AUDIO – Maurizio Insidioso a ILSQ: “L’articolo del Tempo una pugnalata. Siamo abbandonati da tutti”

Ultime News

Lazio: Risalire dalla crisi con la Coppa Italia nel mirino

Un momento di difficoltà per la Lazio La Lazio sta...

La Lazio e il record di pareggi: il calciomercato di gennaio poteva cambiare la rotta

Un pareggio che pesa Il recente pareggio contro il Cagliari...

Bufera in casa Lazio: Gila e Romagnoli verso l’addio, difesa nel caos?

Il futuro della difesa della Lazio è in bilico,...

Bufera in casa Lazio: Mattei accusa Lotito di medaglie false, “Servono veri meriti”

Mentre Roma si infiamma per le solite rivalità, i...
PUBBLICITA

Stamattina il Tempo ha pubblicato delle dichiarazioni di Maurizio Falcioni (leggi qui) condannato a 20 anni di reclusione dopo che il 4 febbraio 2014 picchiò l’allora 19enne fidanzata Chiara Insidioso Monda riducendola a uno stato vegetativo perenne. La piccola Chiara non può più difendersi e battersi per i suoi diritti, ma c’è il papà Maurizio, che non ha mai smesso di starle accanto e difenderla. Intervistato alla trasmissione radiofonica I Laziali Sono Qua di Danilo Galdino – in onda tutte le mattine dalle 10 alle 13 sugli 88.100 fm di Elle Radio – Maurizio Insidioso ha dichiarato: “Sto piangendo da stamattina, mi sento come fuori dall’ospedale il primo giorno che è successo il fatto… è stata una pugnalata. Ieri sera alle 21:30 lei stava male e io me ne sono andato dalla stanza perché non ce la facevo a guardarla. Poi stamattina leggo sul giornale che lui vuole il perdono e vuole abbracciarmi. Ma il giornale che servizio ha reso allo Stato italiano e alla gente? Tra un po’ ci sarà l’appello e gli ha dato il benservito per difendersi. Non è bastato il rito abbreviato, il tentativo di passare per infermo mentale, ora un quotidiano gli dà pure spazio. Nel mentre c’è una famiglia che inerme ogni giorno vede la figlia che in preda agli spasmi soffoca e si contorce nel letto, sapendo che tra un mese e mezzo finiremo in una casa alloggio per pazienti perché il Comune non ha alloggi per noi. Siamo abbandonati da tutti, mentre a chiunque viene data voce per difendersi. Oggi piango tanto, non accadeva da mesi…”.


Fabrizio Piepoli