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Mediolanum versus Latium. Non è stata una partita è stata una battaglia vinta dai romani

L’antica Mediolanum, fondata intorno al 400 a.C. dai galli insubri, fu conquistata dai romani nel 222; ma fu stabilmente soggetta a Roma solo nel 196. Nel 49 Mediolanum ottenne il regime municipale voluto da Cesare; dopo la morte di lui seguì i cesaricidi, ma ebbe indulgenza da Ottaviano. Così scrive l’enciclopedia Treccani.

Milan Lazio è stata una battaglia in campo

Una bella partita, al di la delle appartenenze sportive. Stasera sembrava per certi aspetti le partite che si giocano nei campetti di periferia: falli, espulsioni, squadre larghe, stremate, con la palla che faceva destra-sinistra in un batter d’occhio.

Una partita che rimarrà sicuramente negli annali del nostro campionato di Serie A. Il rigore di Pedro all’ultimo secondo del recupero. Una battaglia che la Lazio stava dominando ma che, nonostante giocasse con l’uomo in più e dopo il pareggio di Chukwueze, poteva anche perdere. Il rigore di Pedro ha però reso giustizia alla formazione che sui novanta minuti ha giocato meglio, molto meglio.

Pagelle Milan-Lazio

Nella venticinquesima giornata della Serie A 2024/25, Milan e Lazio si sono affrontate in un match ricco di aspettative e tensioni. La sfida ha offerto agli spettatori momenti di qualità e giocate che hanno messo in luce la determinazione delle due compagini nella lotta per i vertici della classifica.

Analisi dei protagonisti

‘Provedel 6: Partita tutto sommato tranquilla dopo le discussioni delle ultime settimane’, le parole per il portiere riflettono una performance equilibrata, con poche occasioni che hanno messo realmente alla prova i suoi riflessi. Dopo momenti di critiche, il portiere ha ritrovato una solidità che potrebbe rilanciare la sua stagione.

Il confronto ha visto alcuni momenti di alta tensione, con ‘giocate decisive’ che hanno mantenuto i tifosi col fiato sospeso fino all’ultimo minuto. La qualità in campo non è mancata e, sebbene il tabellino non sia stato ricco di gol, la battaglia a centrocampo ha deliziato gli appassionati del gioco.

Il commento sui voti

Le pagelle riflettono un match intenso sotto molti aspetti, con ‘giocatori che hanno saputo distinguersi’. La determinazione e l’impegno delle due squadre sono stati tangibili, rendendo la partita avvincente e incerta fino alla fine. Con questo spirito, Milan e Lazio proseguono il loro cammino in campionato, pronte a sfidare qualsiasi avversario gli si pari davanti.

Daje Lazio daje Pedro! Tutti zitti a Milano e si torna alla vittoria all’ultimo secondo di recupero

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Daje Lazio. E’ finita. Grazie a un rigore di Pedro al 98′. Una vittoria strameritata anche se alla fine, la formazione di Baroni stava gettando al vento per via di un atteggiamento troppo sicuro, dopo l’espulsione di Pavlovic. 

Tutta la Lazio esulta sotto il settore ospiti. Insieme alla sua gente che lotta insieme a questa squadra che a tratti è la più bella del campionato. Una vittoria che alla fine il destino ci ha dato dopo aver dominato per ampi tratti del match ma che, per un millimetrico colpo di testa di Chukwueze, stava di nuovo sfumando in questa Milano che a noi ha regalato più sconfitte che altro.

Il rigore di Pedro è pesante. Pesantissimo. Tutto lo stadio che ti fischia contro, una palla che vale non solo i tre punti ma anche una vittoria fondamentale per il cammino della Lazio. Solo gli attributi del grande campione potevano calciare con freddezza massima quel pallone in fondo al sacco con Maignan che da solo occupa un terzo dello specchio della porta. Forza Lazio, vittoria di prestigio per mille motivi. Avanti tutta.

 

Gimenez graziato dall’arbitro Manganiello. Senza parole…

Senza parole quando osserviamo certe cose che accadano in campo e valutate in un modo molto particolare.

Infatti al minuto ottantotto Gimenez dà una netta spallata a Gila con la palla lontana dal gioco ma nonostante il Var e tutta la tecnologia a disposizione, nessuno ha pensato di sanzionare con il secondo cartellino giallo l’attaccante del Milan.

Milan Lazio ecco i cambi. Fuori un sontuoso Gigot al 78′

La Lazio sta vincendo a Milano per una rete a zero grazie alla rete di Zaccagni al 27′ del primo tempo.

Milan in dieci per l’espulsione di Pavlovic per un fallo in scivolata ai danni di Gustav Isaksen. Baroni effettua un doppio cambio, dopo l’innesto di Vecino con gli ingressi di Patric al posto di un grande Gigot e di Pedro per un Mattia Zaccagni che dopo un grande primo tempo, aveva un po’ il fiato corto.

Episodio chiave del match. Espulso al 67′ il calciatore serbo durante Milan Lazio

Milan Lazio l’episodio chiave del match cambia tutto.

Infatti è stato appena espulso dall’arbitro Manganiello Pavlovic al minuo 67′ per un danno su Isaksen lanciato a rete. Ancora un altro recupero di Guendouzi che lancia il giocatore danese sulla corsia di destra. Il difensore serbo, in ritardo e senza più molte possibilità di riprendere il veloce esterno della Lazio ha provato l’intervento ma senza prendere la palla ma bensì il piede di Gustav che frana a terra. Per l’arbitro Manganiello non ci sono dubbi: rosso diretto e Milan in dieci per quasi mezz’ora di tempo.

Milan Lazio, analisi dei due episodi arbitrali del primo tempo

Milan-Lazio: manca un rosso di Musah su Dia? E theo in area…

Milan-Lazio è il secondo big match della 27esima giornata di Serie A dopo Napoli-Inter di ieri sera. A San Siro dirige l’incontro Gianluca Manganiello e il primo tempo della partita ha già regalato episodi arbitrali da analizzare.

L’analisi di Gianpaolo Calvarese

Al 13esimo minuto c’è stato un contatto tra Marusic e Theo Hernandez in area ma nessun rigore è stato fischiato. Ecco le parole di Calvarese sull’episodio:

Theo Hernandez entra in area, arriva sul pallone vagante; Marusic sta correndo verso lo stesso punto, si rende conto di rischiare un contatto da rigore, e quindi ritrae la gamba. Il contatto è alto ma non falloso.

L’altro episodio è avvenuto al 12esimo minuto. Musah interviene su Dia lanciato verso la porta in solitaria solo contro il portiere rossonero Maignan. Ecco l’analisi dell’ex arbitro:

Musah perde il pallone che viene preso da Dia. il senegalese prende il pallone con la punta dello scarpino ma subito dopo l’americano sembrerebbe prendere a sua volta il pallone. se così fosse, ma le immagini non sono chiare in merito, il contatto successivo sarebbe frutto della dinamica del gioco pertanto non falloso

Termina il primo tempo di Milan Lazio. Grande gioco dei biancocelesti, bordate di fischi per i rossoneri

Mamma mia che bella Lazio questa vista a Milano durante la prima frazione di gioco.

La squadra di Baroni ha dominato, giocando un grande calcio, dimostrando di essere una squadra forte e ben organizzata. Il vantaggio per uno a zero è anche poco, visto quanto prodotto durante i primi quarantacinque minuti di gioco.

Grande prova di tutti gli effettivi scesi in campo. Zaccagni realizza un gol molto importante, ma la squadra ha giocato bene tutta, proprio come collettivo. Forza ragazzi.

Ad assistere Milan Lazio c’è anche Spalletti. Rovella sotto gli occhi del mister della Nazionale italiana

Milan Lazio è il big match della domenica sera, dopo Napoli-Inter di ieri sera oggi tutti si stanno godendo una bella sfida per le prime posizioni.

La Lazio cerca di guadagnarsi punti Champions ed è passata in vantaggio grazie a un gol di Zaccagni, il Milan invece cerca dei punti fondamentali per risalire in classifica dopo la sconfitta di Bologna.

Ad assistere la sfida c’è anche il mister della nazionale italiana Luciano Spalletti. Inquadrato dalle telecamere di Dazn, il tecnico oltre alla prestazione di Zaccagni si starà convincendo a regalare una meritata convocazione al nostro Nicolò Rovella?

Daje Lazio! In vantaggio a Milano. Il goal arriva finalmente al 27′

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Daje ragazzi, avanti così. Lazio in vantaggio a Milano.

Finalmente e meritatamente la formazione romana riesce a segnare la rete del vantaggio grazie al suo capitano Mattia Zaccagni, lesto a anticipare Jimenez sulla respinta di Maignan sul diagonale di Adam Marusic.

Un gol cercato perché la Lazio sta facendo una gran partita alla Scala del calcio. In meno di mezz’ora gli uomini di mister Baroni sono andati al tiro in tre occasioni, tutte molto pericolose, senza contare l‘episodio da moviola capitato a Dia su cui l’arbitro Manganiello non ha voluto nemmeno confrontarsi con il Var. 

Milan Lazio, i romani fanno la partita. Rossoneri in difficoltà. Episodio dubbio, per l’arbitro è tutto ok

Sono passati venti minuti e la Lazio domina a Milano. Dopo l’occasione di Dia, la fortuita deviazione di Pavlovic, che davanti alla propria porta riesce a evitare l’autogoal e il tiro di Isaksen leggermente fuori dalla porta, proprio adesso, al 15′ episodio molto dubbio sempre ai danni di Dia lanciato a rete.

Milan Lazio, Manganiello non ricorre nemmeno al Var.

Il Milan perde palla a centrocampo, Dia si lancia verso la porta protetta da Maignan e provvidenziale è il salvataggio in extremis di Musah. Proteste a non finire dei giocatori di mister Baroni. Per onestà pare che il difensore rossonero abbia toccato con la punta del piede la sfera, ma i dubbi restano, in ragion del fatto che, nonostante e proprio perché la decisione risulta difficilissima, era quantomeno doveroso da parte dell’arbitro Manganiello un ricorso al VAR gestito dal signor Di Bello, ma forse chiediamo troppo…

Dia sfiora il goal. Milan Lazio partenza ricca di emozioni

Nemmeno due minuti e per poco la Lazio non passa in vantaggio.

Bella palla conquistata da Zaccagni sulla linea mediana. La scivolata del capitano della Lazio consente a Rovella di leggere il movimento dell’attaccante senegalese il quale scatta sul filo del fuorigioco involandosi sotto la “Tribuna Tevere” verso Maignan, bravo a salvare la propria porta respingendo la sfera con il piede sinistro.

Milan-Lazio, le formazioni ufficiali

Sono state rese note le formazioni ufficiali per Milan-Lazio di stasera. Torna Provedel in porta per i bianocelesti mentre Gigot prende il posto di Romagnoli e Tchaouna agirà come prima punta. Nei rossoneri fuori Walker, sostituito da Jimenez.

Lazio: Provedel, Marusic, Gila, Gigot, Tavares; Rovella, Guendouzi; Isaksen, Dia, Zaccagni, Tchaouna. All. Baroni

Milan: Maignan; Jimenez, Gabbia, Pavlovic, T. Hernandez; Fofana, Musah; Pulisic, Reijnders, Leao; Gimenez. All. Conceicao

Milan Lazio , le formazioni ufficiali: la scelta su Provedel e Joao Felix

Per Milan Lazio manca sempre meno. Sono uscite le ufficiali per questo match:

Milan (4-2-3-1): Maignan, Jimenez, Gabbia, Pavlovic, Hernandez; Musah, Fofana; Pulisic, Reijnders, Leao; Gimenez.

Lazio (4-2-3-1): Provedel, Marusic, Gila, Gigot, Tavares; Guendouzi, Rovella; Isaksen, Dia, Zaccagni; Tchaouna.

Calciomercato Juventus, nel mirino un obiettivo della Lazio

Si prospetta una sfida nella prossima sessione di calciomercato Juventus contro Lazio. Secondo quanto riportato da Tuttomercatoweb, il club bianconero sarebbe infatti alla ricerca dell’erede di Andrea Cambiaso in caso lasciasse Torino.

Gli occhi sarebbero puntati anche su Jackson Tchatchoua del Verona, con cui si è messo in mostra da un paio di stagioni nonostante il periodo difficile degli scaligeri.

Il nome dell’esterno era entrato anche in orbita Lazio durante l’inverno, soprattutto per il futuro: era infatti ritenuto come uno dei candidati ideali a portare avanti la campagna di ringiovanimento della rosa biancoceleste per il ruolo di esterno difensivo.

Lazio, un ex biancoceleste nel mirino dei rossoneri: le ultime

La Lazio affronterà nel match odierno i rossoneri del Milan a San Siro. La gara, valevole per la 27esima giornata di Serie A, sarà fondamentale per Zaccagni e compagni per la lotta al quarto posto.

Milan Lazio, intreccio di mercato

In casa Milan c’è la questione panchina da risolvere. La permanenza, anche per la prossima stagione, dell’attuale tecnico, Sergio Coinceicao, non è sicura. A tal proposito, la società rpssonera starebbe pensando a Maurizio Sarri, fermo dall’ultima esperienza sulla panchina della Lazio, come suo possibile sostituto. Tutto dipenderà dai prossimi risultati di Leao e compagni. Nel mentre, il tecnico portoghese sta pensando alla strategia per battere la formazione biancoceleste.

 

 

 

 

 

Serie A, altra novità a partire dalla prossima stagione

Dopo un primo cambiamento del regolamento a partire dalla prossima stagione, leggi qui le ultime, la Serie A è pronta ad introdurre una nuova novità a cui la Lazio, e le altre squadre del massimo campionato italiano, dovranno prestare attenzione.

Arbitri, altro cambiamento dalla prossima stagione

È ufficiale: l’Ifab ha deciso di testare ad alti livelli le bodycam sugli ufficiali di gara nella competizioni FIFA. Le prime sperimentazioni partiranno dal Mondiale per Club, competizione che partirà da Giugno.

Milan Lazio, le scelte di Conceicao: Walker titolare; dubbio tra Felix e Pulisic

La sfida tra Milan e Lazio a San Siro è alle porte e ci sono importanti indiscrezioni sulla formazione dei rossoneri. Secondo le ultime novità riportate da Sky, Sergio Conceicao ha recuperato Kyle Walker, che farà il suo debutto dal primo minuto nella difesa a quattro, completata da Thiaw.

Scelte Tattiche e Dilemmi in Attacco

In attacco, permane il ballottaggio tra Felix e Pulisic, una decisione che potrebbe influenzare significativamente l’andamento del match. Walker è stato fortemente voluto per rinforzare la difesa e la sua presenza potrebbe essere un fattore determinante contro i biancocelesti.

Le scelte di Conceicao dimostrano un approccio strategico studiato attentamente per affrontare una Lazio agguerrita, e San Siro si prepara a ospitare una battaglia all’ultimo respiro, con squadre pronte a combattere per ogni pallone.

I tifosi attendono con trepidazione questa sfida cruciale, mentre gli esperti continuano ad analizzare le possibili formazioni e strategie che si sveleranno sul campo. La tensione cresce e gli appassionati di calcio non vedono l’ora che il match abbia inizio domani sera.

Milan Lazio, è il momento di mostrarsi grande. Forza ragazzi!

Volendo trovare una pecca nella stagione della Lazio di quest’anno, dobbiamo parlare dei tanti punti persi nei big match. L’unico scontro diretto in campionato da cui siamo usciti con tre punti è stato in casa del Napoli.

Oggi si gioca a San Siro, in casa del Milan, e questa è una ghiotta occasione per invertire questo pessimo trend. La Lazio è chiamata a una prestazione di livello per riuscire a far sua partita, ma non dovrà lasciare troppo spazio a Rafael Leao e compagni. I diavoli, nonostante la loro grigia stagione, non possono mai essere presi sottogamba.

Gli aquilotti non vincono in casa del Milan dal 3 novembre 2019, quando, sotto la guida di Simone Inzagni, la decisero i gol di Ciro Immobile e Correa.

I biancocelesti dovrebbero scendere in campo con l’once de gala: i ballottaggi sono due. Il primo, in porta, tra Mandas e Provedel e il secondo, in attacco, dove fino all’ultimo non si avranno certezze su chi sostituirà il Taty Castellanos.

Retegui come capitano biancoceleste nel 2025: i numeri

Mattia Zaccagni: Una Partenza Sprint per il Capitano Biancoceleste

Mattia Zaccagni ha iniziato il 2025 con una performance straordinaria che sta facendo sognare i tifosi della Lazio. Nei primi due mesi dell’anno, il capitano biancoceleste si è reso protagonista in zona gol, partecipando a ben sei reti della sua squadra. Con due gol e quattro assist, ha dimostrato tutta la sua abilità e leadership sul campo, confermando il suo ruolo centrale nel team.

Numeri da Leader

I numeri non mentono, e quelli di Zaccagni sono davvero impressionanti. Con il suo contributo, l’attacco della Lazio ha potuto contare su una dinamicità e una precisione che fanno la differenza. La sua capacità di creare opportunità e concretizzarle è una qualità rara che sta portando risultati tangibili alla formazione biancoceleste.

Paragoni Importanti

Soltanto Retegui può vantare un rendimento simile al capitano della Lazio in questo inizio di anno. Questa comparazione sottolinea ancora di più l’impatto che Zaccagni sta avendo non solo sulla sua squadra, ma anche nel panorama calcistico italiano. La sua performance è sotto gli occhi di tutti e potrebbe essere il preludio di una stagione da ricordare.

Con questi presupposti, Mattia Zaccagni si conferma uno dei pilastri della Lazio e un giocatore chiave per affrontare le sfide di questo 2025 con determinazione e successo.