Felipe Anderson, un nome che risuona caro nei cuori dei tifosi della Lazio, sembra essere in procinto di salutare ancora una volta il Brasile. Dopo aver deliziato il pubblico biancoceleste con le sue giocate e aver lasciato un’impronta indelebile a Roma, oggi veste la maglia del Palmeiras, ma per quanto tempo ancora?

Le sirene provenienti dal Qatar hanno cominciato a farsi sentire e i primi sondaggi per l’ala brasiliana sono già in corso. È una prospettiva che affascina e al contempo sorprende, considerando quanto Felipe sia ancora amato dai tifosi laziali, che ricordano la sua capacità di ribaltare le partite con un guizzo improvviso.

C’è aria di cambiamento e la possibilità di un trasferimento a gennaio diventa sempre più concreta. Mentre il Qatar potrebbe rappresentare una svolta nella sua carriera, i fan del Palmeiras, e non solo, si preparano a salutare con un pizzico di nostalgia un talento che ha deliziato il Brasile.

È inevitabile chiedersi: quale sarà l’impatto di questa possibile svolta nel firmamento calcistico internazionale? Come si ripercuoterà questo cambio di maglia sul cammino di Felipe Anderson? Una cosa è certa: chi ha vissuto le sue imprese con l’aquila sul petto sa che, qualunque sia la sua destinazione, il suo nome sarà sempre accolto con affetto e rispetto.

Calciomercato Lazio: Sarri e Lotito, tregua armata fino a fine stagione?

0

#Lazio: tensione e speranza tra le mura biancocelesti!

Tra le vie della Capitale, l’eco delle tensioni in casa Lazio risuona come una nota stonata, ma un abbraccio di fiducia aleggia nell’aria, suggerendo una tregua. Da quanto si mormora, le difficoltà tra la società e l’allenatore potrebbero trovare un compromesso temporaneo, congelando le frizioni fino a stagione conclusa.

Un Clima Teso ma Non Senza Speranza

Sebbene il cielo sopra Formello sembri carico di nubi, c’è un sentore di schiarita. Un incontro è stato fissato tra l’allenatore e la dirigenza, una possibilità d’intesa che accende un lume di speranza tra i tifosi biancocelesti. Lo scenario potrebbe vedere un patto di non belligeranza, un modo per concentrare tutte le energie sul campo, dove il cuore di un vero laziale pulsa forte ad ogni gara.

Parliamoci chiaro, il calcio è anche questo: una commedia umana in cui i malumori vanno e vengono, ma quello che conta davvero è l’obiettivo comune. E in questo momento, tutti noi, dai tifosi in curva ai dirigenti in tribuna, desideriamo solo il meglio per i nostri colori.

L’Ora delle Decisioni

Il tempo vola e le partite non aspettano. La squadra ha bisogno di ritrovare la serenità per affrontare con grinta e cuore i prossimi impegni. È come se dentro ognuno di noi vibrasse un inno invisibile che ci sprona a sostenere la nostra amata squadra, qualunque sia la battaglia. E chissà che, a breve, non ci ritroveremo a celebrare nuove vittorie, frutto di un ritrovato equilibrio.

Il Messaggero ci racconta che c’è una volontà comune di sospendere i dissidi, lasciandoli da parte almeno per ora. Una strategia che potrebbe far respirare nuovamente un’aria più leggera, permettendo a tutti di concentrarsi su quello che conta davvero: la nostra Lazio!

Cari fratelli biancocelesti, in questo momento di transizione, teniamo alta la bandiera e il nostro sostegno incondizionato. La strada da fare è ancora lunga, ma se il cuore batte, la Lazio vola!

Commisso, addio viola durante Bologna-Fiorentina: un’immagine che lascia il segno tra i tifosi

0

#CommemorazioneViola: Emozioni e Orgoglio nel Ricordo di Commisso al Dall’Ara

Alcune partite di calcio non si limitano al rettangolo verde. Bologna-Fiorentina è stata una di quelle, dove il gioco si è intrecciato con emozioni più profonde. Il sole splendeva sullo stadio Renato Dall’Ara, ma l’atmosfera era carica di un’intensità straordinaria. I tifosi hanno vissuto un pomeriggio che sapeva di memorie, un mix tra il dolore del ricordo e l’orgoglio di appartenere a una storia comune.

Prima che l’arbitro fischiasse l’inizio della partita, sono stati quei momenti a prendersi la scena. La Fiorentina ha voluto onorare il ricordo di Commisso in modo speciale, indossando una maglia creata appositamente. Quel tessuto, più che un indumento, era un simbolo, un abbraccio collettivo che legava giocatori e tifosi in un unico sentimento.

Il minuto di silenzio che è seguito è stato un momento senza tempo. Un’intera tifoseria, in un silenzio assordante, ha reso omaggio, mantenendo viva la memoria di chi non c’è più ma che ha lasciato un segno indelebile. È stato un istante che ha unito il Dall’Ara, trasformando lo stadio in un archetipo di rispetto e riflessione.

Lo sguardo si perdeva tra le tribune e il campo, e quel minuto è sembrato estendersi all’infinito, toccando corde profonde nell’animo di chi ama il calcio non solo per i gol, ma per tutto ciò che simbolicamente porta con sé. In quei sessanta secondi, ogni tifoso ha sentito il peso e il valore di essere parte di una comunità, di vivere una passione che va oltre la vittoria o la sconfitta.

Queste manifestazioni ci ricordano che, al di là dei risultati, la vera forza del calcio risiede nell’emozione che è capace di generare. Ed è proprio questa capacità che trasforma ogni partita in qualcosa di unico e irripetibile. Il ricordo di Commisso ha reso Bologna-Fiorentina una giornata di sport che varrà sempre la pena di rivivere.

In conclusione, ciò che è accaduto al Dall’Ara ci restituisce l’immagine di un calcio fatto di passione, storia e solidarietà. È stata una gara che non si chiude col triplice fischio, ma rimane viva nel cuore di chi l’ha vissuta.

Lulic compie 40 anni: auguri all’eroe del 26 maggio e indimenticabile ex capitano laziale!

0

#Lulic40: Una giornata speciale per il cuore biancoceleste!

Oggi è una di quelle giornate che noi tifosi biancocelesti ci portiamo nel cuore, come quando si festeggia un vecchio amico che ha fatto la storia. Senad Lulić, l’indimenticabile capitano che ci ha fatto sognare, compie 40 anni. Un traguardo che non è passato inosservato in casa Lazio, dove l’affetto e il riconoscimento per un eroe come lui non hanno mai mancato.

Chi potrebbe mai dimenticare quel gol storico del 26 maggio, una data che per tutti noi laziali è indimenticabile? La finale di Coppa Italia contro la Roma è inciso nei ricordi e nelle emozioni. Un momento di pura gioia, la ciliegina su una carriera di dedizione e passione che Lulić ha mostrato in ogni partita indossando la fascia da capitano con onore.

Ricordi indelebili

Ogni passo, ogni corsa sulla fascia, ogni scivolata per difendere i colori biancocelesti è stato un gesto d’amore verso la maglia. Lulić non è stato solo un calciatore, ma il simbolo di una Lazio che lotta, che crede e che non molla mai. Nel giorno del suo quarantesimo compleanno, il club ha voluto celebrarlo come meglio sa fare, con un omaggio che arriva dritto al cuore di tutti noi tifosi.

Un futuro da Leggenda

Ma questo compleanno non è solo una ricorrenza anagrafica. È l’occasione per ringraziare un uomo che rappresenta un pezzo di storia moderna della nostra Lazio, e che ci ha insegnato cosa significa scendere in campo con lo spirito giusto. Guardando al futuro, Senad resterà sempre una leggenda.

Quindi, tanti auguri caro Senad, da tutti noi che cantiamo e soffriamo sugli spalti. Oggi festeggiamo non solo il tuo compleanno, ma tutto ciò che hai rappresentato per noi. Con la speranza che la tua storia continui a ispirare nuove generazioni di biancocelesti, fieri e appassionati, proprio come te.

L’argentino Castellanos saluta subito il Flamengo? Voci clamorose in arrivo

0

#Castellanos vicinissimo al Flamengo: l’addio dal West Ham è imminente?

Un altro capitolo intrigante dal mondo del calcio sudamericano sembra prendere forma. Dalla soleggiata costa del Brasile arrivano voci che ci fanno sussultare: “la cessione di Taty Castellanos potrebbe diventare realtà in tempi brevissimi”. L’attaccante argentino, ex protagonista tra le fila della nostra amata Lazio, è al centro di una possibile trattativa che potrebbe portarlo a vestire i colori del Flamengo.

Ma come siamo arrivati a questo punto? Facciamo un passo indietro. Castellanos, classe ’98, era stato accolto dal West Ham con aspettative altissime, quelle che solo un talento puro proveniente dalla Serie A può generare. Eppure, sembra che l’avventura in Premier League non abbia acceso quella scintilla attesa da tifosi e dirigenza.

La Rivincita Brasiliana

È curioso come il calcio sappia intrecciare destini e regalare nuove opportunità. Se il suo passaggio alla squadra londinese aveva lasciato un sapore agrodolce nei cuori biancocelesti, adesso si prospetta un trasferimento spettacolare al Flamengo, una delle squadre più titolate del Brasile. La possibilità di vederlo esprimere nuovamente il suo talento sotto il sole brasiliano riscalda l’animo, mentre i ricordi delle sue prodezze a Roma riemergono prepotenti.

E allora, che significa tutto questo per noi tifosi della Lazio? Significa riscoprire ancora una volta quanto siano imprevedibili le vie del mercato calcistico. Ogni trasferimento è una scommessa, un rischio calcolato, ma anche un’opportunità di rinascita, proprio quello che Castellanos ora insegue.

Un’Ecosistema in Evoluzione

Per la Lazio, la cessione dell’attaccante è stata una mossa strategica: capitale da reinvestire per costruire un futuro solido e ambizioso. E mentre in Brasile i tifosi del Flamengo preparano cori e bandiere, noi non possiamo che augurargli il meglio, ovunque andrà. La promessa, però, è sempre una: Castellanos ha ancora tanto da dire sul campo.

Ecco, allora, che si chiude un altro cerchio nel grande romanzo del calcio, sempre pronto a sorprenderci e a legarci con fili emozionali invisibili ma potentissimi. Forse lo vedremo brillare sotto nuove stelle, ma nella memoria resterà sempre un po’ biancoceleste. Che il destino lo conduca verso trionfi spettacolari.

Taylor Lazio: l’agente racconta il dietro le quinte della trattativa complicata, da non perdere

0

#KennethTaylor: l’olandese che ha scelto la Lazio, una storia di trattative e destini biancocelesti

Quando si parla di calcio e grandi colpi di mercato, la Lazio sa sempre come sorprendere i suoi tifosi. Questa volta l’emozione è tutta per l’arrivo di Kenneth Taylor, un centrocampista che sembra avere il futuro scritto tra le stelle biancocelesti. Non è stata una semplice operazione di trasferimento: si è trattato di una trattativa che dietro le quinte ha richiesto tempo, pazienza e un pizzico di magia calcistica.

L’agente dell’olandese ha finalmente svelato i retroscena di questo arrivo che ha fatto sorridere i tifosi. “Trattativa complicata, ecco com’è nata!” sono le parole che risuonano come musica per chi ha aspettato con ansia questo momento. Mentre molte voci di mercato giravano, l’addio di Taylor all’Ajax ha rappresentato non solo un cambiamento di squadra, ma un vero e proprio salto di qualità nella sua carriera. E noi, qui sugli spalti, sentiamo il vento del cambiamento.

Una nuova avventura biancoceleste

La Lazio non è solo una squadra, è un modo di vivere il calcio con passione e dedizione. Kenneth Taylor sembra aver capito sin da subito il significato di indossare la maglia biancoceleste. Con la sua grinta e la sua visione di gioco, potrà dare quel tocco di classe in più che rende ogni partita un’emozione unica. Lo abbiamo accolto a braccia aperte, pronti a diventare parte del suo percorso di crescita.

L’ingresso di Taylor nel nostro centrocampo promette di rendere ancora più imprevedibile il gioco della Lazio. Il suo stile si inserisce perfettamente nel nostro modo di intendere il calcio: cuore, tecnica e una dose di determinazione che mai guasta. Siamo qui per vivere insieme questa nuova avventura, sperando che ogni passaggio, ogni tiro in porta, ci faccia alzare in piedi e urlare di gioia.

In un calcio sempre più dominato dai grandi numeri e dai trasferimenti record, l’arrivo di Taylor è un bel messaggio di speranza e crescita. È una storia che parla di coraggio, di scelta e di un futuro tutto da scrivere. Noi tifosi siamo pronti a sostenere Kenneth, fieri di accoglierlo nella nostra grande famiglia biancoceleste. E chissà, forse un giorno, riguardando indietro, scopriremo che questo è stato il primo passo di una storia indimenticabile. E allora sì, il calcio è davvero il nostro gioco preferito.

Lazio, Marcos Antonio resta a San Paolo: ecco l’incasso dell’obbligo di riscatto.

0

#AddioMarcosAntonio: il ritorno in Brasile segna una nuova era per il San Paolo

Seduti sugli spalti o davanti alla TV, ogni tifoso biancoceleste ha seguito con trepidazione le vicende di Marcos Antonio. Il brillante centrocampista brasiliano, classe 2000, ha scritto il suo ultimo capitolo con la Lazio. È ormai ufficiale: Marcos Antonio vestirà stabilmente la maglia del San Paolo, squadra che lo ha fortemente voluto e che, grazie a una vittoria per 1-0 contro il San Bernardo, ha attivato l’obbligo di riscatto.

Un addio inevitabile

La notizia era nell’aria, ma la conferma ha comunque un sapore agrodolce per noi tifosi laziali. Marcos Antonio, arrivato a Roma con grandi aspettative, ha fatto intravedere sprazzi del suo talento, ma evidentemente non abbastanza per solidificare la sua posizione nel centrocampo biancoceleste. Ora, con il riscatto confermato, il giocatore può finalmente concentrarsi su una nuova sfida, lasciando però un ricordo indelebile nel cuore di chi ha sperato di vederlo conquistare la Serie A.

Quanto incasserà la Lazio?

L’operazione riscatto porterà una somma importante nelle casse della società capitolina, un dettaglio che non è passato inosservato agli occhi dei dirigenti. Questo importo potrebbe essere un tassello fondamentale per rinforzare una rosa che, come ogni stagione, punta a superare i propri limiti e a regalare ai tifosi nuove emozioni.

In fin dei conti, il viaggio di Marcos Antonio con la Lazio termina qui, ma la storia continua in Brasile. Lui, portatore di sogni e speranze, resterà comunque nei nostri cuori, mentre il San Paolo si prepara ad accoglierlo come nuovo protagonista. E noi, magari con un pizzico di nostalgia, gli auguriamo il meglio per la sua carriera.

Il calcio si sa, è fatto di addii e nuovi inizi. Che questa nuova avventura sia piena di successi per Marcos Antonio, mentre la Lazio continua la sua infinita battaglia per la gloria. Avanti laziali!

Lazio e Fabbian: Bournemouth intralcia, Fiorentina in attesa sullo sfondo

0

#LazioMossaDelMercato: Chi si aggiudicherà Fabbian?

Il calciomercato non è solo una questione di trattative, ma una vera e propria partita giocata fuori dal campo. La Lazio si trova a fronteggiare una sfida che richiede astuzia e velocità, focalizzandosi su un giovane talento che promette di fare faville: il centrocampista del Bologna, Fabbian.

In un mercato sempre più competitivo, Fabbian è diventato una figura di interesse non solo per i capitolini, ma anche per club di altre nazionalità. Tra questi, un club inglese, noto per la sua capacità di investimento, sembra intenzionato a mettersi di traverso nei piani della Lazio.

Non solo i britannici stanno puntando il loro sguardo verso il giovane talento. Anche la Fiorentina è alla finestra, pronta a cogliere l’occasione per portarlo in viola. Questa situazione rende indispensabile per i biancocelesti muoversi con determinazione e visione.

La strategia biancoceleste

I dirigenti laziali, consapevoli delle abilità di Fabbian, stanno cercando di velocizzare le trattative. La Lazio è ben nota per riconoscere il potenziale nei giovani e scommettere su di loro. Il nostro sogno? Vederlo presto vestire la maglia biancoceleste.

Il fascino di una squadra come la Lazio, con una storia ricca e una tifoseria appassionata, potrebbe fare la differenza. Sappiamo quanto l’Olimpico possa diventare un palcoscenico di crescita per chi ha talento e voglia di emergere.

Il mercato è ancora aperto e, mentre le speculazioni continuano, resta da vedere chi riuscirà a spuntarla. Noi tifosi laziali speriamo di vederlo presto danzare sul prato verde di Roma, perché qui, sotto il cielo della capitale, i sogni possono davvero diventare realtà.

Riuscirà la Lazio a vincere questa delicata partita di mercato? Noi ci crediamo, perché la passione e il cuore biancoceleste sa sempre trovare una via.