RASSEGNA STAMPA – Gregucci, l’Angelo di Alessandria che i tifosi della Lazio rimpiangono

Ultime News

Le origini della Lazio: dalla fondazione alle prime sfide della Capitale

Scopri come la S.S. Lazio nacque nel 1900, affrontando le prime sfide e costruendo il legame indissolubile con la città di Roma.

La Lazio appartiene a chi la difende

Nell'aria si respira una tensione palpabile. La partita Lazio-Sassuolo...

Lazio, furia e polemica: l’accelerazione che divide i tifosi biancocelesti

La Lazio sta vivendo un momento incandescente sotto la...

Polemica Lazio: Marusic celebra 350 presenze, ma i tifosi si dividono!

Adam Marušić, il guerriero silenzioso della Lazio, ha scritto...
PUBBLICITA

Angelo Gregucci ha firmato un’altra meraviglia, diventando l'”eroe” di Alessandria. E suscitando una marea di rimpianti nei tifosi della Lazio, molti dei quali l’avrebbero volentieri visto (in passato come oggi) sulla panchina biancoceleste. Difensore della Lazio tra il 1986 e il ‘93, stasera ha accompagnato il piccolo Alessandria addirittura ai quarti di finale della Coppa Italia. Evidentemente le esperienza maturate all’estero, specie in Inghilterra, hanno reso i loro frutti: perché va ricordato che nell’annata 2012/13 Gregucci era uno dei collaboratori tecnici di Roberto Mancini nel Manchester City, mentre nella stagione passata affiancava un altro ex laziale come Fabio Liverani sulla panchina dei londinesi del Leyton Orient, Football League One, terza serie inglese.

Oggi, come detto, dopo aver eliminato il Palermo giusto un paio di settimane fa il suo Alessandria ha battuto il Genoa in trasferta ai supplementari (1-2) ed è volato così oltre l’ostacolo degli ottavi. A gennaio affronterà la vincente della partita che mercoledì opporrà la Roma allo Spezia. Un vero evento, che non accadeva da quasi 80 anni, vale a dire dal 19 gennaio del ‘36, dal giorno in cui i Grigi superarono il Modena (4-0) e approdarono ai quarti della Coppa 1935/36. In quella stagione, poi, all’Alessandria riuscì l’impresa di approdare in finale, ma non il capolavoro di vincere il trofeo, che planò nella bacheca del Torino, a capo di un derby regionale ricco di gol (5-1).

Fonte : Il Messaggero