Tragedia Diarra: “I kamikaze hanno ucciso mia cugina”. Salva invece la sorella di Griezmann

Nonostante uno dei kamikaze non sia riuscito ad entrare allo Stade De France, indirettamente il calcio ne è rimasto comunque coinvolto in qualche modo. Tra le tante vittime di degli atroci attentati di Parigi c’è anche Asta Diakitè, cugina di Lassana Diarra (30enne centrocampista della Nazionale Francese) che ieri sera era in campo nel corso dell’amichevole contro la Germania allo Stade de France. Il giocatore ha espresso tutto il suo dolore per la cugina e per i suoi connazionali sul suo account personale di Twitter“Alla luce degli avvenimenti drammatici avvenuti e con il cuore pieno di tristezza, prendo la parola oggi. Sono stato personalmente toccato dalla tragedia: mia cugina, Asta Diakite, figura tra le vittime di una delle sparatorie che ha avuto luogo ieri, dove sono scomparse decine di altri innocenti. Lei è sempre stata per me un rifugio, un supporto, una sorella maggiore. In questo clima di terrore è importante per tutti noi rappresentanti del Paese e della sua diversità di prendere la parola. Dobbiamo rimanere uniti contro un orrore che non ha né colore e neppure religione. Difendere il rispetto e l’amore della pace. Grazie a tutti per la vostra testimonianza e i messaggi: prendetevi cura di voi e della vostra famiglia: che i nostri morti riposino in pace”.

Sorte diversa ha invece fortunatamente avuto la sorella di Antoine Griezman: la ragazza stava ascoltando il concerto della band americana Eagle of death metal (tutti salvi anche i musicisti) quando i terroristi hanno aperto il fuoco contro gli spettatori. L’ex teatro parigino, era tutto esaurito con circa 1.500 persone al suo interno. Ed è il luogo in cui si conta il più alto numero di vittime: 87 secondo l’ultimo bilancio. Il giocatore francese dell’Atletico Madrid ha scritto un messaggio su Twitter: “Grazie a Dio mia sorella è riuscita a uscire dal Bataclan. Tutti i miei pensieri ora vanno alle vittime e alle loro famiglie. Viva la Francia”.