SERIE A

Classifica Serie A

Giornata 11
#SquadraPGDRPt
1Lazio11+1629
2Roma11+2127
3Inter10+1325
4Milan11+1124
5Como 190710+1023
6Frosinone11+920
7Juventus10+317
8Bologna11+217
9Cagliari11-516
10Napoli11+415
Aggiornata automaticamente · Football-Data

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La solitudine dei numeri 1: Etrit Berisha

Aggiungi come fonte preferita su GoogleSeguici più facilmente nelle notizie consigliate Etrit Berisha, titolare indiscusso ed inamovibile della Nazionale albanese guidata da Gianni De Biasi, veniva e viene tuttora considerato un punto debole per la Lazio, sia dai tifosi che da qualche addetto ai lavori. La partita di ieri contro...

Etrit Berisha, titolare indiscusso ed inamovibile della Nazionale albanese guidata da Gianni De Biasi, veniva e viene tuttora considerato un punto debole per la Lazio, sia dai tifosi che da qualche addetto ai lavori. La partita di ieri contro il Rosenborg ha messo a tacere anche i più scettici: Berisha, più che una riserva, può essere considerato a tutti gli effetti un secondo titolare. Una impercettibile quanto decisiva deviazione su tiro a botta sicura di  Skjelvik, terminato poi sul palo, sicurezza sui palloni alti e nel gioco con i piedi ed infine come ciliegina sulla torta il rigore parato allo scadere al norvegese Soderlund, inutile ai fini del risultato ma utilissimo in termini di autostima e morale. Anche nei periodi più difficili, anche quando, molto spesso, è stato messo in discussione, Berisha ha sempre continuato a lavorare duro e in silenzio agli ordini del sapiente e preparatissimo preparatore Grigioni, noncurante delle opinioni altrui nè del suo ruolo di subalterno al titolare Marchetti, consapevole delle proprie capacità e della fiducia che Pioli ha sempre mostrato nei suoi confronti. Spesso i tifosi in passato hanno fatto gli scongiuri quando scorrendo la formazione titolare della Lazio vedevano che tra i pali non figurava il nome dell’indiscutibile Federico Marchetti ma invece quello del numero 1 della Nazionale albanese; in molti adesso forse cominceranno a ricredersi: la porta biancoceleste con lui e Marchetti è in mani ben salde.

Giulio Piras

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