SERIE A

Classifica Serie A

Giornata 11
#SquadraPGDRPt
1Lazio11+1629
2Roma11+2127
3Inter10+1325
4Como 190710+1023
5Milan10+921
6Frosinone11+920
7Juventus10+317
8Bologna11+217
9Cagliari11-516
10Napoli11+415
Aggiornata automaticamente · Football-Data

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Biava: “La Lazio si è rinforzata, ma la Champions sarà dura senza un vice-Biglia”

Aggiungi come fonte preferita su GoogleSeguici più facilmente nelle notizie consigliate E’ stato alla Lazio solamente dal 2010 al 2014 (vincendo da protagonista la storica Coppa Italia del 26 maggio 2013) ma in questo arco temporale Giuseppe Biava ha conquistato i cuori dei tifosi biancocelesti tant’è che moltissimi lo avrebbero voluto...

E’ stato alla Lazio solamente dal 2010 al 2014 (vincendo da protagonista la storica Coppa Italia del 26 maggio 2013) ma in questo arco temporale Giuseppe Biava ha conquistato i cuori dei tifosi biancocelesti tant’è che moltissimi lo avrebbero voluto ancora in rosa nonostante abbia raggiunto ormai le 38 primavere…ma l’intelligenza tattica, il senso dell’anticipo che aveva questo giocatore erano così elevati che, anche se non è più un ragazzino, riesce sempre a essere una garanzia e magari avrebbe potuto fare da chioccia ai giovani difensori della Lazio: Prce, de Vrij, Hoedt avrebbero potuto imparare sicuramente molto da lui…se solo avesse avuto 10 anni di meno…
L’ex perno della difesa biancoceleste, è intervenuto ai microfoni di Radio Olympia per esprimere un suo parere sul momento vissuto dalla Lazio: “La Lazio ha rinforzato la sua rosa rispetto allo scorso anno, però le assenze importanti ad inizio campionato hanno pesato molto. L’unico insostituibile è Biglia. Anche De Vrij è molto importante. Hoedt mi sembra un buon giocatore, forse è stato criticato troppo dopo la partita di Napoli, ma al San Paolo ha faticato tutta la squadra, quando sei lasciato così solo contro Higuain chiunque farebbe una figuraccia. Però se analizziamo i numeri la Lazio ha subito 11 goal di cui 9 in due partite, quindi significa che la fase difensiva non è andata così male”.

GLI EX COMPAGNI–  “Marchetti e Berisha sono due ottimi portieri, la differenza la fa la personalità di Marchetti: tiene sempre alta la tensione, parla alle spalle dei difensori per tutti e 90 i minuti, ha un grandissimo carisma. Radu sta vivendo un momento particolare ma credo che possa essere ancora importante per la Lazio, io ricordo che quando mancava si sentiva sempre la sua assenza, riesce a dare equilibrio a tutto il reparto. Lulic sta facendo bene da terzino anche se io lo preferisco quando gioca più avanti perché può esprimere tutto il suo potenziale”.

I GIOVANI –  “La Lazio ha tanti giocatori di qualità, alcuni sono molto giovani. E’ normale che vivano fasi alterne. Bisogna aver pazienza perché le qualità ci sono. Io ricordo il primo anno di Felipe Anderson, noi in allenamento vedevamo il suo valore ma poi non riusciva a mostrarlo in partita. Poi lo scorso anno è esploso, quando abbiamo incontrato la Lazio è stato lui, praticamente da solo, a demolirci in pochi minuti. Cataldi, invece, ha fatto benissimo il primo anno e sta trovando qualche difficoltà a confermarsi, ma è normale perchè bisogna imparare a gestire le pressioni, le qualità ci sono e lo dimostrerà.

I VETERANI – “Sono rimasto un pò sorpreso dal mancato rinnovo di Ledesma, così come non immaginavo che Mauri potesse tornare. Però ha fatto bene la Lazio a riprenderlo, è ancora decisivo. Io Mauri nella mia squadra lo farei giocare sempre. Ha un’itelligenza unica che fa girare la squadre, muove attacco e centrocampo con le sue giocate, nessun allenatore ci rinuncerebbe mai. Quest’anno sarà più difficile raggiungere la Champions ma la Lazio può lottare fino alla fine. Lo scorso anno meritava il secondo posto.

CONSIGLI – Se potessi scegliere un giocatore da acquistare a gennaio per rinforzare la rosa nel prossimo mercato di gennaio punterei a trovare un vice Biglia”

 

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