Tra Matri e sosta, la Lazio ricerca se stessa

Nel giorno in cui Matri fa le visite mediche, e diventa a tutti gli effetti un nuovo attaccante a disposizione di Pioli, il mister ha l’obiettivo di ricompattare la squadra e caricarla in vista del proseguo del campionato. Due risultati negativi, per giunta all’inizio della stagione, non devono e non possono segnare un campionato. Tempo ce ne sta, la voglia, ne siamo sicuri, anche. E allora forza Pioli, perché come hai detto “non si diventa pirla in una settimana. Quel condottiero e quel motivatore che ha trascinato la Lazio al terzo posto in campionato ora deve riprendersi la Lazio, perché un bravo allenatore si vede anche se non soprattutto da come si fa seguire dalla squadra nei momenti difficili, e questo lo è. Mercato o non mercato, la Lazio deve cambiare atteggiamento. L’anno scorso ha dimostrato di sapere reagire ai momenti difficili, ora bisogna confermare questo atteggiamento. Due settimane per entrare nella testa dei giocatori e tornare ad essere il gruppo di pochi mesi fa. Otto mesi per ripetere lo straordinario campionato e cancellare due brutte settimane.