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Biglia, Buffon, Hamisk e gli altri capitani di A uniti per l’UNICEF

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Fino a mercoledì 18 novembre sarà attiva un’asta benefica online delle magliette dei capitani delle squadre della Serie A TIM a favore dell’UNICEF per i bambini del Nepal che lo scorso aprile sono stati colpiti da un devastante terremoto.

, Buffon, Totti, Hamsik, Vargas, Ranocchia, Toni, GIik, Abbiati, sono solo alcuni dei tanti capitani delle squadre di calcio della Serie A TIM che hanno deciso di donare la propria maglietta e partecipare  all’asta.

E’ possibile sostenere l’UNICEF e partecipare a questa gara di solidarietà collegandosi al sito: https://www.charitybuzz.com/

Lo scorso maggio, nell’ultima giornata di campionato della Serie A TIM della stagione 2014/2015, i capitani delle squadre di calcio hanno apposto sulla propria divisa la fascetta dell’UNICEF per ricordare il dramma dei bambini del Nepal e hanno donato le magliette all’UNICEF.

I terremoti di magnitudo 7,8 e 7,3 che hanno colpito il Nepal il 25 aprile e il 12 maggio hanno avuto effetti devastanti sul paese: quasi  9.000 persone hanno perso la vita e 22.400 sono rimaste ferite, più di 600.000 case sono state distrutte e quasi 300.000 danneggiate.  A sei mesi dopo il terremoto, il paese ha lentamente cominciato a muoversi verso la ripresa e la ricostruzione. Tuttavia, data l’enormità dell’impatto e dei danni subiti, c’è ancora molto da fare, anche in vista del prossimo inverno: quasi 60.000 persone rimangono in 120 siti per sfollati, l’85% dei quali non sono adatti a sopportare la stagione fredda.

In questi mesi, l’UNICEF in Nepal ha vaccinato 537.081 bambini tra i 6 mesi e i 5 anni contro morbillo, rosolia e poliomielite; garantito l’approvvigionamento idrico di emergenza per 655.910 persone; creato 1.568 Centri temporanei di apprendimento per 141.600 bambini, formato 4.593 insegnanti e distribuito a 587. 330 bambini kit scolastici e per lo sviluppo della prima infanzia. 16.094 bambini hanno beneficiato di 226 spazi protetti a misura di bambino.

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Riapertura stadi – Gravina: “1000 persone sono poche”

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Riapertura stadi – Per le prossime partite di Serie A, saranno 1000 gli spettatori che potranno recarsi presso gli impianti sportivi

Riapertura stadi – In questo senso, nella giornata di oggi si è espresso il Presidente della Figc Gabriele Gravina: “C’è un’esigenza generale del nostro Paese, quella di tornare alla normalità. Vogliamo tutti riprendere la cadenza della nostra vita in tutti i settori. È necessario tornare a coltivare le nostre passioni. Non c’è nulla ancora di graduale, 1000 spettatori sono pochi, ma è comunque importante ripartire, anche in B e C. Il calcio ha dimostrato grande responsabilità e con i comportamenti ha anche dimostrato di meritare fiducia. Vogliamo riaprire gli stadi a più gente. Durante alcune amichevoli estive si sono fatti passi avanti. La gradualità deve essere proporzionale, altrimenti ci sarebbero tanti problemi, anche nelle serie minori. Il rispetto del distanziamento sociale è fondamentale. Il protocollo sui tamponi? Penso che il Cts ci darà ragione, mi auguro che in settimana la situazione possa sbloccarsi e si possa allentare la presa”. Così Gravina ai microfoni di Radio Anch’io Sport.

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