Filippo Inzaghi: “Auguro alla Lazio un anno di grandi soddisfazioni”

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Presente ad Auronzo assieme a papà Giancarlo anche il fratello di Simone Inzaghi, Pippo. L’ex attaccante rossonero, attuale tecnico del Venezia FC,è intervenuto ai microfoni di Lazio Style Channel. Queste le parole di Filippo:

“Avremmo fatto una amichevole ma purtroppo il nostro calendario prevede una trasferta in America, partiamo sabato. Siamo arrivati lunedì e giocare dopo tre-quattro giorni di ritiro contro una squadra di Serie A era improponibile. Peccato perché ci sarebbe piaciuto molto ma credo che si ripresenterà l’occasione. Il sogno è quello di passare qualche turno in Coppa Italia e magari venire a giocare all’Olimpico. Sarebbe bellissimo per i miei ragazzi. La gente è qui per mio fratello, per il suo staff e per questa squadra che l’anno scorso ha fatto cose straordinarie.

Noi Inzaghi non abbiamo nulla di speciale. Le persone, grazie alla nostra carriera sia di giocatori che di allenatori, credo apprezzino la nostra lealtà e voglia di fare calcio anche grazie alla nostra famiglia che ci ha insegnato i valori veri della vita. È bello vedere l’affetto che ci circonda. E’ sempre stato importante nell’arco della nostra carriera ricevere affetto. Sia nei momenti buoni – che sono stati tanti – ma anche in quelli più difficili. Quando fai l’allenatore non sempre saranno rose e fiori però sappiamo che l’affetto della gente con noi è speciale. Ne siamo consci. Sappiamo di essere dei modelli di riferimento anche per il comportamento mai al di sopra delle righe.

Siamo una famiglia molto unita, come dovrebbero essere tutte. Però noi abbiamo conservato negli anni questo rapporto speciale. Io e Simone siamo così grazie all’insegnamento e all’amore che ci hanno dato i nostri genitori. È bello vederli ancora oggi, dopo 50 anni di unione, volersi bene come il primo giorno. Questo è bello, mio padre ci segue quando può e questo ci fa molto piacere.

Simone forse verrà venerdì a seguire la nostra amichevole. Mi fa piacere per i miei ragazzi che avranno la possibilità di incontrare un allenatore come lui.

Da Mestre vi seguo spesso perché voglio vedere cosa fa Simone e come sono i suoi allenamenti. Speriamo che sia ancora un anno di grandi soddisfazioni sia per la Lazio che per il mio Venezia”.

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