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Tutti a Leverkusen, con la Lazio nel cuore e la Champions in testa!

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Curva Nord Juventus Lazio Supercoppa italiana


E venne il giorno..la tensione aumenta! Tra riti scaramantici, chiacchierate al bar tra amici e voli pindarici con il pensiero, siamo arrivati al giorno del verdetto finale! C’è chi indossa una scarpa particolare, chi una maglietta specifica, chi fa colazione seduto ad uno specifico posto del bar (come il sottoscritto) e chi invece comincia a preparare bagagli o fa controllare l’acqua e l’olio al motore: si parte! Sono quasi duemila i cuori biancocelesti che stasera porteranno alla Bay Arena vessilli laziali. I 1300 biglietti messi a disposizione inizialmente dal Bayer Leverkusen si sono polverizzati in poche ore. Così su richiesta della Lazio altri 533 sono stati concessi ai biancocelesti. Un esodo di massa di fine Agosto, per quella che non è considerabile una vacanza di relax e piacere, ma un viaggio d’amore fatto di tensione, scaramanzia e sofferenza. Forza Lazio, regalaci un sogno.

Stefano Gaudino

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LA NOSTRA STORIA – Karl Heinz Riedle, il tedesco volante

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Il 16 settembre 1965 nasce a Weiler l’ex attaccante della Lazio Karl Heinz Riedle. Inizia a giocare nei dilettanti con la squadra del suo paese natale e poi con l’Augsburg dove resta fino al 1985/86. Nella stagione seguente è titolare nel BW 90 Berlin. Nel 1987/88 viene acquistato dal Werder Brema dove gioca fino alla stagione 1989/90.

LE CARATTERISTICHE

Attaccante determinato e coraggioso, puntava la rete cercando sempre la profondità. Spigoloso ma corretto, amato dai sostenitori biancocelesti perché usciva dal campo sempre e solo dopo aver dato il massimo sul terreno di gioco. Il suo colpo migliore – nonostante non fosse molto alto – con il quale ha realizzato la maggior parte delle sue reti era il colpo di testa. Abilità dovuta a una straordinaria capacità di rimanere sospeso in aria e da un tempo di stacco perfetto, il colpo secco di fronte terminava spesso in fondo alla rete.

L’ARRIVO ALLA LAZIO

Nella stagione 1990/91 è Gian Marco Calleri a portarlo a Roma per 10 miliardi di lire. In maglia biancoceleste disputa tre campionati: nei primi due gioca accanto a Ruben Sosa, mentre l’ultimo al fianco di Giuseppe Signori. Quando Sergio Cragnotti lo cede al Borussia Dortmund, i laziali protestano ma il tutto scema presto per via dell’acquisto del campione croato, Alan Boksic. Con la Lazio l’attaccante tedesco vince il Trofeo Città de La Linea nel 1990 e la Coppa delle Capitali nel 1992.

IL RITORNO IN GERMANIA

Nel Borussia gioca dal 1993/94 al 1996/97. Nel 1997/98 si trasferisce nelle file del Liverpool e nel 2000 al Fulham nella serie B inglese. Terminata la carriera agonistica intraprende quella di allenatore in Inghilterra. Durante la sua carriera ha vestito anche la maglia della Nazionale Tedesca esordendo nel 1987. In seguito vince i Mondiali del 1990, partecipa al Campionato europeo del 1992 e viene convocato anche per i Mondiali del 1994.

DOPO IL RITIRO

Da tecnico “Kalle”, questo il suo soprannome, guida il Fulham ma oltre ad allenare diventa dirigente sportivo nel club svizzero del Grasshopper per poi fondare un’agenzia professionale, la Trustar AG. Inoltre l’ex centravanti tedesco ha aperto una scuola calcio ad Oberstufen chiamata “Kalle Riedle Soccer Academy”.

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