Stendardo: “La punizione del gol non c’era, ma la Lazio ha grandi individualità e un Biglia super”

Ultime News

Le origini della Lazio: dalla fondazione alle prime sfide della Capitale

Scopri come la S.S. Lazio nacque nel 1900, affrontando le prime sfide e costruendo il legame indissolubile con la città di Roma.

La Lazio appartiene a chi la difende

Nell'aria si respira una tensione palpabile. La partita Lazio-Sassuolo...

Polemica in casa Lazio: Serra ammette partita dura e futuro incerto per i biancocelesti

Il derby della Lazio Primavera contro la Roma ha...

Lazio, difesa da ferro al Maradona: il dato che accende Sarri e infuria i rivali!

La Lazio al Maradona? Un muro granitico che fa...
PUBBLICITA

Dopo la vittoria di ieri sulla Lazio, il difensore dell’Atalanta (ex della gara) Guglielmo Stendardo ha parlato in sala stampa del match. Queste le sue parole, riportate da ‘Tmw’: “Dopo Torino, dovevano a tutti i costi dare un segnale positivo, giocando da Atalanta. Abbiamo affrontato una grande squadra, sopratutto nel primo tempo ho visto grandi individualità, oltre a un Biglia che faceva la differenza. Noi siamo stati bravi e anche un po’ fortunati: nella ripresa siamo partiti meglio di loro e alla fine abbiamo vinto. Adesso siamo più sereni, ma, anche se la classifica è buona, non dobbiamo abbassare il livello della concentrazione. La partita di ieri è passata, domenica abbiamo il Bologna, che ha appena cambiato allenatore e quindi è il peggiore avversario che ci potesse capitare. Dovessimo sbagliare l’approccio, rischieremmo una brutta figura. Ieri nell’intervallo il mister era soddisfatto della prestazione: la punizione del gol non c’era e poi nel secondo tempo la Lazio è calata vistosamente. Con le due ammonizioni di Biglia e Onazi, spostando Moralez la gara è cambiata completamente. Credo che sia un match da dividere in due parti: la prima, in cui la Lazio ha meritato il vantaggio, e la seconda, dove invece noi l’abbiamo superata di gran lunga come intensità di gioco“.