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Zaccagni Lazio, Perrone entusiasta: «Ha cominciato a far esplodere i fuochi d’artificio, tutti pazzi di lui, tranne una sola persona»

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La Lazio continua a far parlare di sé e, tra i protagonisti del momento, spicca Mattia Zaccagni. Le sue recenti prestazioni hanno conquistato i tifosi, suscitando entusiasmo nell’ambiente biancoceleste, come testimonia l’opinione di Roberto Perrone.

L’esplosione di Zaccagni

Il talento di Zaccagni è ormai sotto gli occhi di tutti. Le sue giocate stanno incantando i tifosi della Lazio e non solo, come afferma con entusiasmo Perrone: «Ha cominciato a far esplodere i fuochi d’artificio, tutti pazzi di lui, tranne una sola persona».

L’impatto sulla squadra

Le ottime performance del giocatore sono un chiaro segnale della sua crescita e integrazione nel progetto della squadra, risultando determinante in alcune vittorie recenti e confermandosi un elemento imprescindibile del reparto offensivo. Questa esplosione in campo non passa inosservata, e il pubblico è ormai affascinato dalle sue capacità tecniche e dalla sua visione di gioco.

Sacchi: «Sto pensando di tornare ad allenare. Tante squadre potrebbero interessarmi»

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L’ex allenatore, protagonista delle panchine italiane, torna a far parlar di sé con dichiarazioni che faranno discutere nel panorama calcistico.

Ritorno in campo?

Nel panorama calcistico si inserisce una voce che ha già infiammato molti tifosi. L’ex tecnico di successo, conosciuto per il suo acume strategico, ha rilasciato delle dichiarazioni intriganti: “Sto pensando di tornare ad allenare. Quali squadre? Ne ho tante. Ma…”. Un annuncio che suscita curiosità e solleva quesiti, considerando i trascorsi del tecnico.

Proposte e riflessioni

Con una serie di squadre che sembrerebbero interessate ad accoglierlo, il tecnico riflette sulle prossime mosse: “Ne ho tante”. Tuttavia, resta in bilico quello che potrebbe essere un vero ritorno sui campi di Serie A o all’estero. La qualità e l’esperienza che porterebbe nuovamente su un campo potrebbero influenzare notevolmente le dinamiche di qualsiasi club.

Mentre il calcio italiano ed europeo osservano con attenzione, resta da vedere quale sarà la scelta finale dell’ex allenatore e quale squadra aggiungerà il suo prestigioso nome alla lista delle proprie vittorie.

Sacchi, colpo di scena: “Tornare ad allenare? Sto pensando…”

Un vero colpo di scena. Dopo 24 anni dalla sua ultima apparizione, Arrigo Sacchi, uno degli allenatori italiani più importanti di sempre, in un intervista rilasciata ai microfoni del’Adkronos, avrebbe aperto a un possibile ritorno in panchina.

Queste le sue parole: “Sto pensando di tornare ad allenare. Quali squadre? non saprei, ne ho tante, in Italia e all’estero. Ma non so se farlo in Italia perché io voglio troppo bene a questo paese, solo che ho un difetto: dico quello che penso e quindi a volte devo dire quello che penso di noi”.

Sacchi, ormai 79enne, avrebbe fatto l’ultima apparizione nel 2001 sulla panchina del Parma.

Gregucci: «La Lazio ha dimostrato di stare sul pezzo contro il Napoli e su Provedel…»

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La Lazio risponde presente nel big match contro il Napoli, mostrando carattere e determinazione sul campo. La prestazione della squadra capitolina ha lasciato un’impressione positiva, confermando la voglia di competere ai massimi livelli del campionato.

La prestazione della Lazio

In una partita tesa e ricca di emozioni, la Lazio ha saputo tenere testa ai partenopei, esibendo un gioco organizzato e incisivo. L’attenzione ai dettagli e la compattezza in difesa hanno permesso alla squadra biancoceleste di ottenere un risultato significativo.

Parole di Gregucci

Il commento di Gregucci non si è fatto attendere: «La Lazio ha dimostrato di stare sul pezzo contro il Napoli». Un riconoscimento importante che evidenzia la capacità della squadra di affrontare formazioni di alto livello con determinazione e lucidità.

Focus su Provedel

Per quanto riguarda il portiere della Lazio, Gregucci ha aggiunto: «Su Provedel dico questo». Le sue parole sottolineano l’importanza dell’estremo difensore all’interno della compagine laziale, elogiandone le prestazioni recenti che contribuiscono a mantenere alta la fiducia del gruppo.

La Lazio continua così la sua marcia in campionato, mostrando segnali incoraggianti per il futuro.

Lazio, preoccupano i nuovi acquisti: i dati

La Lazio ha concluso il calciomercato con tre nuovi acquisti. Reda Belahyane, Oliver Provstgaard e Arijon Ibrahimovic. Tutti e tre sono giovani e di prospettiva, rientrano infatti nel progetto di ringiovanimento che sta conducendo il ds Fabiani per il futuro.

C’è un ma, la Lazio è l’unica squadra a non aver mai schierato in campo i nuovi acquisti. Per Baroni non sembrano rientrare nei piani, fino a questo momento, considerando che al contrario, le altre squadre di campionato hanno già sfruttato le doti dei nuovi arrivati, facendone un punto di forza.

La Juventus, grazie a Kolo Muani, ha reagito al trend infinito di pareggi, con un attaccante che, sostituendo uno spento Vlahovic, ha dato una linfa nuova, segnando già 5 gol in 4 partite. Il Milan, grazie a Joao Felix e Giménez, risulta molto più pericolosa in avanti; il centravanti messicano infatti, si è subito messo in mostra con due gol in campionato e un assist al portoghese in Coppa Italia. La Fiorentina ha aggiunto al proprio organico molti giocatori di qualità come Fagioli e Folorunsho. Si potrebbe andare avanti, quasi tutti i nuovi acquisti hanno perciò contribuito a migliorare la rosa, tranne per i biancocelesti.

Alla luce dei numerosi problemi muscolari che infliggono la squadra di Baroni, potrebbe essere arrivato il momento di dare maggiore responsabilità a questi tre ragazzi che, seppur giovani, sono chiamati a dare un aiuto importante alla Lazio, che specialmente in questo momento ne avrebbe bisogno.

Mattei: «La Lazio non ha ancora utilizzato un nuovo acquisto di gennaio. Si dice che…»

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La Lazio si trova sotto la lente d’ingrandimento per una curiosa statistica. “La Lazio è l’unica squadra a non aver impegnato ancora un giocatore acquistato a gennaio.” Un dato che fa discutere, soprattutto tra i tifosi biancocelesti, desiderosi di vedere in campo i nuovi volti arrivati durante il mercato invernale.

Un Caso Unico

Il tecnico del club ha preso decisioni mirate, puntando sull’affidabilità dei giocatori già affermati e consolidati nella rosa. Nonostante la società abbia operato sul mercato con l’obiettivo di rinforzare la squadra, le nuove leve sembrano non aver trovato ancora il loro spazio all’interno delle dinamiche di gioco.

Le Scelte del Mister

Le scelte della panchina sembrano prediligere l’esperienza dei veterani, con uno schieramento che punta sulla solidità del gruppo preesistente. Si dice che ci sia comunque la volontà di inserire gradualmente i nuovi acquisti per non alterare gli equilibri di squadra e garantire, nel contempo, una crescita omogenea del roster.

Un motivo in più per osservare con attenzione i prossimi match della Lazio, dove i nuovi arrivi cercheranno spazio per dimostrare il loro valore in campo.

Calciomercato Lazio, l’Inter bussa alla porta: un difensore nel mirino

Il calciomercato della Lazio si è chiuso positivamente quest’inverno. L’obiettivo ringiovanimento della rosa è quasi completato. Quest’estate, tuttavia, per continuare a investire sarà fondamentale cedere.

Come riportato da Tuttosport, l’Inter di Simone Inzaghi ha deciso di intervenire in difesa. I nerazzurri infatti, avrebbero messo nel mirino Mario Gila, le cui prestazioni stanno saltando all’occhio di molti, specialmente i top club. Marotta sembrerebbe essere intenzionato a fare un’offerta a Lotito nel mercato estivo. Da ricordare però, che il Real Madrid ha un’importante percentuale sulla futura rivendita dello spagnolo.

Serie A, i gol dei nuovi acquisti di gennaio nelle squadre italiane: i numeri

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I nuovi arrivi nel panorama della Serie A italiana stanno mostrando il loro impatto sui campi da gioco. I calciatori che si sono uniti alle squadre durante la finestra di trasferimento di gennaio stanno iniziando a dare un contributo significativo, garantendo spettacolo e reti decisivi. Qui di seguito, analizziamo chi ha lasciato il segno con i gol realizzati fino ad ora.

I Nuovi Volti del Gol

I campioni arrivati in Serie A a gennaio non hanno perso tempo nel dimostrare il loro valore. Tra i protagonisti spiccano giocatori che hanno già lasciato un segno tangibile sulla classifica marcatori delle rispettive squadre. Il loro apporto non riguarda solo le reti segnate, ma anche il contributo generale al gioco e alla competitività della squadra.

Gol e Prestazioni di Spessore

‘Il dato’ sui giocatori giunti a gennaio sottolinea l’importanza di queste nuove acquisizioni. Le squadre italiane traggono vantaggio da questi elementi freschi che hanno dimostrato di saper adattare la loro tecnica alle esigenze della Serie A. L’efficacia sotto rete e le prestazioni di qualità stanno riscrivendo le sorti di alcune gare, rendendo il campionato ancora più avvincente.

Lazio, tanti i gol subiti dai biancocelesti in questa stagione: il dato che sorprende

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La Lazio combatte con un inizio di stagione che ha messo in luce alcune criticità, specialmente nei meccanismi difensivi. La squadra biancoceleste, conosciuta per la sua solidità, ha finora subìto un numero sorprendente di gol, sollevando interrogativi tra tifosi e analisti.

I numeri della difesa biancoceleste

I numeri raccontano una storia inaspettata: le reti incassate sono state più di quanto ci si aspettasse da una formazione abituata a controllare bene le proprie aree. “Lazio, tanti i gol subiti dai biancocelesti in questa stagione.” Questa statistica ha messo in evidenza come la linea difensiva sembri soffrire nelle fasi cruciali delle partite.

Le prestazioni sorprendenti di alcuni avversari

Spiccano le prestazioni degli avversari incontrati finora, che hanno saputo sfruttare ogni minima sbavatura per bucare la difesa laziale. Gli errori dei singoli e alcune disattenzioni collettive sono stati capitalizzati da squadre che non hanno perdonato.

Aspettative e sfide future

Nel prosieguo della stagione, il team biancoceleste sarà chiamato a lavorare intensamente per migliorare questi aspetti, cercando di coniugare l’efficacia offensiva alla ritrovata solidità difensiva. Questo sarà fondamentale per affrontare al meglio i prossimi impegni e rispondere positivamente alle aspettative dei tifosi.

Beppe Signori: «Baroni? Mi piace la mentalità, ma le difficoltà ci saranno»

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In un’intervista esclusiva, Beppe Signori ha condiviso i suoi pensieri sul campionato, offrendo spunti chiave e analisi sul futuro della squadra. “‘Baroni? Mi piace la mentalità. Le difficoltà ci saranno, ma…'”

L’Impatto di Baroni

L’ex calciatore ha accolto con entusiasmo l’approccio del coach, sottolineandone la mentalità vincente e la capacità di affrontare le sfide con determinazione. “‘Mi piace la mentalità'” ha dichiarato Signori, lodando il lavoro tattico svolto finora.

Sfide all’Orizzonte

Nella sua analisi, Signori non ha nascosto che il percorso sarà pieno di insidie. “‘Le difficoltà ci saranno, ma…'” ha aggiunto, mostrando ottimismo sulla capacità della squadra di superare eventuali ostacoli.

Lo spazio lasciato da queste parole riassume una visione fiduciosa e grintosa per il futuro. Un atteggiamento che, se mantenuto, potrebbe rivelarsi decisivo per i risultati in campo.

Serie A, ecco quando inizierà il campionato 2025-26: le date

La Serie A è pronta a cambiare le carte in tavola. Arriva infatti un’importante indicazione sulla data dell’inizio di campionato per la stagione prossima 2025-26.

Il presidente Lega di Serie A, è intervenuto ai microfoni di Radio Anch’io Sport su Rai Radio 1. In queste dichiarazioni, il presidente ha evidenziato la voglia di spostare, rispetto agli ultimi anni, la data d’inizio: “Vogliamo evitare il calcio a Ferragosto. L’intasamento del calendario è il vero problema del calcio: per le squadre, per gli allenatori, per i giocatori”.

Come svelato dallo stesso, il campionato inizierà nel weekend del 23-24 agosto.

Delio Rossi: «La Lazio è stata brava contro il Napoli, Provedel non al suo meglio»

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La Lazio si fa strada con determinazione nella stagione, dimostrando abilità e strategia contro avversari temibili. Dopo una performance degna di nota contro il Napoli, gli occhi degli esperti si sono posati sui protagonisti in campo e sulle tattiche adottate durante il match.

Prestazioni della Partita

“La Lazio è stata brava contro il Napoli,” ha dichiarato Delio Rossi, analizzando l’approccio del team. L’incontro ha messo in evidenza la capacità della squadra di gestire la pressione e sfruttare le opportunità a disposizione per affrontare una delle squadre più competitive del campionato.

Il Ruolo di Provedel

Riferendosi al portiere di spicco, Rossi ha sottolineato: “Provedel? Non è la sua migliore annata.” Nonostante le critiche, il portiere continua a giocare un ruolo fondamentale nella difesa, con parate che spesso sono determinanti nei momenti chiave, dimostrando una solidità su cui il team può contare.

Le aspettative restano alte per le prossime sfide in arrivo, con tifosi e appassionati di calcio che seguono da vicino la marcia trionfale della Lazio in campionato.

Serie A, Genoa-Venezia chiude la venticinquesima giornata: il programma completo

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La lotta per la salvezza si infiamma con l’ultimo scontro della giornata, mentre il calendario della Serie A volge al termine. Oggi, riflettori puntati su ‘Genoa – Venezia’. Dopo un fine settimana ricco di emozioni, con il pareggio tra ‘Lazio-Napoli’ per 2-2 e la vittoria della ‘Juventus’ sull’Inter con un 1-0, la chiusura della 25ª giornata promette altrettanta suspense.

Scontri al Vertice e Lotta per la Salvezza

Il fine settimana è stato caratterizzato da incontri ad alta tensione, con squadre di vertice che si sono affrontate per ottenere punti preziosi. Oggi, però, tutti gli occhi sono sul campo del Genoa dove si gioca una partita cruciale per il futuro in Serie A di entrambe le squadre. ‘Genoa-Venezia’ non è solo una partita, è una battaglia per la sopravvivenza in questa stagione difficile.

Risvolti Decisivi nella 25ª Giornata

L’incontro tra Genoa e Venezia potrebbe infatti avere pesanti ripercussioni sulla classifica e sulla corsa per evitare la retrocessione. Entrambe le squadre sono determinatissime a non mancare l’appuntamento con i tre punti, che potrebbero rivelarsi essenziali nella loro corsa verso la permanenza.

Questa partita rappresenta l’ultima possibilità per entrambe le squadre di mettere in cassaforte punti vitali prima del prossimo turno. La Serie A continua a regalare spettacolo e adrenalina, mantenendo alto l’interesse degli appassionati calcistici fino all’ultimo minuto di gioco.

Calciomercato Lazio, Mandas vuole giocare: possibile cessione a giugno?

Il calciomercato si è concluso da poco, ma la prestazione di sabato scorso di Ivan Provedel ha fatto sorgere qualche dubbio. La riserva Christos Mandas, che sta ben figurando in Europa League, potrebbe richiedere maggior spazio.

Baroni, fino a questo momento, ha più volte dichiarato che per lui il titolare rimane il portiere italiano, ma questa situazione potrà continuare anche nella prossima stagione?. Il direttore sportivo Fabiani, a giugno dovrà prendere una decisione: se puntare su Mandas come nuovo titolare, o se arrivare a una possibile cessione che porterebbe alle casse della Lazio dei soldi da investire anche in altri reparti, insistendo su Provedel.

Nella scorsa estate, il greco ha ricevuto diversi gradimenti all’estero. In Premier League era arrivata addirittura un’offerta di 20 milioni da parte del Wolverhampton. Il minutaggio è aumentato rispetto alla scorsa stagione e altre squadre busseranno alla porta della Lazio. Saranno mesi decisivi per il futuro della porta biancoceleste.

Lazio, il calendario non ti aiuta: ecco le partite prima del derby

La Lazio sta lottando con le unghie e con i denti, la sua quarta posizione. L’obiettivo qualificazione in Champions League a inizio anno sembrava un sogno utopistico, ma non per la squadra, che da subito ha premuto l’acceleratore.

Il calciomercato di gennaio ha portato quello che serviva, specialmente a centrocampo, grazie all’arrivo di Belahyane. Tuttavia, non si può far finta di non notare le operazioni in entrata delle dirette concorrenti, come Milan, Juventus e Fiorentina. Queste tre squadre hanno completato la loro rosa aumentando di gran lunga la qualità, con arrivi di importanza internazionale, vedi Joao Felix e Kolo Muani; insieme a loro altri giocatori di grande livello come Fagioli e Giménez. Insomma, la Lazio dovrà guardarsi alle spalle, evitando di fare ulteriori passi falsi.

Il mese di marzo darà grandi segnali, viste anche le partite complesse che affronterà la Lazio. Dopo le tre trasferte a Venezia e a Milano contro l’Inter (Coppa Italia) prima e Milan poi, la squadra di Baroni giocherà contro: Udinese in casa, Bologna fuori casa e Torino all’Olimpico. Gare non semplici che però preannunciano un inizio di aprile infuocato. Atalanta il 6 e derby il 13. Chissà se i biancocelesti riusciranno a confermare quanto di buono fatto nei mesi precedenti.

Simonelli: «Lazio-Napoli è stata una partita di alto livello. Riflessioni sul calendario»

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L’incontro tra Lazio e Napoli è stato senza dubbio uno degli spettacoli più entusiasmanti della stagione calcistica. L’alta intensità del gioco e le strategie adottate da entrambe le squadre sul campo hanno reso questa partita un vero e proprio appuntamento imperdibile per gli appassionati.

Un Match di Alto Livello

È stato evidenziato da Simonelli come la qualità del gioco sia stata “di alto livello”, sottolineando l’elevata preparazione e determinazione dei giocatori in campo. “Lazio-Napoli è stata una partita di alto livello”, ha dichiarato, rimarcando la competizione serrata tra le due formazioni.

Questioni di Calendario

Riguardo al calendario del torneo, Simonelli ha espresso il proprio punto di vista, sottolineando le implicazioni che le attuali disposizioni temporali possono avere sul rendimento delle squadre. “Sul calendario dico questo”, ha aggiunto, parlando delle sfide e dei ritmi serrati che le squadre devono affrontare.

Il confronto, dunque, non solo ha messo in luce l’abilità tecnica dei giocatori ma ha anche segnato un punto fondamentale nella riflessione sul calendario della stagione, che continua a sollevare discussioni tra esperti e appassionati del settore.

Lazio: il ricordo del tris alla Juve nell’anno dello Scudetto

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La Lazio ricorda un trionfo storico nella XVIII giornata del campionato di Serie A, quando si rese protagonista di una prestazione memorabile contro la Juventus.

Un Trionfo Indimenticabile

Il 17 febbraio 1974 segna una data che rimarrà sempre impressa nei cuori dei tifosi biancocelesti. Quel giorno, la Lazio, con una performance impeccabile, riuscì a superare la Juventus con un netto “tris senza storia”, in una partita che si rivelò decisiva nella corsa per lo Scudetto.

Un Capitolo di Gloria

La vittoria ottenuta allo Stadio Olimpico è annoverata come un momento chiave nella stagione che portò alla conquista del titolo. In quel campionato, la Lazio dimostrò grande forza e talento, mettendo in campo una prestazione che affascinò il pubblico e lasciò un segno indelebile nella storia del club.

Il comunicato del club rievoca con orgoglio quei momenti gloriosi, ricordando come la squadra riuscì a imporsi su una delle rivali storiche, confermando la propria supremazia in un’annata da incorniciare.

Lazio, l’era di Isaksen ha inizio: sarà cessione in estate?

La Lazio ottiene un pareggio contro il Napoli che lascia un sapore agrodolce, condito da un’ottima capacità di reazione da parte del gruppo, ma con due gol subiti che, con un po’ di attenzione, si sarebbero potuti evitare.

Ma la vera sorpresa è la grande crescita che sta avendo Gustav Isaksen. Il danese è stato per parecchio tempo al centro delle critiche; il suo carattere poco aggressivo, complice anche la sua espressione che non lascia trasparire una grande cattiveria agonistica, ha alimentato qualche malumore nella tifoseria biancoceleste. Il giocatore, arrivato due estati fa, non ha inciso particolarmente, tanto da essere stato per più volte a rischio cessione, grazie anche ad alcune buone offerte arrivate in terra straniera. Insomma, quel meraviglioso esterno tutto dribbling e intensità che si era visto due anni fa con la maglia del Midtjylland, ancora non era sbocciato.

L’unico a credere in lui in maniera decisa è stato il tecnico Marco Baroni, da subito messo titolare nelle partite più importanti, al contrario dei suoi predecessori (Tudor, Sarri). Finalmente, la fiducia sta dando buoni frutti. Isaksen, nelle ultime partite, si è rivelato una grande spina nel fianco, sia a Cagliari, che in casa contro Monza e Napoli, concludendo il trittico di partite con un destro da 30 metri finito all’incrocio dei pali di Meret.

Ora bisognerà capire se anche quest’estate verrà messa in discussione la sua permanenza nella capitale, oppure, se si vorrà continuare a credere in lui, nella speranza di vederlo fare il definitivo salto di qualità, riportando in Serie A, quanto di buono fatto vedere in patria. Ricordando che, nella stagione 2022/23 aveva totalizzato 18 gol in campionato, diventando il capocannoniere. Stiamo per vedere finalmente il vero Isaksen? oppure sarà un semplice abbaglio?.

Signori: «Mi piace la mentalità di Baroni. Ritorno all’Olimpico? Presto»

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In un’intervista esclusiva, l’ex calciatore della Lazio Beppe Signori ha espresso il suo apprezzamento per l’approccio dell’allenatore Marco Baroni. Signori ha dichiarato: «Mi piace la mentalità di Baroni».

Mentalità Vincente

Beppe Signori si è soffermato sull’importanza di avere una forte mentalità, indicando Baroni come un tecnico capace di trasmettere fiducia e determinazione al gruppo. «Mi piace la mentalità di Baroni», ha ribadito, sottolineando l’importanza dell’approccio dell’allenatore per i successi sul campo.

Attesa per il Ritorno all’Olimpico

Per quanto riguarda un possibile ritorno allo stadio Olimpico, Signori ha rivelato con entusiasmo: «Ritorno all’Olimpico? Presto, ecco quando», aumentando l’attesa tra i tifosi per rivederlo nell’arena che tante volte lo ha visto protagonista.

L’incontro con Signori è stato un momento di riflessione sulla sua carriera e sull’attuale situazione del club, offrendo a tutti i sostenitori della Lazio uno sguardo intimo su un ex giocatore che ha segnato la storia della squadra.

Venezia Lazio, Rovella squalificato: Belahyane punta all’esordio con la maglia biancoceleste

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La Lazio si prepara ad affrontare il Venezia con una formazione rimaneggiata a causa della squalifica di Rovella. Questa situazione apre la porta a nuove opportunità per i giovani talenti in attesa di mettersi in mostra sul palcoscenico della Serie A.

Un’occasione per Belahyane

Con Rovella costretto a guardare la partita dalla tribuna, i riflettori si spostano su Belahyane, il giovane centrocampista biancoceleste. Quest’ultimo potrebbe avere l’occasione di fare il suo debutto in prima squadra, raccogliendo l’eredità del collega e dimostrando il suo talento contro il Venezia. L’attesa per la lista ufficiale dei convocati è alta: ‘Belahyane spera nell’esordio con la maglia biancoceleste’.

L’importanza del match

Per la Lazio, la partita contro il Venezia rappresenta un passaggio cruciale per ottenere punti preziosi e mantenere il passo con le altre contendenti. Anche senza Rovella, la squadra capitolina è determinata a imporre il proprio gioco e a sfruttare al meglio le risorse a disposizione. Aumentano le aspettative sui giovani della rosa che potrebbero essere decisivi nell’economia del campionato.