CONFERENZA – Pioli: “Credo nella mia squadra. Da Domani i tifosi saranno orgogliosi dei ragazzi”

È una Lazio vogliosa di riprendersi quella che vuole vedere mister Pioli. La squadra, in ritiro da domenica sera, necessita di una vittoria, e domani affronterà quella che negli ultimi anni si è dimostrata una vera e proprio a bestia nera: il Genoa. Queste le parole di Pioli in conferenza stampa:

Dopo Napoli il ritiro, vi siete confrontati?

“È chiaro che siamo chiusi qui per un motivo, per la prestazione che non abbiamo fatto domenica. Sfruttiamo ogni momento per stare insieme. Siamo consapevoli che stiamo passando un momento non buono, ma vogliamo reagire subito. Abbiamo avuto infortuni e altre cose che ci hanno fatto rallentare. Dobbiamo invertire la rotta e dimostrare che non siamo quelli di domenica scorsa. Tutti ci assumiamo le nostre responsabilità, io in primis. Ma vogliamo uscirne. Dopo questi giorni abbiamo tutti le idee più chiare”.

Radu e Lulic non stanno giocando bene, eppure lei continua a puntarci. Si sente tradito?

“Chiariamo un concetto: non mi sento tradito da nessuno. So le loro qualità e per questo non sono soddisfatto. Ma è sbagliato parlare di singoli, qui le responsabilità sono di tutti”.

Felipe Anderson è stato fatto un po’ fuori, perché ?

“Felipe è uno nel quale ho stima fiducia e credo molto in lui. Ma non possiamo sempre parlare di chi non c’è. Non possiamo focalizzarci sul singolo, è la squadra che ha dei problemi. Il tour nover è necessario specie se si gioca ogni tre giorni. Non siamo ancora al 100%, dobbiamo raggiungere il top al più presto. Le partite sono tante, dobbiamo lavorare tanto per migliorare soprattutto nelle partite in trasferta che ci vedono in difficoltà”.

Alcuni giocatori rimasti controvoglia?

“Non credo.  Con la società sono stato chiaro, non volevo giocatori insoddisfatti”.

La Nord ha deciso di contestare la squadra, che ne pensa?

“I nostri tifosi sono speciali. Ci hanno esaltato quando c’era da far festa, ora vogliono criticarci ed è giusto così. Io mi sento in dovere di dire però che da domani vedranno una squadra degna di indossare quella maglia”.

Morrison sembrava il più avanti nel ritiro, poi…

“Rispetto le vostre opinioni, ma per me è sempre stato indietro nel nostro modo di giocare. Non parla ancora una parola di italiano, sono tutte cose che rallentano l’inserimento di un singolo in un gruppo”.

La squadra segue ancora le sue indicazioni?

“Domenica non abbiamo portato sul campo le cose su cui abbiamo lavorato. Ripeto di non sentirmi tradito da nessuno. Io credo fermamente nella mia squadra e conosco i loro valori morali e tecnici. Siamo in un momento di difficoltà ma siamo certi di uscirne”.

Dall’esaltazione dello scorso anno alle critiche di Napoli e Verona, come si sente ?

“Sicuramente fa male, ma ci sta! Specialmente in un momento come questo dobbiamo lavorare e credere in quello che stiamo facendo”.

Il Genoa che avversario è?

“È un avversario da affrontare e da battere. Non voglio pensare a cabala o altro. Basta negatività, vogliamo vincere”.

Da parte della società ha avvertito fiducia in queste ore?

“La società sa come lavoro e come mi impegno, mi sento sereno, ma so che devo fare meglio”.

 

Dal nostro inviato a Formello
Stefano Gaudino

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