SERIE A

Classifica Serie A

Giornata 11
#SquadraPGDRPt
1Lazio11+1629
2Roma11+2127
3Inter10+1325
4Milan11+1124
5Como 190710+1023
6Frosinone11+920
7Juventus10+317
8Bologna11+217
9Cagliari11-516
10Napoli11+415
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Wesley il bello è anche… buono. L’esordio ok di Hoedt

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Anche l’occhio vuole la sua parte, recita un vecchio adagio. E quando le tifose laziali presenti ad Auronzo per il ritiro hanno potuto ammirare da vicino uno dei nuovi acquisti biancocelesti, i commenti sono stati positivi così come non avveniva da tempo. Wesley Hoedt si è preso immediatamente i cuori della parte “rosa” della tifoseria biancoceleste, fisico possente e faccia da attore. Ma solo il campo avrebbe potuto emettere il verdetto più importante: ok la bellezza, ma la sostanza? Il primo esame da titolare contro l’Udinese è stato superato a pieni voti: un sospiro di sollievo per tutti, visto che sia l’occhio maschile che quello femminile dei tifosi non era stato troppo rassicurato dai test estivi dell’ex AZ Alkmaar.

I DURI HANNO DUE CUORI – La Lazio, che ha dimostrato un occhio clinico particolare nelle ultime stagioni nella scoperta di nuovi talenti, ha puntato forte sul difensore olandese, classe ’94, sin dallo scorso anno, quando provò a portarlo a parametro zero nella rosa di Pioli. Il minimo indennizzo non bastò a convincere l’AZ Alkmaar per lasciarlo raggiungere subito Roma, e così Hoedt restò da separato in casa in Olanda. Continuando a giocare titolare e realizzando anche quello che è probabilmente, al momento, il più bel gol della sua carriera contro il Twente. Una scalata che ha portato l’AZ Alkmaar in extremis in Europa League, un’impresa celebrata con una vacanza tra compagni di squadra a fine stagione, celebrata sui profili social per mandare saluti ai rivali del Feyenoord. Un’unità di intenti che ha fatto da contraltare al carattere per nulla accomodante del centrale dalla faccia d’angelo, che è stato coinvolto in un paio di scaramucce niente male in allenamento. D’altronde gli eroi dei film d’azione non hanno paura a menare le mani quando necessario.

CIME TEMPESTOSE – Lo scenario di Lazio-Udinese è stato in fondo da pellicola d’altri tempi: pioggia battente, grida in mezzo al campo e gioco duro nel fango, in attesa di quel riscatto che Matri ha portato per la gioia di tutto il popolo biancoceleste. Ma sotto l’acquazzone il profilo di Hoedt si stagliava come su una locandina di Hollywood: con De Vrij ai box, il connazionale che spera di ricalcarne le orme nella Nazionale orange (per ora Hoedt fa parte dell’Under 21) ha dimostrato di essere più di una faccia da copertina. Buone chiusure e applicazione tattica feroce contro la velocità di Zapata e Thereau. E alla fine anche lui è andato a raccogliere gli applausi della Curva Nord, zuppo dalla testa ai piedi, ma con la gioia di aver dimostrato di esserci a tutti gli effetti. Il sogno è fare coppia con De Vrij: la concorrenza interna è tanta, ma Wesley il bello, ora che ha dimostrato di essere anche buono, non ha paura: sperando di non doversi fare largo tra i compagni come avvenuto all’AZ Alkmaar… ma quelle in fondo, sono rare eccezioni: cose da film.

Fabio Belli

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