Lazio, scocca il momento dei gregari

La figura del gregario è stata sempre fondamentale in ogni frangente in ogni settore e ambito. dal settore della guerra a quello sportivo il gregario ha sempre contribuito al raggiungimento dell’obiettivo finale: ovvero la vittoria! Nelle guerre è definito gregario il soldato semplice pronto a lottare in prima fila per creare spazio all’avanzata dei compagni per l’offensiva finale e nel ciclcismo è colui che collabora al gioco di squadra favorendo il successo del capitano. Ora la Lazio ha bisogno di questi due tipi di gregari, in un momento in cui fioccano gli infortuni e penalizzano la squadra. I gregari biancocelesti pronti a lottare, a combattere per aiutare il gruppo saranno probabilmente Onazi, Mauricio Hoedt, Cataldi, Radu, Mauri e Morrison. Loro devono essere i soldati che dovranno poratre al successo la Lazio.

Mauricio – Hoedt – Radu: a loro è affidato il difficile compito di non far rimpiangere De Vrij. L’olandese probabilmente starà fermo per un mese e rischia di operarsi. mauricio e Hoedt hanno già dimostrato le loro doti battagliere in difesa e dovranno ora dare ancora di più per il tour de force che dovrà affrontare l’armata biancoceleste. Radu invece dovrà tornare ad essere il tignoso giocatore di qualche anno fa. Sopperire le mancanze tecniche con la grinta e la voglia di combattere come spesso ha fatto in passato. Potrà giocare anche al centro, suo ruolo originario, dare il 110% e combattere per la maglia come speso ha fatto in passato.

Onazi – Cataldi: saranno loro con ogni probabilità a sostituire il tandem Biglia – Parolo fermi ai box. L’under 21 italiano e l’aquila nigeriana hanno sepsso giocato insieme ed ora è arrivato per loro il momento di fare il definitivo salto di qualità. Proteggere la difesa e preparare l’offensiva biancoceleste presso la porta avversaria. dovranno essere i soldati semplici pronti a correre, coprtire, attaccare ogni parte del campo. Dal loro settore può partire la cavalcata della Lazio.

Mauri – Morrison: il brianzolo se scenderà in campo avrà l’onere di indossare la fascia di capitano e guidare la sua truppa verso la conquista dei tre punti in campionato. Potrà agire da trequartista o punta all’occorrenza. La sua voglia di riscatto è tanto e potrà essere determinante, come quella dell’inglese Morrison. Ravel è pronto a scendere in campo, caricarsi delle responsabilità della squadra come se fosse un veterano e voglioso di mettersi in mostra per portare ai successi l’aquila che indossa sul petto.

In questo momento di difficoltà, chiunque scenda in campo, dovrà meritarsi di indossare la maglia della Lazio. Nessuno che ceda un centimetro!

Marco Corsini

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